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BCT, applausi per Haber: i suoi racconti danno il via al Festival

Un altro e deciso passo verso quella normalità smarrita da tempo lo fa registrare il BCT, con il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento tornato a riappropriarsi per l’edizione di quest’anno di tanti suggestivi spazi cittadini. Dopo, infatti, l’edizione scorsa, con gli eventi svoltisi in piazza Cardinal Pacca, la quinta edizione della rassegna è contrassegnata dal ritorno nel pieno centro storico e la serata inaugurale ha fatto registrare subito molteplici consensi. L’area dell’Arco del Sacramento ha ospitato Alessandro Haber, con l’attore e regista italiano che tra tante battute ha parlato del suo ultimo film, “Ostaggi”, e di come sia rimasto particolarmente sorpreso dalle bellezze di Benevento. “Questa città è di una bellezza suggestiva e con Benevento ormai ho un legame che va ben oltre la simpatia, dato che una delle mie nipoti ha sposato una persona di questa città. Faccio un lavoro che amo alla follia e dopo 18 mesi molto difficili ciò che mi sento di dire è quello di tornare al cinema. Abbiamo bisogno di voi”.

Durante l’incontro di ieri sera, moderato dalla giornalista Martina Riva, il produttore cinematografico Riccardo Di Pasquale si è invece soffermato sul casting e suoi luoghi in cui il film è stato girato, con il produttore cinematografico e marito dell’attrice Roberta Giarrusso, presente sui gradoni dell’arena e al photocall, che ha annunciato di volere girare un prossimo fil nel Sannio. “È un casting davvero troppo importante (Gianmarco Tognazzi, Elena Cotta, Francesco Pannofino, Vanessa Incontrada, Jonis Bashir) e tutti hanno sposato il progetto sin da subito. Questo film è stato girato in Calabria e il prossimo vorremmo girarlo in questa città. Per me è stata la prima volta a Benevento e anch’io sono rimasto particolarmente sorpreso dalle sue bellezze. Così come ha detto Alessandro, anch’io ho un appello da fare a voi presenti e non ed è quello di lasciarvi andare tornado al cinema”.

Prima volta ai piedi della Dormiente anche per l’attrice e regista Eleonora Ivone: “Anch’io sono rimasta colpita da questa città e dai suoi monumenti. Come attrice non avevo mai avuto l’onore di lavorare con Alessandro Haber e ciò che più apprezzo di lui è la sua enorme sensibilità. Finalmente il lungo periodo difficile legato alla pandemia è ormai alle spalle e il fatto che, dopo mesi complicati, c’è gente che guarderà il mio film rappresenta una grande soddisfazione”.

La prima serata della quinta edizione della rassegna è stata caratterizzata anche dall’evento “Donne, Cinema e Tv. Storie dietro e davanti allo schermo”, con l’attrice reinese Maria Pia Calzone, unitamente alla conduttrice Daniela Ferrolla e all’attore Michelangelo Tommaso che nei giardini della Rocca dei Rettori hanno affrontato tematiche inerenti la parità di genere.




A Benevento: “Haberleggepoesie” da Prévert a Neruda passando per “Santa Sofia”

Un sulfureo e intenso Alessandro Haber ha inaugurato, nella serata di ieri a Benevento, la Quarta Edizione di “Santa Sofia in Santa Sofia”, rassegna di incontri culturali e musicali, finalizzata alla valorizzazione del Complesso Monumentale di Santa Sofia, vero gioiello architettonico, incastonato al centro della città, riconosciuto Sito Unesco patrimonio mondiale dell’umanità dal giugno 2011. Reduce dal recente debutto televisivo nel successo di Rai 2 “Maledetti Amici Miei”, Haber, mattatore di razza, eclettico interprete di tanto cinema e teatro, apprezzato per i suoi innumerevoli ruoli, commoventi e disturbanti, fragili e grotteschi, è tornato alla poesia, con la sua carica di nevrotica irruenza e raffinata sensibilità, tra le volte millenarie della Chiesa di Santa Sofia.

Nell’appassionante performance “Haberleggepoesie” l’attore bolognese, dall’ardente talento e sconfinata maestria, ha regalato al pubblico di Benevento un reading di straordinario impatto emotivo, facendo vibrare di carne e sangue i versi immortali di Leopardi, Borghes, Neruda, Prevert, Bukowski, ma anche dei contemporanei Ivano Fossati e Vitaliano Trevisan, ipnotizzando letteralmente la nutrita platea, con il richiamo inconfondibile della sua memorabile voce. La prestigiosa apertura della kermesse, organizzata dall’ “Accademia di Santa Sofia” sotto la direzione artistica di Marcella Parziale, è stata preceduta dall’ interessante “Conversazione Storica”, “da port’aurea al largo di pontile”, a cura dell’archeologo Marcello Rotili. La rassegna proseguirà fino a giugno 2020 con appuntamenti mensili sempre di grande valenza culturale e artistica.

Comunicato stampa