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Comunali, Nicola De Luca va da ApB: “Perifano miglior candidato possibile”

Nicola Danilo De Luca a sostegno della candidatura a sindaco di Luigi Diego Perifano: a Palazzo Paolo V l’ex assessore al Commercio ha spiegato in una conferenza stampa le motivazioni che lo hanno indotto a desistere dall’iniziale intento di voler concorrere per la fascia tricolore cittadina. Una convergenza tra i due propiziata dalla lunga personale conoscenza, dai banchi di scuola al tesseramento nel Partito Socialista, confluita in un accordo basato su una serie di visioni programmatiche in comune.

Un passo gradito a Perifano, quello di De Luca, con quest’ultimo piuttosto critico nel recente passato nei confronti del Partito Democratico (“Area in cui da sempre mi rispecchio”) e sostenitore delle Primarie per l’individuazione dello sfidante del sindaco Mastella. “Una corsa isolata non avrebbe portato a nessun risultato, ora spetta ai cittadini a ottobre” spiega adesso Nicola De Luca. “Luigi Perifano è il miglior candidato possibile, dal punto di vista culturale e amministrativo la città non può aspirare ad avere un candidato migliore. Servono competenze, non annunci che non hanno un seguito”. L’ex assessore alle Attività Produttive della giunta Pepe non si candiderà in Consiglio ma darà il suo contributo alla costruzione della lista che andrà ad arricchire la coalizione di Alternativa per Benevento: “Non credo di aver fatto un passo indietro come malevolmente qualcuno vuole dire, ma è un passo convintamente in avanti”.

Riqualificazione urbana, attenzione a fiumi (“Renderli fruibili alla cittadinanza”) e contrade, e sinergia con l’Unisannio i punti chiave sui quali si fonda l’impegno di De Luca e che Perifano ha recepito: “Dare una vocazione tradizionale e naturale al centro storico. Bisogna ridare vita e un pezzo della sua storia al mercato Commestibili. Dare invece agli studenti spazi verdi, biblioteche e una mobilità smart. Ho colto senso di abbandono e rassegnazione nei cittadini, è aumentata la distanza con la politica e l’amministrazione: che io ricordi quanto accaduto in questi cinque anni non si è mai visto prima”.

Quello di Nicola De Luca, invece, secondo il candidato sindaco “è un gesto generoso e denso di significato politico per due ragioni: la prima è che la sua adesione dimostra che il nostro è un progetto valido che guadagna consensi sempre più crescenti; la seconda è che il passo di De Luca può incoraggiare anche altri esponenti del Pd alle prese con delle scelte da fare. Mi auguro che il Pd possa ritrovarsi veramente a ranghi compatti all’appuntamento di ottobre”. Questo l’auspicio di Perifano che lancia ancora un messaggio all’ala “separatista”, ammettendo: “Ci sono persone che vedrei con molta sofferenza dall’altra parte, per storia e affetto. L’auspicio, non solo da sindaco, è di ritrovare tutti i democratici sotto il simbolo del Pd”. Mentre resta la fiducia, nonostante gli scossoni all’interno del M5s, per la tenuta del patto con i pentastellati: “Loro sono stati i protagonisti della costruzione di questa alleanza e va da sé che attraversano un momento particolare in un dibattito abbastanza complicato. Dobbiamo rispettare i loro tempi di decisione, ma si troverà la soluzione migliore”.

L’avvocato guarda anche ai temi, dalla trasformazione ecologica, sinonimo di una migliore qualità dell’aria e dell’acqua, al verde pubblico e al ciclo dei rifiuti: “Il tema della città green è fondamentale, non è un orpello”. Toccando anche la delicata questione degli ultimi giorni riguardante il dissesto e i numeri di Osl e Comune che non coinciderebbero: “Dobbiamo interrogarci sui dati, fossero veri ci ritroveremmo in uno scenario inquietante. Seguiamo la vicenda che presenta risvolti davvero preoccupanti e che potrebbero indurre a pensare che la decisione del dissesto sia stata quantomeno avventata e ricaduta poi sui cittadini”.