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Gli allevatori protestano: “Noi esclusi dall’assemblea Arac, chiediamo nuove elezioni”

Rivendicano il diritto di eleggere un proprio rappresentante all’interno dell’Arac, l’Associazione Regionale degli Allevatori della Campania, e dunque di tornare a una nuova convocazione con nuove elezioni, i circa trenta protestanti del settore zootecnico riuniti questa mattina in piazza Gramazio, dinanzi l’assessorato alle politiche agricole, e provenienti non solo dalla provincia di Benevento ma anche dalle province circostanti.

Chiedono spiegazioni alla Regione “sulla mancata vigilanza della gestione Arac”, l’ente territoriale dell’Aia, Associazione Italiana Allevatori, e trovando una mediazione con un funzionario intervenuto durante il sit-in. La rabbia deriva dall’esclusione dall’assemblea elettiva del 15 ottobre dell’ente commissariato per dieci anni e rinato inglobando anche il Molise, con a capo il sannita Davide Minicozzi, nominato dal nuovo consiglio direttivo. “Siamo qui per ribadire quello che abbiamo già chiesto l’11 novembre tramite pec, in cui abbiamo inviato una sottoscrizione di tantissimi allevatori che dichiarano di non aver ricevuto alcuna comunicazione di convocazione dell’assemblea dell’Arac di cui siamo soci. Avevamo il pieno diritto di partecipare in assemblea e tutto ciò ci è stato privato. Noi dovevamo eleggere i nostri rappresentanti, invece lo abbiamo appreso tramite giornali e internet” ha detto il referente degli allevatori Salvatore La Bella di San Giorgio la Molara, terra della Marchigiana.

Dunque capire cosa sia successo e perché, rigettando il modus operandi dell’Arac: “Questa fantomatica assemblea non si può chiamare tale in quanto non è stata convocata come prevista da statuto. Non esiste e deve essere convocata regolarmente” ripete il referente del settore zootecnico. “Il problema è generale, non si tratta solo di Benevento ma anche a livello nazionale” denuncia quest’ultimo che vuole affidarsi agli organi competenti: “Sappiamo quello che viviamo sulla nostra pelle ma è compito delle istituzioni verificare da dove nasce”. L’interrogativo, più volte ribadito a mo’ di provocazione, è: “Ci arrivano puntualmente mail di avviso di pagamento della quota di iscrizione, ma la lettera di convocazione non è arrivata. L’ha persa il postino?”.




Protesta allevatori contro mancata vigilanza Regione sulla gestione Arac

Domani mattina Venerdì 15 Gennaio 2021 dalle ore 10:30, in Piazza E. Gramazio (Santa Colomba) di Benevento sede Assessorato Provinciale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Regione Campania ci sarà la manifestazione di protesta contro la mancata vigilanza da parte della Regione Campania sulla gestione dell’ARAC (Associazione Regionale Allevatori della Campania).

“Abbiamo scritto e riscritto all’Assessore Regionale all’Agricoltura della Regione Campania e ad Enti ed Istituzioni per segnalare la grave violazione del diritto fondamentale di partecipare all’assemblea ed eleggere i propri rappresentanti subita dalla maggior parte degli allevatori Sanniti” dice Salvatore La Bella portavoce di circa 200 aziende zootecniche della provincia di Benevento.

“Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Abbiamo notizie che quello che è successo a noi allevatori di Benevento si è consumato anche nelle altre Province Campane. L’assordante silenzio è tale che ci hanno costretto a scendere in piazza e, se non saremo ascoltati, la nostra protesta è destinata a non fermarsi a Benevento. Rispetto: questa è la parola chiave di ciò che chiediamo in primis alle istituzioni, vogliamo una presa di posizione formale sulla vicenda; ed in assenza di una risposta esaustiva ci troveremo nella condizione di essere costretti a protestare portando gli animali sotto il palazzo regionale o sotto il Ministero delle Politiche Agricole”. “Domani sarà rilasciata in conferenza stampa la comunicazione delle iniziative che saranno poste in essere in modo da coinvolgere le cinque province della Regione Campania”.