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Benevento, per Inzaghi è la prima volta al Sud

La scelta è ormai fatta, il Benevento ha deciso a chi affidare la panchina nel prossimo campionato di B e a guidare gli stregoni sarà Filippo Inzaghi. Per l’ex tecnico del Bologna, con questa nuova esperienza che sta per intraprendere, si tratterà della prima volta al Sud del Bel Paese e non solo d’allenatore, in quanto anche da calciatore ha sempre indossato maglie di squadre appartenenti all’Italia settentrionale (Piacenza, Leffe, Verona, Parma, Atalanta, Juventus e Milan).

Da allenatore, precedentemente alla negativa esperienza sulla panchina del Bologna, culminata con l’esonero dello scorso 28 gennaio, l’ormai neo tecnico giallorosso ha guidato sempre squadre del Nord. Dopo il triennio al Milan, di cui due stagioni nel settore giovanile rossonero e l’ultima al timone della prima squadra, ha optato per un anno sabbatico che l’ha sfruttato per aggiornarsi assistendo a tante partite di serie B e serie C. Nell’estate del 2016 è quindi ripartito dal Venezia e con il club lagunare ha subito centrato la promozione tra i cadetti e la Coppa Italia di serie C. Nella stagione seguente per Super Pippo è arrivata anche la soddisfazione della qualificazione ai play off per la massima serie, con gli arancioneroverdi che dopo aver terminato la stagione regolare al quinto posto e aver sconfitto per 3-0 il Perugia nel turno preliminare, in semifinale si sono dovuti arrendere al Palermo. Per il nuovo tecnico giallorosso, alla guida della Primavera del Milan, c’è da menzionare anche la vittoria di un Torneo di Viareggio, con i rossoneri che in finale sconfissero l’Anderlecht per 3-1 e in quella squadra di ragazzini rossoneri l’attacco era affidato a Luca Vido e Andrea Petagna, oltre a Calabria in difesa.

Nel Sannio Pippo Inzaghi riabbraccerà Ghigo Gori, con il portierone giallorosso che in Laguna ha svolto il preziosissimo lavoro di uomo spogliatoio e fatto da chioccia ad Audero.




Benevento, continuano i sondaggi per il nuovo allenatore. Spunta anche Corini

Salutato Cristian Bucchi, con il contratto dell’ormai ex tecnico del Benevento che scadrà il prossimo 30 giugno, la dirigenza sannita lavora ormai da giorni per individuare il successore dell’allenatore romano, ma trapiantato nelle Marche. Nelle ultime ore alla lunga lista di tecnici accostati alla panchina giallorossa si è aggiunto anche Eugenio Corini. Il tecnico bresciano, proprio come l’ex De Zerbi, dopo aver condotto le rondinelle in serie A potrebbe non essere confermato e la giornata di domani si preannuncia decisiva per il suo futuro. Se infatti si dovesse arrivare alla separazione con il club di Cellino, potrebbe prendere realmente in considerazione un’eventuale proposta del Benevento, con l’idea di provare a ripetere quanto di buono fatto a Brescia.

Quello di Corini è soltanto l’ultimo di una lunga lista di nomi e dalla quale bisogna depennare Domenico Di Carlo, Christian Panucci, Massimo Oddo e Fabio Grosso. Il primo di questo elenco ha optato per una scelta di cuore, accordandosi con il Vicenza, dopo esser stato una bandiera da calciatore del club veneto per circa un decennio del secolo scorso. Le altre tre candidature, invece, non sembrano stuzzicare in modo particolare la fantasia del presidente Vigorito e del diesse Foggia. Sull’elenco di questi ultimi due restano annotati i nomi di Davide Nicola, Moreno Longo, Giuseppe Iachini, Filippo Inzaghi e quello di Delio Rossi. Probabile che alla fine la scelta ricadrà su uno di essi e per i tifosi giallorossi l’allenatore ideale risponderebbe al nome di Giuseppe Iachini. L’ex tecnico dell’Empoli può essere considerato tra i migliori in serie B, avendo centrato ben quattro promozioni in massima serie. Tra di esse quella con la Sampdoria nel 2012 e in quella squadra che in finale play off ebbe la meglio sul Varese c’era anche l’attuale diesse giallorosso Pasquale Foggia, oltre ai difensori Massimo Volta e Andrea Costa.




Benevento, sono giorni di calma apparente che condurranno a Cristian Bucchi

Benevento

Dopo aver ascoltato le richieste dei vari allenatori con i quali c’è stato un contatto e con alcuni di essi, come nel caso di Cristian Bucchi, il confronto è stato di persona, il presidente Oreste Vigorito e il diesse Pasquale Foggia hanno maturato la decisione di voler ripartire proprio dall’allenatore romano. Sarà quindi l’ex tecnico di Perugia e Sassuolo a guidare il Benevento nel prossimo campionato di serie B e a prendere il posto di Roberto De Zerbi, con quest’ultimo che nella mattinata di ieri ha lasciato l’Hotel President di via Perasso per fare ritorno nella sua Brescia.

L’ormai ex tecnico giallorosso attende una chiamata dal Sassuolo e il matrimonio con il club neroverde ha maggiori possibilità di andare in porto nel caso in cui in Emilia dovesse approdare anche il diesse Nereo Bonato, con quest’ultimo che caldeggia l’arrivo dell’allenatore bresciano.

Tornando alle questioni di casa nostra, l’approdo di Bucchi sarà il primo tassello del nuovo Benevento, con la squadra che sarà costruita con di base un 4-3-3. Numerose saranno le partenze, in quanto sono tanti gli elementi arrivati con la formula del prestito nelle due ultime sessioni di calciomercato e a questi si aggiungeranno quei calciatori ancora legati al club giallorosso, su tutti Costa e Memushaj, la cui avventura nel Sannio però può considerarsi già conclusa. A loro due dovrebbe aggiungersi Belec, con quest’ultimo che ha già espresso la propria volontà di voler rimanere alla Sampdoria e ci sono buone possibilità che il portiere sloveno venga accontentato.

La prossima settimana sarà anche quella dell’attesa conferenza stampa, programmata in uno primo momento per questo pomeriggio, del presidente Vigorito e del diesse Foggia, con la conferenza che segnerà un altro passo in avanti verso la prossima stagione.




Benevento, e se fosse davvero Bucchi il successore di De Zerbi?

bucchi

Incassata la decisione di mister Roberto De Zerbi di non voler continuare la propria esperienza sulla panchina del Benevento, la dirigenza sannita si è messa all’opera per trovare un valido sostituto del tecnico bresciano in vista del prossimo campionato di serie B. Dopo aver incontrato Ivan Juric e Massimo Drago, nel pomeriggio di ieri, come anticipato dai colleghi di Ottopagine, il presidente Oreste Vigorito ha avuto un incontro anche con Cristian Bucchi. Quest’ultimo, come ben noto, è reduce dall’esperienza poco felice sulla panchina del Sassuolo, essendo stato esonerato lo scorso 27 novembre, con i neroverdi che nelle quattordici gare con Bucchi in panchina hanno ottenuto undici punti e distanti di una lunghezza dalla zona retrocessione.

Completamente diverse sono state le precedenti due esperienze da allenatore e nel 2016, in serie C, a fermare la sua Maceratese ai play off fu il Pisa che poi salì in B proprio a discapito del Foggia di Roberto De Zerbi.

La buona esperienza nelle Marche è valsa la chiamata del Perugia e in serie B ha centrato il quarto posto. Così come la stagione precedente, nei play off è dovuto arrendersi alla squadra che poi li ha vinti e questa squadra si chiamava Benevento.

Un tecnico che ha idee di gioco pressoché simili a quelle di Roberto De Zerbi e con il quale, da calciatore, ha condiviso l’esperienza di Napoli. Furono infatti loro due, unitamente a Emanuele Calaiò, Pià e al “El Pampa” Sosa a trascinare il Napoli in serie A nella stagione 2006/2007. E chissà che possa essere proprio Roberto De Zerbi a convincere, qualora  ce ne fosse bisogno, il suo collega ed ex compagno di squadra a sposare il progetto Benevento.




Benevento, il parere di quattro grandi tifosi in merito alla prossima stagione

Bn - Juventus

Seppur restano da giocare ancora due partite in serie A e per quella di sabato contro il Genoa si va verso il tutto esaurito al “Vigorito”, con la tifoseria sannita che offrirà ancora una volta uno spettacolo degno della massima serie, si è già proiettati al prossimo campionato di B. Un aspetto, quest’ultimo, che riguarda anche i tifosi, come rimarcato da Cosimo Badioli: “Purtroppo in questa stagione si è partiti un po’ tardi, perché credo che con questa squadra dall’inizio e non da gennaio non avremmo avuto particolari problemi a centrare la salvezza. Mi auguro che sulla panchina resti De Zerbi, il quale a mio avviso merita la riconferma. All’inizio ero un po’ scettico verso di lui, ma pian piano mi ha fatto cambiare idea e adesso lo reputo un tecnico molto preparato, capace  anche di trasmettere quella grinta fondamentale a tutto il gruppo. In vista della prossima stagione, inoltre, mi auguro che la società incentivi le famiglie ad abbonarsi, con delle particolari riduzioni verso i ragazzi. Colgo comunque l’occasione per ringraziare il presidente Vigorito per quanto vissuto in questa stagione e sono certo che torneremo a divertirci”. 

Un altro tifoso favorevole a un’eventuale conferma di Roberto De Zerbi è Amato Tretola: “Mi farebbe piacere se dovesse restare, anche se dubito che ciò avverrà perché credo che continuerà ad allenare in serie A. Qualora dovesse restare, invece, sarebbe un grande vantaggio per noi, in quanto i giocatori che saranno riconfermati hanno ben assimilati i suoi concetti tattici. Dei calciatori bisogna ripartire da Puggioni, Lucioni, Letizia, Del Pinto, Brignola, Coda, Iemmello e Viola, con quest’ultimo che in B è un vero lusso. Mi auguro poi che si faccia più di un tentativo per riconfermare anche Sandro e Guilherme, anche se so bene che non sarà affatto semplice e un’altra chance la darei a Di Chiara, in quanto ha dimostrato che in B può starci benissimo e ci ricordiamo tutti del grande campionato disputato con il Perugia nella passata stagione. In merito alla prossima campagna abbonamenti, invece, sono dell’idea che il presidente debba riproporre la stessa politica attuata due anni, quando incentivò le famiglie ad abbonarsi”. 

Un aspetto ampiamente condiviso anche da Franco Saccomando che con il suo stendardo “Cacciano Presente” fa su e giù per lo stivale da svariati anni. “La società dovrà incentivare le famiglie ad abbonarsi e mi auguro che vengano studiate delle riduzioni, non solo per la famiglie con i bambini piccoli, ma anche per quelle con i ragazzi più grandicelli, in quanto loro vanno a scuola e gravano ancora sulle spalle dei genitori. In merito alle questione tecniche, invece, anch’io sono dell’idea che bisogna ripartire da De Zerbi e insieme a lui mi auguro che vengano riconfermati Puggioni, Letizia, Lucioni, Sagna, Djimsiti, Sandro, Viola, Guilherme, Coda, Iemmello, Brignola e Parigini. Tornando all’allenatore, qualora De Zerbi dovesse andare via, mi piace comunque la linea tracciata dalla società e cioè quella di optare per un altro allenatore giovane, con uno tra i vari Pippo Inzaghi, Davide Nicola e Ivan Juric ideale per una piazza come la nostra. In vista della prossima stagione, inoltre, mi auguro che la società, dopo aver reso il “Ciro Vigorito” un vero e proprio gioiello, sistemi ulteriormente anche la parte esterna dello stadio, pitturando di giallorosso anche gli spazi esterni della struttura”. 

Con la mente già proiettata alla prossima stagione è anche Domenico De Angelis che di allontanarsi dal Benevento proprio non ne vuole sapere. “Anch’io, così come i tre tifosi che mi hanno preceduto, sono dell’idea che bisogna ripartire da Roberto De Zerbi. Quest’ultimo, nonostante l’ultimo posto, è riuscito a dare un’identità di squadra al Benevento e spero che al più presto sciolga gli ultimi dubbi, restando con noi. In caso contrario, dei vari nomi accostati negli ultimi giorni al Benevento, quello che maggiormente mi stuzzica è quello di Pippo Inzaghi, il quale a Venezia sta facendo un lavoro a dir poco fantastico. Una buona base di calciatori da dove ripartire c’è già e oltre ai vari Puggioni, Letizia, Lucioni, Viola, Del Pinto, Iemmello e Coda, mi auguro che la società riesca a trattenere anche Sagna e Guilherme. Più difficile sarà confermare Sandro, Djuricic, Tosca e Diabaté, ma sono certo che comunque qualche altro tentativo il presidente lo farà. A noi tifosi non resta quindi che abbonarci e mi auguro che questo feeling squadra/tifosi possa esserci anche nel prossimo campionato di B”.