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Dinner in the Sky, gli organizzatori: “L’erba del vicino è davvero sempre più verde?”

“Mentre la nostra macchina organizzativa è in moto 24 ore al giorno per realizzare minuziosamente un progetto unico per Benevento ed il Sannio, arriva a gamba tesa l’ennesima dimostrazione di affetto da parte dei cosiddetti illuminati, la lista di 100 uomini e donne, che hanno veramente a cuore le sorti di questa città. Lo spetto della mediocrità intellettuale, il classico bigottismo da frontiera che si esibisce liberamente su palcoscenici opinabili, la mortificazione di un lessico obsoleto e carico di rabbia. Utilizzare poi il nostro evento per attacchi di matrice politica è davvero fuorviante. Citando De Crescenzo: “regalami una testa, venditore di cappelli, in questa fiera della vanità, travolti da sfilate, spettacoli e illusioni, ognuno cerca il prezzo della sua mediocrità.” Ad affermarlo in una nota è l’organizzazione del Dinner in the Sky di Benevento, in risposta a Rete Campus Benevento che in giornata ha criticato tale iniziativa.

Siamo abituati a parlare con statistiche e numeri: la scommessa Benevento era chiaramente un’incognita. L’idea di Antonio Caruso è stata quella di evidenziare fin da subito un punto nevralgico della città, valorizzandone l’insieme storico e monumentale, legandolo all’innovazione culinaria ad alta quota. Trattasi quindi di un evento privato con idee proprie circa contenuti e logistica. Riprendendo le quattro righe distorte dei 100 elevati, abbiamo commesso una stupidaggine, davvero. Ci siamo fermati a soli 3 giorni. Visto il sold-out e l’arrivo di tante persone che visiteranno Benevento per la prima volta, in quanto una grossa percentuale dei biglietti venduti ci rimanda fuori provincia e in molti casi anche fuori regione.

Ecco che un evento privato porta benessere alla città. Sappiamo benissimo che spesso l’innovazione spaventa. Molte altre volte crea una sorta di rabbia devastante e quasi demolitrice. Ci abbiamo messo faccia ed investimenti, cercando di valorizzare al meglio monumenti e paesaggi. Cerchiamo di amare questa città ogni giorno, attraverso le nostre attività e le nostre numerose iniziative e prodotti legati al territorio. Esportiamo Benevento e la sua magia in luoghi geografici differenti. C’eravamo, ci siamo e ci saremo per tutti i figli di questa città, come dimostra l’iniziativa di domenica 11 luglio, dove abbiamo riservato una colazione di beneficenza alla Comunità di Sant’Egidio di Benevento. Attraverso una raccolta fondi valorizzeremo le attività di questa meravigliosa comunità. Continuate a parlare e a scrivere di noi. Noi continueremo a lavorare, in silenzio. Continueremo a valorizzare ogni singolo aspetto di questa nostra meravigliosa terra. Non criticando. Senza “se” e senza “ma”. Ma con fatti ed investimenti che leghino innovazione e tradizione.

Chissà – concludono gli organizzatori – se un evento internazionale come Dinner in the Sky abbia ricevuto la stessa accoglienza negli oltre 70 paesi in cui è stato realizzato. Una risposta, non crediamo sia difficile trovarla. Ai posteri l’ardua sentenza”.




L’Associazione nazionale ambulanti chiede il rinvio della prima rata Tosap

Il presidente dell’associazione Mercati Rionali di Benevento, Antonio Caruso informa che il presidente e il segretario generale dell’ANA – Associazione Nazionale Ambulanti, Ivano Zonetti e Marrigo Rosato, hanno scritto al sindaco di Benevento Clemente Mastella e all’assessore al Commercio Oberdan Picucci per chiedere il rinvio dei termini di versamento della prima rata della Tosap, la tassa sul suolo pubblico.

“Abbiamo appreso che nei giorni scorsi – recita la missiva – la società concessionaria per la riscossione dei tributi del Comune di Benevento ha consegnato la convenzione per il versamento della Tosap relativa al corrente anno, con la quale si invitano gli operatori ad effettuare il versamento entro il termine del 31 luglio 2020”. “Tenuto conto della difficile situazione che stanno attraversando gli operatori ambulanti a causa del perdurare della crisi dovuta prima al lockdown, poi alle misure restrittive anticovid, ed alla perdurante crisi economica che ha ridotto la capacità di spesa delle famiglie facendo crollare i consumi nei mercati, vi chiediamo di disporre il rinvio del versamento della prima rata di 60 giorni, facendo effettuare le ulteriori rate entro il 30 dei mesi di ottobre, novembre e dicembre”.

“Com’è noto il governo, con la Legge 17 luglio 2020 n77, articolo 181, ha già disposto l’esonero del versamento della Tosap e della Cosap limitatamente ai mesi di marzo e aprile, tuttavia sta valutando di estendere tale esenzione anche ad ulteriori periodi dell’anno, proprio per venire incontro alle esigenze degli ambulanti”. “Anche per queste ragioni vi invitiamo a valutare il differimento del versamento della prima rata Tosap e attendere le decisioni del governo in merito. La società Concessionaria, che riceverà la presente per conoscenza, è invitata a sospendere la riscossione in attesa delle decisioni che prenderà l’Amministrazione comunale”. 

Comunicato stampa




Mercati rionali, nasce in città l’associazione che dà voce agli ambulanti

“E’ in fase di costituzione l’associazione Mercati Rionali Benevento. Un organismo attraverso il quale vogliamo dare voce e spazio, dal basso, alla categoria degli ambulanti che rappresenta una fetta importante del settore commerciale”. Lo annuncia Antonio Caruso, fra i promotori dell’associazione e designato presidente dai soci fondatori.

“In questi giorni – spiega Caruso – stiamo raccogliendo adesioni da parte di diversi ambulanti pronti ad impegnarsi per far sentire le proprie istanze. Come associazione di ambulanti intendiamo infatti avviare un confronto costruttivo con tutti gli stakeholders, dal Comune di Benevento alla Camera di Commercio fino alla Regione. Un confronto che metta al centro le esigenze della categoria e le prospettive di valorizzazione del settore dei mercati rionali”.

“Come ambulanti – aggiunge – abbiamo sempre offerto la nostra collaborazione per la comunità. Anche nella fase di ripresa dopo l’emergenza epidemiologica Covid-19 abbiamo cercato di offrire il nostro contributo per consentire lo svolgimento dei mercati in condizioni di sicurezza. E’ arrivato però il momento di dare una voce unitaria alla categoria anche sul piano locale, di fare squadra per una crescita collettiva”.

“Pertanto – conclude – l’invito che rivolgiamo a tutti gli ambulanti è quello di partecipare alle nostre attività e di portare le proprie idee e richieste all’interno dell’associazione”. Nelle prossime settimane il gruppo di ambulanti presenterà quindi ufficialmente la costituenda associazione che punta ad un’ampia rappresentatività.