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Reale (FI): “Le contrade esistono da sempre, non solo in campagna elettorale”

“Che Benevento è una città in cui si vuole e si deve puntare forte sul turismo si è detto spesso, ed effettivamente di turisti negli ultimi giorni se ne vedono spesso: nel centro storico ovviamente, ma cosa ben più sorprendente, nelle contrade. Eh già, perché sono in tanti quelli che negli ultimi giorni vanno a spasso per le nostre contrade… scoprendole, perché non c’erano mai stati prima, e per questo si può parlare a tutti gli effetti di flussi turistici. Candidati che parlano di ripartire dalle contrade, senza averle mai viste: e non è un’esagerazione, in molte non ci hanno mai messo piede davvero perché non ne hanno mai avuto motivo… salvo, appunto, i motivi elettorali. E invece le contrade esistono: io lo so perché ci vivo, da sempre, e quando ho avuto l’onore di sedere in consiglio comunale o di avere un ruolo in Giunta ho pensato alla mia gente”. Ad affermarlo in una nota è l’ex assessore al Comune di Benevento ed esponente di Forza Italia, Antonio Reale.

“I numeri civici? Sono arrivati nelle contrade perché ci ho pensato io, perché conosco il problema avendolo io stesso, e per questo è partita la numerazione. Il ponte di Serretelle? E’ un’opera a cui tenevo fortemente, perché funzionale a cittadini che o sarebbero tagliati fuori o costretti a rischiare, su un’opera pericolosa. Nella stessa zona servirebbe una viabilità alternativa: nelle feste i residenti sono costretti a passare ore per tornare a casa, dovendo superare il traffico del centro commerciale e non avendo altre strade oltre che l’Appia.

E poi Contrada la Francesca coi tralicci, i problemi della raccolta nella altre contrade, le strade dissestate… sono problemi che esistono ogni giorno, non solo in campagna elettorale. Ma noi residenti delle contrade siamo persone semplici: accogliamo tutti, ascoltiamo tutti e abbiamo buona memoria, ricordiamo le facce di chi c’è tutti i giorni e chi ogni cinque anni”.




Osl e dissesto, Reale (FI): “Continua lo stato d’impasse”

“Sulla questione Osl assistiamo ormai da mesi a una polemica incrociata tra lo stesso organismo straordinario di liquidazione e l’amministrazione in carica. I primi accusano di non essere mai stati messi in condizione di lavorare al meglio sul dissesto, l’amministrazione giudica le accuse pretestuose. In tutto ciò, senza voler indugiare su quale delle due parti abbia ragione, cosa che finirebbe inevitabilmente per generare strascichi polemici e infiniti botta e risposta, c’è da segnalare che in mezzo, come sempre, ci finiscono i cittadini: i creditori e non solo”. Ad affermarlo in una nota è Antonio Reale, esponente di Forza Italia ed ex assessore a Palazzo Mosti.

“Uno stato d’impasse che si risolverebbe in maniera molto semplice: basterebbe un semplice atto con cui il Comune di Benevento riconosce di non avere personale da mettere a disposizione dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, e a quel punto l’Osl sarebbe legittimato a investire direttamente il Ministero del problema, potendo chiedere personale per assolvere a tutti i compiti relativi al dissesto. Visto il momento non è il caso di perdere tempo nel fuoco incrociato, ma bisogna correre forte, come sta dimostrando il presidente Draghi, e con forte pragmatismo per risolvere tutte le questioni sul tavolo e dare risposte ai cittadini di Benevento”.




Comunali, Reale (FI): “Fratelli d’Italia è in confusione, si schiariscano le idee”

“Chi è Fratelli d’Italia nel Sannio? E soprattutto cosa vuol fare? Perché si resta basiti nell’osservare dichiarazioni che vanno nel senso completamente opposto tra loro dei vertici del partito”. Ad affermarlo in una nota è Antonio Reale, ex assessore a Palazzo Mosti e dirigente locale di Forza Italia.

“Riavvolgendo il nastro, per quanto complicato sia visti i garbugli ormai innumerevoli creati, soltanto nell’ultimo mese abbiamo chiesto, come Forza Italia, la convocazione del tavolo, ci siamo sentiti rispondere che Fratelli d’Italia aveva bisogno di tempo per organizzare il partito, abbiamo deciso, con la Lega, di accogliere quella richiesta e rinviare gli appuntamenti ai primi di aprile.

Nelle dichiarazioni di Mimì Matera, coordinatore provinciale del partito, si faceva riferimento alla volontà di costruire il centrodestra, cosa non in discussione stando ai resoconti dei giornali, e della necessità di strutturare il partito a Benevento. Federico Paolucci però oggi affida ai social una riflessione dal tenore completamente opposto: parlando di scetticismo e addirittura di incompatibilità con Lega e Fi che lo porterebbero a non immaginare neppure punti di contatto con i nostri partiti.

Per carità – prosegue Reale -, Paolucci è assolutamente libero di sentirsi compatibile con chi o con cosa più gradisce, ma a questo punto sembra esserci un problema in Fratelli d’Italia. Se Matera dice una cosa e Paolucci ne dice una dal tenore completamente opposto. Stanno strutturando il partito partendo dalle correnti forse? Si chiariscano, o meglio, schiariscano le idee e poi dicano definitivamente e ufficialmente cosa vogliono fare: nessuno li obbliga a stare con chi ritengono incompatibile con la loro notoriamente virginale purezza, basta che lo dicano chiaramente”.




Nuovo polo commerciale a San Vito, Reale: “Ok all’insediamento, ma la viabilità resta un problema”

“Apprendo che in conferenza di servizi il Comune ha detto sì all’insediamento di un polo commerciale in contrada San Vito. Naturalmente per formazione politica e culturale non posso che essere favorevole a un nuovo insediamento produttivo, specialmente se in un momento così difficile per Benevento. Negozi e supermercati che daranno, in ogni caso, lavoro a concittadini che ne hanno bisogno. Tuttavia come abitante della contrada prima che come dirigente di Forza Italia, ricordo che nella zona, il tratto dell’Appia che dalla Valle Caudina porta all’ingresso a Benevento, esiste un enorme problema di viabilità“. Ad affermarlo in una nota è l’ex assessore ed esponente di Forza Italia, Antonio Reale.

“Ricordo che a pochi metri di distanza dal luogo in cui dovrebbe sorgere l’insediamento commerciale esiste già un importante presidio che raggruppa supermercati, importanti marchi sportivi, negozi di ogni genere, e che proprio per questo motivo ha creato qualche problema in termini di viabilità. In periodi come le festività natalizie chi lavora in città e deve tornare a casa usando l’Appia, o viceversa, arriva a impiegare anche diverse ore per superare la rotonda del centro commerciale già presente: per in tragitto che di norma porterebbe a impiegare da pochi minuti al quarto d’ora. Ciò perché non si è mai creata una viabilità alternativa che permette a chi non deve raggiungere il centro commerciale, a questo punto i centri commerciali, di bypassare il traffico legato a chi si reca in questi insediamenti.

Ci sarebbe – prosegue Reale – la strada di Serretelle: da assessore ricordo che si era raggiunto un accordo con una ditta vicina alla proprietà del centro commerciale Buonvento per ripristinarla, ma ad oggi non so a che punto sia quell’accordo visto che la strada non è stata ripristinata. E sia chiaro: con un secondo centro commerciale forse non basterebbe Serretelle a evitare ingorghi e dunque disagi a cittadini, pendolari, autotrasportatori e altri. Naturalmente, come detto ciò non vuol dire vietare insediamenti produttivi: sarebbe assurdo. Mi auguro però che assieme all’ok all’iniziativa si valutino anche gli aspetti che ho messo in evidenza




Biodigestore, Reale e Feleppa: “Da parte nostra c’è la massima disponibilità a un confronto con Barone”

Le sfide sono un trend diffuso sui social. Ed il Presidente del Consorzio Asi, Luigi Barone, evidentemente ligio alle mode, ce ne lancia una a mezzo Facebook. Chiede a noi altri un confronto pubblico sulla tematica biodigestore. Afferma di leggere cose non veritiere, da parte nostra”. Ad affermarlo in una nota sono Angelo Feleppa, segretario regionale Alleanza di Centro e Antonio Reale di Forza Italia.

La richiesta, in realtà, arriva tardiva, se proprio dobbiamo dirla tutta. Chi vi scrive, infatti, da mesi – non da oggi – sta seguendo la delicata vicenda che, invece, solo ora pare stia investendo Barone. Al quale, in realtà, non avremmo voluto replicare – ci voglia scusare, a proposito, del ritardo. Ma riteniamo che determinate questioni vadano discusse nelle preposte sedi del Consiglio comunale e non spettacolarizzate. Ma tant’è. In ogni caso, in Consiglio o al di fuori di esso, siamo disponibilissimi a poterci misurare. Decida lui – visto che è lui a lanciare il guanto – come, dove e quando. Ebbene, si diceva. Luigi Barone oggi si erge a paladino a tutta tutela dell’ambiente e della collettività ma, lo ricordiamo a lui stesso come anche all’opinione pubblica (che merita di conoscere la verità delle cose), il medesimo Barone, in realtà, ai principi della vicenda, non aveva dimostrato la propria netta contrarietà all’operazione.

Solo successivamente alle veementi proteste degli imprenditori – che avevano lamentato l’insorgenza di potenziale danno a carico delle proprie aziende dalla possibile implementazione nell’Asi Benevento dell’infrastruttura – solo dopo la levata di scudi delle Istituzioni locali, ebbene, solo dopo tutto questo, Barone ha preso a sventolare la bandiera no-biodigestore. Rendendosi conto del rischio di rimanere isolato. Ebbene si, perché l’Organismo presieduto da Barone, nel momento in cui si è visto giungere la proposta progettuale della Energreen Srl, avrebbe potuto da subito opporre un parere di contrarietà all’azienda proponente bloccando sul nascere, quindi, ogni procedura. Ogni dibattito. Ed, invece, visto che ci si vuole confrontare sulle carte, sui documenti, ebbene, visto che piace fare ciò, le carte gliele presentiamo ben volentieri al Presidente Barone. Con delibera del Comitato Direttivo numero 41 del 15 Giugno 2020, infatti, il Consorzio Asi Benevento aveva autorizzato “il Piano industriale proposto dalla ditta Energreen Srl per quanto di competenza del Consorzio Asi subordinando la suddetta autorizzazione”, tra le altre, “all’esito positivo dello studio di compatibilità ambientale territoriale, in particolare alla compatibilità dell’iniziativa con le aziende della filiera agroalimentare insediate a Ponte Valentino, che sarà affidato da questo Consorzio, a carico del proponente, all’Università degli Studi del Sannio”.

Ebbene, l’Asi avrebbe potuto, come detto, da subito esprimere diniego alla proposta pervenutagli evitando di tuffarsi nel burocratese all’insegna, per così dire, del “vediamo come va…”.Avrebbe dovuto da subito ergersi a baluardo a tutela degli imprenditori già attivi a Ponte Valentino, restituendo al mittente l’istanza. Ora è troppo semplice vestire i panni della verginella“.




Impianto rifiuti, Reale replica a Parisi: “Fare la morale non è per lui”

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviataci da Antonio Reale di Forza Italia che replica alle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri dal consigliere regionale, Domenico Parisi, in merito al possibile insediamento dell’impianto rifiuti a Ponte Valentino. “Parisi vorrebbe fare la morale: non è per lui. Gli basta un apostrofo però e può fare ciò che gli è più congeniale: l’amorale. Mi dà dell’assessore scarso, passi, ma rivendico quanto fatto all’Urbanistica, con i pics, il bando periferie, i valori imu dei terreni, l’intervento per il ponte Epitaffio e numeri civici nelle contrade, mio progetto rivendicato oggi dall’amministrazione, ma passi, non è importante. Parisi invece è quello che da consigliere provinciale si metteva di traverso a opere importanti per la provincia di Benevento, salvo ammorbidirsi e con un giro di walzer guadagnare l’arruolamento nelle truppe dei massimi esperti di Walzer, impressionati dalle capacità di ballo evidentemente, ma non è importante. È importante invece la questione del biodigestore.

Ebbene Parisi che per capacità di piroettare potrebbe tranquillamente essere Heater, salvo poi osservarne le fattezze, dice che è tutto un errore di interpretazione, un banale studio commissionato, e ovviamente pagato, a Unisannio. Bene, spieghi pure perché in era pre covid, a novembre 2019, l’orientamento in Asi era “no a qualsiasi cosa tratti rifiuti” e a giugno si commissiona uno studio perché forse l’orientamento è cambiato Spieghi pure perché, oltre allo studio a Unisannio, in delibera si firma pure un protocollo d’intesa con l’azienda che dovrebbe realizzare il biodigestore, per la valorizzazione del Sannio.

Spieghi – conclude Reale – perché un imprenditore serio, eccellenza sannita nel Mondo, come Rummo, sbotta minacciando di andare via da Ponte Valentino se è tutto ok. Perché un imprenditore accorto ed ex presidente di Confindustria parla di un termovalorizzatore e di rifiuti bruciati. Sembra, da ciò che si legge, che abbiano capito male in molti. Parisi spieghi il perché, prima del prossimo giro di walzer”.

Comunicato Stampa




Reale (FI): “Città Spettacolo 2020 non va fatta”

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviataci dall’ex assessore al Comune di Benevento, nonché esponente di Forza Italia, Antonio Reale, che critica la scelta del sindaco Clemente Mastella di voler fare Città Spettacolo nonostante l’aumento dei casi di Covid-19 registrati negli ultimi giorni. “Mi chiedo, al di là di ogni polemica politica e strumentalizzazione al momento decisamente fuori luogo, se sia davvero il caso di portare in scena Città Spettacolo. I numeri oggi parlano di 138 contagi in regione Campania, i casi attivi a Benevento sono 17 e nulla al momento ci dice che non aumenteranno: anzi, il trend suggerirebbe di prevederlo, un aumento.

Una manifestazione come Città Spettacolo, per quanto attente possano essere le misure di sicurezza e scrupolosi i comportamenti di utenti e addetti ai lavori, è occasione di assembramento, di scambi di saluti, di strette di mano… un potenziale vettore di contagio, al netto di ogni misura che, sono certo, verrebbe applicata alla lettera. Mastella finora è stato un sindaco molto attento, seguendo preoccupato l’evoluzione della situazione, vigilando sulla movida, limitandola ove possibile: non mi pare una scelta saggia quella di andare in controtendenza proprio ora, nella fase cruciale per il controllo della diffusione del covid.

Città Spettacolo 2020 non va fatta: è un rischio enorme in nome di nulla visto che non ha ritorno economico per la città, stanti le limitazioni orarie degli esercizi commerciali. E non è vero che i fondi sono vincolati: sono vincolati quelli regionali, e parliamo di 100mila euro su oltre 500mila. Risorse importanti che potrebbero essere destinate alle scuole o al sistema sanitario. Si scelga la saggezza: no a Città Spettacolo“.




Revocato l’assessore Reale, al suo posto subentra Gerardo Giorgione

Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella con provvedimento n. 74194/2020 ha disposto la revoca dell’assessore Antonio Reale e la nomina ad assessore di Gerardo Giorgione, al quale sono state attribuite le deleghe: alle politiche ambientali, al ciclo dei rifiuti ed alla raccolta differenziata, alle politiche energetiche e risorse alternative, al cimitero con riguardo alla programmazione e servizi cimiteriali, al decoro urbano, verde pubblico e ai parchi.

Comunicato Stampa




Pini viale Atlantici, Reale: “È arrivata un’altra conferma sulla pericolosità degli alberi”

In merito alla delicata situazione dei pini di viale degli Atlantici di Benevento è tornato a parlare l’assessore all’Ambiente a Palazzo Mosti, Antonio Reale, che attraverso una nota comunica la relazione fornita dal dottor Giovanni Fornataro, responsabile dello studio Agriforservice di Salerno, nonché iscritto all’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Salerno.

“Da un primo sopralluogo Fornataro ha spiegato che, pur essendo la visita sommaria non atta ad avere piena contezza dei pericoli, è palese che le piante di alto fusto mal si conciliano ad ornare viali e strade cittadine. I pini, spiega Fornataro, anche in considerazione dei cambiamenti climatici sono soggetti a cadute, tanto che l’esperto incaricato dal comune di Benevento suggerisce: “In caso di allerta meteo, si rende necessario, in ragione di possibili percorsi alternativi, di sospendere la circolazione stradale lungo il Viale Atlantici sede di radicazione dei pini. Cessata l’allerta riaprire il traffico dopo attenta verifica di stabilità delle piante”.

L’agronomo ricorda che “dati statistici rilevano che nell’ottobre 2018 in Italia sono deceduti in 24 ore sette cittadini; che nel corso dell’anno 2019 i vigili del fuoco hanno eseguito 5.000 interventi di cui 3.900 per caduta di alberi; che le piante della specie Pinus pinea sono le più suscettibili al ribaltamento ed occupano in classifica il primo posto”.

Tant’è che Fornataro spiega: “Al fine di evitare, che il “CUSTODE”, possa essere additato di omissioni di atti d’Ufficio deve formulare atti destinati alla tutela della pubblica e privata incolumità intesi all’abbattimento delle piante pericolanti. Si giustifica, quindi, che il custode constatato il pericolo e la propensione delle piante alla caduta al suolo opta per il richiamato abbattimento. Chi non è dello stesso avviso dell’Amministratore, dovrebbe divenire custode e assumersi tutte le responsabilità di carattere civile e penale in ordine alla gestione delle piante in argomento”.

Per non abbattere quelle piante servirebbero secondo Fornataro ulteriori indagini, importanti accorgimenti come sistemi di ancoraggio statici e sistemi di ancoraggio di sostegno pur essendo secondo l’esperto l’abbattimento unica strada per eliminazione totale del pericolo: “In sintesi non bisogna sottovalutare che tutte le piante hanno la propensione al cedimento e all’atterramento ed è impossibile prevedere le circostanze di tempo in cui tale fenomeno naturale si verifichi. L’eliminazione totale del pericolo, stante alla letteratura e alla casistica dei danni, si ottiene solo con l’abbattimento delle piante di alto fusto”.

E’ del tutto evidente – conclude Reale – che quegli alberi rappresentano un pericolo, tanto che un esperto consiglia di chiudere completamente il viale Atlantici nei giorni di forte maltempo. E’ del tutto evidente inoltre, sempre dalla relazione di Fornataro, che lasciare la situazione così com’è è un fattore di rischio, peraltro elevato, del tutto inaccettabile per un’amministrazione comunale”.




Sanificazione strade con i trattori: accordo tra Asia, Cia, Coldiretti e Comune

Sanificazione delle strade di Benevento con i trattori degli agricoltori. È l’accordo preso tra AsiaColdirettiCia e Comune di Benevento. L’assessore all’Ambiente Antonio Reale a tal proposito spiega: “A seguito di un incontro che ha visto protagoniste le associazioni di categoria Cia e Coldiretti, la partecipata del Comune Asia, con me ed il sindaco di Benevento, Clemente Mastella a rappresentare il Comune, si è deciso di procedere a sanificazioni straordinarie delle strade cittadine con i mezzi messi a disposizione dagli agricoltori iscritti alle due associazioni e con il prodotto disinfettante messo a disposizione da Asia. Non posso che ringraziare, anche a nome del sindaco Mastella, le associazioni di categoria che gratuitamente mettono a disposizione i mezzi e il loro impegno in un momento così difficile: è un gesto encomiabile che dimostra quanto lo spirito tenace degli agricoltori sanniti, già dimostrato in altre occasioni, emerga in ogni situazione emergenziale. Parimenti ringrazio l’Asia per il consueto impegno e la solita disponibilità.

La volontà dell’amministrazione – conclude Reale – è quella di preservare al massimo i cittadini, tenendo le strade pulite e sanificate facendo il possibile, per quanto di sua competenza, per contrastare il virus”.

Comunicato stampa