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Brucia erbacce nei pressi dell’abitazione: in fiamme i terreni limitrofi

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Benevento all’esito delle attività investigative poste in essere, hanno identificato il responsabile di un reato di incendio colposo, con consequenziale deferimento del medesimo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

In data 22 luglio il personale è intervenuto d’iniziativa, avendo acquisito notizie dalla Sala Operativa Provinciale Integrata di Benevento, presso la località “Cancellonica” del Comune di Apollosa, ove risultava essere divampato un incendio in un terreno contraddistinto da soprassuolo incolto e cespugliato, suscettibile di condurre a gravi conseguenze in ragione della presenza, nelle immediate vicinanze, di una civile abitazione. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e di una squadra addetta allo spegnimento della SMA/Campania aveva, fortunatamente, consentito di avere ragione delle fiamme, ponendo un argine all’emergenza.

I militari, giunti sul luogo procedevano nell’immediatezza, come di rito, agli urgenti accertamenti tecnici per la verifica delle cause e del punto di inizio dell’incendio, alla luce delle metodiche discendenti dal M.E.F. (Metodo delle Evidenze Fisiche). Gli accertamenti tecnici urgenti consentivano di addivenire alla conoscenza, incontrovertibilmente, della natura colposa dell’evento, posto che il fuoco aveva avuto origine da un bidone metallico ove era stata bruciata vegetazione seccagginosa derivante da pulizia dell’area esterna ad una abitazione.

Gli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria, tra cui l’escussione di testimoni dell’evento, conducevano all’individuazione del responsabile del reato, il quale, effettivamente, dopo avere effettuato pulizie intorno all’abitazione, aveva in maniera improvvida proceduto all’abbruciamento di residui erbacei. A causa, purtroppo, di una improvvisa folata di vento, le fiamme erano divampate ai margini della proprietà, investendo anche terreni incolti limitrofi, prendendo immediatamente vigore distruttivo a causa del cospicuo combustibile presente, reso secco dalla protratta siccità estiva.




Il presidente Di Maria ringrazia gli operatori dell’antincendio boschivo

Negli ultimi giorni si è registrato un aumento sia del numero degli incendi boschivi che della superficie percorsa dal fuoco. Il fenomeno, purtroppo puntuale in ogni estate, sta destando particolare preoccupazione ed allarme nella pubblica opinione e sta causando gravi danni all’eco-sistema.

Lo denuncia il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria. Il Presidente ha voluto render omaggio al lavoro ed all’impegno profuso in questi giorni dagli operatori della Forestazione per l’Antincendio boschivo (AIB) di tutti gli Enti delegati sul territorio, e cioè le tre Comunità Montane e la stessa Provincia di Benevento, insieme alla struttura regionale competente, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali e alle altre Forze dell’Ordine.

Il fenomeno degli incendi boschivi, la gran parte di origine dolosa o colposa (mozziconi di sigaretta lanciati ancora accesi da auto in corsa nelle sterpaglie, etc.), arrecano gravi danni all’ambiente, sono un attentato all’ecosistema, depauperano fortemente il paesaggio sannita, costituiscono spesso un concreto pericolo per i cittadini che risiedono in abitazioni rurali o sul limitare di aree a verde: per tali ragioni, il Presidente Di Maria rivolge un appello a tutti i cittadini per comportamenti responsabili nelle aree verdi a rischio e comunque di denunciare chi attenta al patrimonio boschivo.

“Vi sono operatori dell’Antincendio Boschivo e comunque delle Forze dell’Ordine”, ha dichiarato Antonio Di Maria, che rischiano la vita quotidianamente spesso per colpa di qualche incosciente o per porre rimedio all’attività criminale di qualcuno. A loro va il mio personale ringraziamento e quello della Provincia di Benevento tutta per il loro spirito di sacrificio e per la loro dedizione nell’adempimento del dovere. A tutti i cittadini, comunque, io chiedo di essere vigili e di non esitare a denunciare alle Autorità competenti chi coscientemente o meno mette in pericolo la pubblica e privata incolumità”.

Comunicato stampa