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Genoa, per Maran fatale il Benevento: ufficiale il suo esonero

La sconfitta di ieri contro il Benevento è costata cara a Rolando Maran, con il tecnico trentino che da questa mattina non è più l’allenatore del Genoa. La notizia era nell’aria già dal triplice fischio del “Vigorito”, con nessun tesserato del grifone che ha parlato ai media e pochi minuti fa la conferma da parte del club rossoblù che con un comunicato stampa annuncia l’esonero. Al suo posto è in arrivo Davide Ballardini e per il tecnico ravennate si tratta della quarta esperienza sulla panchina genoana.

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Benevento, Inzaghi: “Questa squadra è incredibile, riesce a non far pesare le assenze”

Raggiante per la vittoria, con il Benevento che come abbiamo sottolineato ha fatto un notevole balzo in avanti in classifica, a fine gara Pippo Inzaghi ha commentato il successo sul Genoa. Ecco le sue dichiarazioni, con l’allenatore che ha posto subito l’attenzione sul mancato rigore non concesso alla sua squadra nel primo tempo. “Noi anche se siamo una matricola e molti ci danno per spacciati, meritiamo il giusto rispetto. A Verona Caprari, per un mancato rigore simile a quello non dato oggi, è stato espulso e questo non è giusto. Il Var deve intervenire quando l’errore dell’arbitro è evidente e non capisco perché l’arbitro non sia andato a rivedere l’episodio”.

Carattere – “Al di là delle assenze questa squadra sta dando sempre il massimo e questo credo che rappresenti una grande soddisfazione per me che alleno questi ragazzi”.

Cambi dalla panchina – “Anche oggi chi è entrato dalla panchina l’ha fatto dimostrando un grande spirito. Ho cambiato tutto il reparto offensivo e sono molto contento per Sau, si è procurato il rigore e l’ha anche segnato. Di Serio è un 2001 e questo dice tutto sulle qualità del ragazzo”.

Iago Falque – “Purtroppo nel riscaldamento ha accusato un indurimento e il dottore mi ha detto che sarebbe stato pericoloso rischiarlo”.

Recuperi contro l’Udinese – “Ora non lo so se avrò a disposizione qualche giocatore in più. Stiamo giocando con i difensori contati da diverse partite, ma questo ormai non è un problema”.




Benevento – Genoa 2-0: la Strega fa suo lo scontro diretto

Dopo il pareggio di martedì contro la Lazio, il Benevento al “Vigorito” affronta il Genoa e la gara di questo pomeriggio è per la truppa di Inzaghi una ghiotta occasione da non fallire per allungare la distanza dalla zona retrocessione, con la terzultima posizione occupata proprio dai grifoni. Gli ospiti, dal canto loro, hanno altrettanto bisogno di punti, con l’unica vittoria in campionato che risale alla prima giornata (4-1 al Crotone). Due cambi per parte rispetto alle probabili ipotizzate in mattinata, con Inzaghi che conferma Tuia e Insigne dal primo minuto. Nel Genoa, invece, ci sono Czyborra e Lerager, con Criscito e Rovella che si accomodano in panchina. Tra le file giallorosse Iago Falque non è neanche in panchina, con il galiziano che ha accusato un problema fisico nel riscaldamento. Al 12′ il primo squillo della partita è di marca giallorossa, Letizia raccoglie il pallone sulla sua fascia di competenza si accentra e la sua conclusione è bloccata senza problemi da Perin. Due minuti più tardi il Benevento torna a farsi vedere dalle parti di Perin con un tentativo su punizione di Caprari che finisce di poco sopra la traversa. Al 19′ è il Genoa a farsi notare dalle parti di Montipò, con Pjaca che è abile a recuperare la sfera e conclude sul fondo. L’undici giallorosso in fase propositiva diventa un 3-4-2-1, con Letizia e Improta cursori del centrocampo e il trio Tuia, Glik, Barba in difesa. Al 32′ ospiti vicini al vantaggio con Shomurodov e Montipò è lesto nel distendersi è allontanare il pericolo in angolo. Al 43′ contatto in area Caprari – Lerager, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore alla Strega e Giua non va a rivedere neanche le immagini al Var.

Arrabbiato per il rigore non concesso, nella ripresa al Benevento bastano dodici minuti per sbloccarla e a gonfiare la rete è Roberto Insigne che dalla destra beffa Perin sul secondo palo. Perfetta nella circostanza, quindi, la palla servitagli da Hetemaj. L’autore del gol al 29′ lascia il posto a Tello, con il colombiano che va ad occupare la stessa parte di campo occupata dal numero diciannove giallorosso. Con i successivi ingressi di Di Serio e Sau la Strega passa al 4-4-2, con Tello che si sposta sull’out mancino del centrocampo. Al 40′ il Genoa prova a farsi notare dalle parti di Montipò che blocca senza problemi il tentativo dalla distanza di Zappacosta. Al 43′ Di Serio è abile nel smistare la palla per Sau che viene atterrato da Masiello e per Giua questa volta non ci sono dubbi ad assegnare il calcio di rigore. Dagli undici metri a presentarsi è lo stesso Sau che beffa Perin e realizza il 2-0 per il Benevento. Il doppio vantaggio chiude di fatto l’incontro e con il successo odierno i giallorossi salgono a quota 15 punti, portando a ben otto le lunghezze dalla terzultima posizione, occupata dallo stesso Genoa in condominio con il Torino che nella gara delle 12.30 di oggi non è andato oltre l’1-1 nella gara interna contro il Bologna.

Tabellino

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia (34′ st Foulon), Glik, Barba; Hetemaj, Ionita, Improta; Insigne (29′ st Tello), Caprari (34′ st Sau); Lapadula (34′ st Di Serio). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Viola, Dabo, Di Serio, Moncini, Pastina. All.: Filippo Inzaghi

Genoa (4-4-2): Perin; Goldaniga (30′ st Zappacosta), Masiello, Bani, Czyborra (13′ st Criscito); Ghiglione, Lerager, Sturaro (13′ st Radovanovic), Pjaca; Shomurodov (13′ st Pandev), Destro (27′ st Scamacca). A disp.: Paleari, Zima, Behrami, Zajc, Melegoni, Badelj, Rovella. All.: Rolando Maran

Arbitro: Antonio Giua della sezione di Olbia
Assistenti: 
Domenico Rocca della sezione di Catanzaro e Andrea Tardino della sezione di Milano
IV ufficiale: 
 Ivano Pezzuto della sezione di Schio
Var: 
 Luigi Nasca della sezione di Bari 
Avar: Ciro Carbone
 della sezione di Napoli

Marcatori: 12′ st Insigne, 44′ st rig. Sau

Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Bani (G), Caprari (B), Goldaniga (G), Masiello (G). Angoli: 6-5. Recupero: 1′ pt, 4′ st




Benevento – Genoa: le probabili formazioni

Era il 12 maggio 2018 e il Benevento superò di misura (1-0) il Genoa, ma quel pomeriggio nel mondo del calcio continua ad essere ricordato soprattutto per il commovente saluto del popolo sannita alla propria squadra già retrocessa in B da qualche settimana. I filmati di quelle forti emozioni vissute al “Vigorito” continuano ad essere visualizzati con una certa frequenza e oggi le due squadre nello stesso stadio si ritroveranno nuovamente una di fronte all’altra. Entrambe vanno a caccia di punti pesanti per l’obiettivo comune rappresentato dalla salvezza e la Strega in caso di successo si allontanerebbe ulteriormente dalla zona retrocessione, distante attualmente cinque lunghezze e con il terzultimo posto occupato proprio dai grifoni con sette punti. Privo di Schiatterella, Inzaghi è intenzionato a riproporre Ionita al centro della mediana e ai lati dell’ex Cagliari ci saranno Hetemaj e Improta. Rispetto alle ultime uscite una novità potrebbe esserci anche in difesa, con Foulon che dovrebbe essere preferito a Tuia nei quattro titolari davanti a Montipò e se ciò dovesse essere confermato Barba affiancherà Glik al centro della difesa, con Letizia terzino destro. Un’altra novità si prospetta sulla trequarti, con Iago Falque in vantaggio su Insigne e l’ex di turno agirà insieme a Caprari alle spalle di Lapadula.

Dopo il pareggio ottenuto contro il Milan, Maran è intenzionato a confermare in linea di massima la stessa formazione e al 4-4-2 proposto inizialmente contro i rossoneri dovrebbero essere apportate due modifiche. La prima riguarda il ruolo di terzino sinistro, con Criscito che sostituirà l’infortunato Pellegrini e la seconda in mediana, con Rovella che potrebbe essere preferito Lerager e il classe 2001 affiancherà Sturaro, con Ghiglione e Pjaca esterni di centrocampo. Scritto di Criscito, oltre all’ex Zenit gli altri tre posti davanti a Perin saranno occupati dal terzino destro Goldaniga, Bani e Masiello. In avanti la coppia formata da Shomurodov e Destro, con Pandev e il baby Scamacca pronti a subentrare a gara in corso.

Arbitro: Antonio Giua della sezione di Olbia
Assistenti:
Domenico Rocca della sezione di Catanzaro e Andrea Tardino della sezione di Milano
IV ufficiale:
 Ivano Pezzuto della sezione di Schio
Var:
 Luigi Nasca della sezione di Bari 
Avar: Ciro Carbone
 della sezione di Napoli




Benevento, i convocati per il Genoa: c’è il ritorno di Moncini

Dopo Nicolas Viola, Pippo Inzaghi può nuovamente contare a tutti gli effetti anche su Gabriele Moncini. L’attaccante di Pistoia è infatti tra i convocati del Benevento per la delicata sfida di domani pomeriggio contro il Genoa. Assenti, quindi, gli infortunati Maggio e Caldirola e a loro vanno aggiunti i baby Basit, Masella e Sanogo, non convocati presumibilmente per scelta tecnica.

L’elenco dei convocati
Portieri: Montipò, Manfredini, Locatelli, Gori; 
Difensori: Letizia, Tuia, Glik, Foulon, Pastina, Barba; 
Centrocampisti: Del Pinto, Tello, Viola, Dabo, Improta, Insigne, Ionita, Hetemaj; 
Attaccanti: Lapadula, Caprari, Di Serio, Moncini, Sau, Iago Falque.