Sudtirol-Benevento 1-1: la Strega non sa più vincere e conquista un pari

Al Druso di Bolzano il Benevento va a caccia di un successo che manca dalla trasferta di Venezia e contro i padroni di casa del Sudtirol, rinfrancati dalla cura Bisoli e in serie positiva da ben quattro turni nei quali hanno conquistato dieci punti, Fabio Cannavaro è costretto a rinunciare a ben sei elementi: El Kaouakibi, Glik, Veseli, Viviani, Kubica e Forte. Rientra, invece, La Gumina, con l’attaccante palermitano che si accomoda in panchina e il tecnico giallorosso da un punto di vista tattico conferma il 3-4-2-1 della settimana scorsa, con Ciano e Tello a supportare Simy in avanti. In difesa tutti e tre i centrali a disposizione e quindi ci sono in campo Leverbe, Capellini e Pastina. Improta e Letizia sono, invece, gli esterni di centrocampo, con Karic e Acampora interni. Bisoli si affida, invece, a un 4-4-2 camaleontico, con Mazzocchi che parte come partner di Odogwu in attacco. A centrocampo Tait e Nicolussi Caviglia, con Crociata e D’Orazio esterni. In difesa, invece, davanti a Poluzzi, ci sono De Col, Zaro, Masiello e Berra a comporre l’iniziale quartetto. Al 4′ il primo squillo del match è di marca locale, con il Sudtirol che si guadagna l’angolo e dagli sviluppi del corner il colpo di testa di Zaro finisce di poco sul fondo. Al 9′ si fa vedere per la prima volta anche il Benevento, con Letizia che crossa dalla sinistra, ma Simy non ci arriva per un soffio e sfuma per la Strega una possibile ghiotta occasione. Al 18′ i giallorossi entrano nell’area avversaria, ma i padroni di casa fanno buona guardia e respingono eventuali pericoli. Al 21′ insidioso cross dalla destra di Karic, ma anche questa volta Simy manca l’aggancio con la sfera. Al 22′ appoggio dello stesso ex Crotone per Tello e la sua potente conclusione è murata da un attento Masiello. Al 29′ tornano a rendersi pericolosi i padroni di casa e su un cross dalla destra la difesa giallorossa fa buona guardia e allontana la sfera. Al 35′ ghiotta chance per Simy che si fionda sul cross servitogli dalla destra da Improta, ma da ottima posizione manda il pallone sul fondo. Al 38′ si fa vedere anche Ciano e la sua conclusione mancina dal limite finisce di poco oltre la traversa. Al 39′ la Strega la sblocca: punizione calciata da Ciano che all’altezza del secondo palo pesca l’accorrente Pastina che elude il fuorigioco e gonfia la rete. Vantaggio Benevento e primo gol in carriera per il difensore di Battipaglia. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e nel minuto di recupero Mazzocchi con un colpo di testa chiama a un’agevole parata l’attento Paleari.

La ripresa ha inizio con ben tre cambi e due dei quali per i padroni di casa. Bisoli getta, infatti, subito nella mischia l’ex Carretta e Casiraghi che entrano in campo al posto di Crociata e D’Orazio. Nel Benevento, invece, spazio a Schiattarella che subentra ad Acampora. Al 3′ la Strega si fa vedere dagli sviluppi di un angolo, con Letizia che tenta la conclusione dalla distanza e il pallone termina sul fondo. Al 7′ per il Benevento in campo anche Farias e a fargli posto è Simy, particolarmente in ombra quest’oggi. Al 10′ grande occasione per il pareggio del Sudtirol, con Nicolussi Caviglia che calcia una punizione e il colpo di testa di Berra è respinto da un pregevole intervento di Paleari. Al 19′ altro pericolo per la porta del Benevento, con Carretta che ci prova con un tiro-cross dalla destra e Paleari smanaccia il tentativo dell’esterno offensivo in angolo. Dagli sviluppi del corner colpo di testa di Zaro e altro pregevole intervento di Paleari. Il Benevento è in difficoltà e pochi secondi più tardi i padroni di casa chiedono un calcio di rigore per un contatto tra Odogwu e Pastina, ma il direttore non è dello stesso avviso. Cannavaro prova a scuotere i suoi con altri due cambi ed entrano in campo Masciangelo e Koutsoupias e al 24′ Schiattarella serve Farias che si allunga troppo la sfera e il Sudtirol si rifugia in angolo. Al 30′ Odogwu sfugge a Capellini e a metterci un pezza è Pastina che allontana la sfera in angolo. Al 35′ cross di Carretta dalla destra, con Mazzocchi che ci prova di testa e il pallone si perde sul fondo. Il meritato pareggio dei padroni di casa arriva al 39′: cross dalla sinistra di Casiraghi e Zaro sotto porta beffa Paleari. Al 44′ Capellini si fa superare in modo goffo da Odogwu che serve al centro l’accorrente Pompetti che manca di un soffio il tap-in del 2-1. L’ennesimo pericolo scuote la Strega che si riversa in avanti e il Sudtirol fa buona guardia. Al 48′ ci prova anche Improta dalla distanza e Poluzzi blocca la sfera. È l’ultimo sussulto del match, con il Benevento che rimanda ancora una volta l’appuntamento con la vittoria e torna a casa con un solo punto. Un pari che permette alla Strega di salire a quota nove e due lunghezze più sopra si piazza il Sudtirol che allunga la serie positiva a cinque giornate.

Tabellino
Sudtirol (4-4-2):
Poluzzi; De Col, Zaro, Masiello, Berra; Crociata (1′ st Carretta), Tait (25′ st Pompetti), Nicolussi Caviglia, D’Orazio (1′ st Casiraghi); Mazzocchi (47′ st Davì), Odogwu. A disp.: Iacobucci, Marano, Curto, Vinetot, Barison, Capone, Schiavone. All.: Pierpaolo Bisoli
Benevento (3-4-2-1): Paleari; Leverbe, Capellini, Pastina; Improta, Karic (22′ st Koutsoupias), Acampora (1′ st Schiattarella), Letizia (22′ st Masciangelo); Ciano (42′ st La Gumina), Tello; Simy (7′ st Farias). A disp.: Lucatelli, Manfredini, Thiam Pape, Foulon, Basit, Veltri, Vokic. All.: Fabio Cannavaro

Arbitro: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia
Assistenti:
Fabiano Preti della sezione di Mantova e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2
IV ufficiale:
Sajmir Kumara, della sezione di Verona
Var:
Luca Zufferli della sezione di Udine 
Avar:
Matteo Gualtieri della sezione di Asti

Marcatori: 39′ pt Pastina (B), 39′ st Zaro (S)

Note: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Karic (B), Tait (S), Schiattarella (B), Masciangelo (B), Pompetti (S), Tello (B). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

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