
Parlare di miracolo a Benevento è facile e scontato dopo quanto avvenuto nel giro di due stagioni da favola. La Strega ha bisogno di credere nuovamente nei miracoli, non solo per l’attuale ultimo posto in classifica a zero punti e a -8 dalla salvezza (ancora raggiungibile con una mini-serie di risultati utili da qui a Natale) ma soprattutto in vista di un match anacronistico e che dà i giallorossi già per spacciati. La ragione vuole che la Juventus annienti il povero Benevento domenica 5 novembre nel giorno delle celebrazioni per il 120esimo compleanno della Vecchia Signora. Ma, nel calcio come nella vita, c’è anche spazio ad eventi inattesi e spesso anche fortunati per il Davide di turno contro il Golia. La Snai non ci pensa due volte a puntare sul Benevento la quota storica di 35€ solo sulla vittoria ospite, mai verificatosi finora. Ma spesso il calcio lascia spazio anche all’imponderabile…
La Juventus è reduce dall’1-1 di Lisbona in Champions e Allegri (come lo fu Sarri nel post sconfitta contro lo Shakhtar) non vuole farsi sfuggire l’occasione di riprendere la marcia interrotta in Europa e mira alla vittoria (“con rispetto”) contro il Benevento. L’attuale Allianz Stadium, inaugurato nel 2011, non lascia scampo alle grandi, figurarsi alle piccole. Numeri da capogiro in campionato nella tana dei bianconeri: su 121 partite giocate dalla stagione 2011/2012 fino ad arrivare all’ultima affermazione per 4-1 sulla Spal, i Campioni d’Italia hanno vinto 102 volte, pareggiato 15 e perso soltanto 4 volte. L’ultima sconfitta è recente e firmata dalla Lazio il 14 ottobre, arrivata in maniera rocambolesca. Record positivo in Serie A interrotto e che durava dall’esordio nella stagione 2015/16 che partì con un avvio shock per i bianconeri sconfitti per 0-1 dall’Udinese, dunque da due anni. All’interno dello Stadium la Vecchia Signora ha realizzato in campionato 273 gol a fronte dei 61 subiti, l’ultimo dall’ex Mattiello. Numeri sconcertanti per qualsiasi avversario, soprattutto se consideriamo che nella stagione 2013/14 la allora squadra di Antonio Conte restò imbattuta in casa in tutta l’annata e in campionato ha sempre vinto. Lo stesso fece Allegri l’anno seguente, quello della finale persa in Champions League contro il Barcellona: lo Stadium rimase inviolato in campionato. Nella scorsa stagione, quella dello storico sesto scudetto consecutivo, la truppa di Allegri non ha mai perso allo Stadium.
Analizzando queste statistiche viene da arrendersi prima di giocarla, soprattutto se ti chiami Benevento e finora hai raccolto 12 sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia. Però abbiamo parlato di eccezioni, di sorprese, e ce ne sono alcune capitate negli anni a fare da sprone per la squadra di De Zerbi: il Siena il 5 febbraio 2012 obbligò al pari casalingo la Juve (0-0) e in quell’anno a complicare la vita ai bianconeri fu anche il Lecce il 2 maggio, con Bertolacci che sul finire approfittò di un errore (che capita raramente…) di Buffon firmando così l’1-1 finale. Da sottolineare questa curiosità che riguarda Genoa e Cagliari: entrambe le squadre nella stagione 2011/2012 e 2012/2013 costrinsero i bianconeri a chiudere la gara sull’1-1, anzi il Cagliari triplicò anche nella stagione 2014-15. L’avvio shock nel 2015 di cui parlavamo prima si rifletteva anche nei risultati casalinghi della Juventus: dopo lo 0-1 contro l’Udinese arrivò l’1-1 contro il Chievo Verona e successivamente un altro pari con lo stesso risultato contro il Frosinone, che allo scadere con Blanchard agguantò un risultato incredibile per i ciociari. Quello fu il periodo peggiore per la Juventus all’interno del proprio stadio, mentre il Frosinone fece l’impresa essendo l’unica neopromossa alla prima apparizione in A a non aver perso allo Stadium.
Ecco, prendiamo spunto da qui. Quando meno te l’aspetti accadono le cose più belle. Forse non sarà il nostro caso ma di miracoli noi ne sappiamo qualcosa… Allora perché non crederci, non covare una piccolissima speranza, giusto un pochino. In fondo è già un sogno essere lì, domenica…









