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20^ giornata Serie B, big match della Vigilia a Frosinone. Chi vince si conferma in alto

Frosinone benevento

Il più grande e bel regalo di Natale che ogni sportivo beneventano sogna è di sbancare il Matusa di Frosinone e superare i ciociari al secondo posto in classifica. Sarebbe un Natale coi fiocchi per la Strega di Baroni che senza timori si presenta nel Lazio al cospetto dei retrocessi dalla A e tra i migliori gruppi della cadetteria. L’ossatura è sempre la stessa, i perni che hanno fatto il triplo salto dalla Lega Pro alla A ancora presenti (i fratelli Ciofani, Soddimo, Frara, Paganini…), lo stadio sempre il “vecchio” Matusa nel cuore della città che lascerà spazio, tra qualche anno, al nuovo impianto del patron Stirpe. Ritorna Frosinone-Benevento dopo tre stagioni, e lo fa in grande stile con la prima sfida tra le due compagini in B: in palio la seconda posizione, ovvero promozione in Serie A. Già, probabilmente è ancora presto per definire i giochi e fare calcoli, mancano due giornate al giro di boa (contando quella di domani), ma è difficile pensare che questo big match non sia il crocevia della stagione, più per i sanniti che per i ciociari. Una vittoria proietterebbe la squadra di Baroni al secondo posto e, chiudendo col Pisa in casa, ci si giocherebbe un pezzo di stagione nel trittico di inizio ritorno con Spal e Verona fuori casa e il Carpi in casa, tutte dirette concorrenti insomma. Una sconfitta vedrebbe il Benevento allontanarsi da Frosinone e Verona (in caso di vittoria degli scaligeri nella delicata sfida con il Carpi) e attenzione a Spal, Cittadella e lo stesso Carpi che inghiottirebbero i giallorossi in caso di 3 punti. Un pareggio manterrebbe le distanze e magari scontenterebbe solo Marino e i suoi. Sia chiaro, qualunque sia il risultato di domani, il cammino del Benevento resta comunque straordinario. Ma magari questi calcoli sono passati per la testa di Baroni, che insieme a Venuti, ha caricato la squadra in conferenza: “A Frosinone per vincere!”.

QUI FROSINONE
Marino ha diramato l’elenco dei 22 convocati per il big match del Matusa: ancora fuori Cocco, rientra però Soddimo che probabilmente verrà subito buttato nella mischia nel tridente con Dionisi e Ciofani. A farne le spese dovrebbe essere Kragl in caso di 3-4-3 con la coppia centrale di centrocampo formata da Gori e Sammarco, con Marco Ciofani e Mazzotta esterni e pronti a dare una mano in attacco e in difesa. Bardi dovrebbe poi avvicendarsi tra i pali con Zappino, in difesa il trio Pryyma, Ariaudo, Brighenti. Formazione pressoché scontata con soli due cambi rispetto alla precedente, ma qualche sorpresa è comunque dietro la porta. Marino in conferenza riconosce il valore del Benevento – “sono una grande squadra” – e sottolinea che il Frosinone deve giocare una grande partita. “È una gara che vale il doppio dei punti. Temo il loro reparto offensivo e solo teoricamente sono una matricola poiché vantano un’ottima rosa”. Dubbi sul 3-4-3 o il 3-5-2 di Trapani: in quest’ultimo caso dentro Kragl e Soddimo in panchina.

QUI BENEVENTO
La Strega si prepara al big match nel migliore dei modi. Baroni vuole giocarsela fino in fondo e preme sul fatto che la sua squadra se la gioca a viso aperto con chiunque. In vetta Spal, Verona e Cittadella le vittime illustri degli Stregoni, col pari alla seconda contro il Carpi. Dato che indica come il Benevento non abbia mai perso contro le squadre che ricoprono le prime posizioni in campionato. Ma la sfida del Matusa rappresenta il primo, vero, scontro diretto per una piazza d’onore in cadetteria. “Il Matusa è un campo stimolante e dovremmo fare del nostro meglio per uscirne con un risultato positivo. Non credo di cambiare rispetto a domenica. Abbiamo avuto equilibrio ed intensità nelle due fasi. Il Frosinone è una squadra pericolosa che si conosce da tempo ma le insidie in questo campionato ci sono sempre e a me interessa che la sfida passi attraverso noi”. Baroni, seguito da Venuti che fa eco alle sue parole, in conferenza non si risparmia e vuole la solita prova dai suoi: tra i convocati non figura Jakimovski, a sopresa, ed i soliti Bagadur e Lopez che svolgono ancora lavoro differenziato. Torna, invece, Melara convocato insieme a Volpicelli e Pinto (prima convocazione per lui) dalla Primavera. Formazione che pare già scritta, con De Falco che nella conferenza infrasettimanale ha praticamente reclamato più minutaggio e dunque potrebbe essere riconfermato dato il fastidio che Buzzegoli sta ancora smaltendo. Da valutare, inoltre, se Baroni voglia dare continuità a Camporese o far rientrare Padella. Non si escludono comunque sorprese (alle quali il tecnico fiorentino spesso ci ha abituato) col 4-3-3 che potrebbe essere un’alternativa, inserendo Del Pinto e togliendo Cissè o magari l’inserimento dall’inizio di Melara proprio a danno di Momo. Un Benevento che vuole vincere e convincere va a giocarsela a Frosinone: quale miglior regalo per i 600 (il dato continua a salire) tifosi sanniti che il giorno della Vigilia affolleranno il settore ospiti del Matusa? Comunque vada, non sarà mai un fallimento.

PROBABILI FORMAZIONI
FROSINONE (3-4-3): Bardi; Pryyma, Ariaudo, Brighenti; M. Ciofani, Gori, Sammarco, Mazzotta; Soddimo, D. Ciofani, Dionisi.
A disposizione: Zappino, Crivello, Russo, Frara, Gucher, Kragl, Churko, Preti, Volpe. All.: Marino

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Pezzi; Chibsah, De Falco; Ciciretti, Falco, Cissé; Ceravolo.
A disposizione: Gori, Perucchini, Gyamfi, Padella, Buzzegoli, Del Pinto, Melara, Pajac, Volpicelli, Puscas, Pinto. All.: Baroni