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Alessandro Rosa si candida alle comunali 2021 a sostegno di Mastella

Di seguito la nota di Rosa:
“Amo Benevento, l’ho detto. E quando l’ho detto sono stato travolto dall’affetto di amici, ma, cosa che mi ha colpito di più, di persone che non avevo ancora il piacere di conoscere.
Benevento mi ha dato tanto negli anni, e quei sorrisi, quegli attestati di stima che ho ricevuto in questi mesi mi dicono che devo restituire ciò che posso: l’amore è anche gesti concreti.

Mi candiderò alle prossime comunali per questo: Benevento ha vissuto e vive un momento difficile, sento il bisogno di aiutare. Aiutare a consolidare ciò che si è fatto in questi anni, aiutare a completare il percorso illuminato che Clemente Mastella ha immaginato per Benevento, aiutare a migliorarlo in base alla mia esperienza e col vostro aiuto. Con l’aiuto di chi ama Benevento come me.

Non sarà facile, ne sono consapevole: non sarà facile perché il mio obiettivo non è cercare un posto al sole, non ne ho bisogno, il mio obiettivo è rendere Benevento il posto al sole e per questo ho bisogno di voi, dei vostri suggerimenti, delle vostre indicazioni.
Sono anni decisivi quelli che ci aspettano, in cui servirà un impegno straordinario in tutti i settori: in quella sanità dove opero, che vede finalmente un barlume di luce nella nostra città dove sono tornato, ma che deve crescere ancora; in quel tessuto economico devastato che però ha tantissimo da dare con imprenditori coraggiosi e quasi eroici, nel mondo accademico con l’Università che deve diventare baluardo del territorio, nella cultura e nell’enogastronomia che devono finalmente diventare valore aggiunto, vista la loro eccellenza.

C’è tanto da fare, e io con voi sono pronto: Benevento ha bisogno di noi, di persone che le vogliono bene e sono pronte a rimboccarsi le maniche per vederla bella, pulita, per non veder scappare i nostri figli… Benevento ha bisogno di chi ama Benevento”.




Covid, Mastella: “Sarà ancora un Ferragosto amaro. Ma Benevento è tornata al fianco dei più deboli”

La nota del sindaco di Benevento, Clemente Mastella:
“Ancora una volta vivremo un Ferragosto amaro. Purtroppo, nonostante il Piano vaccinazioni avanzi nel Paese e anche nella nostra città, il virus continua a segnare le nostre vite, alcune in modo più drammatico di altre. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la pandemia non ha colpito tutti allo stesso modo: a pagare il prezzo più alto sono state e continuano ad essere le persone più fragili a cui abbiamo cercato di non far mai mancare la nostra vicinanza. 

Il virus ancora in circolazione e l’ondata eccezionale di caldo che sta attraversando il nostro Paese impongono di concentrare le nostre energie per restare al fianco dei  cittadini più vulnerabili. Penso agli anziani, ai bambini, ai portatori di handicap, ai senzatetto, a chi soffre la povertà: per tutti loro, in questi cinque anni, abbiamo lavorato, riscrivendo  l’agenda politica, affinché non si sentissero soli, o peggio, abbandonati.  

Consapevoli del momento di difficoltà, dinanzi a problemi che si trasformavano, non abbiamo mai distolto lo sguardo da chi aveva più bisogno di aiuto, di ascolto o di una mano tesa. Ho voluto che la nostra vicinanza si concretizzasse in un Piano sociale senza precedenti, unico nel suo genere. La nostra comunità è stata messa a dura prova, bisognava decidere in fretta e mettere in campo un impegno straordinario.

Sono abituato a stare non solo tra la gente, ma dalla parte delle persone. Sono un sindaco reperibile h 24 come testimoniano le migliaia di telefonate che ho ricevuto e continuo a ricevere. Ho pubblicato il mio numero di cellulare sui social perché ritenevo giusto entrare nelle case dei beneventani, visto il momento di criticità. 
Gli anziani sono stati e sono un pensiero fisso. Durante le fasi più dure del Covid abbiamo istituito, in accordo e grazie alla

Misericordia, il taxi farmaco gratuito – tutt’ora attivo – per gli anziani soli o le persone impossibilitate ad uscire di casa; sulla stessa scia abbiamo garantito, stringendo una collaborazione con la Croce Rossa, la spesa a domicilio. Così pure i pasti caldi. E’ dei primi di marzo la battaglia che personalmente ho portato avanti, anche facendo richiesta al governatore della Campania, affinché le categorie fragili ricevessero il vaccino, prima di altre categorie.

In questi anni di governo, non abbiamo dimenticato chi una casa non ce l’ha più e abbiamo varato una serie di azioni di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale estrema, aumentando i posti letto per i senzatetto, istituendo un registro anagrafico dei senza dimora e stringendo  alleanze con le organizzazioni più attive nelle azioni di accompagnamento sociale nei casi di povertà più acuta. 

In questa direzione vanno anche l’istituzione di un punto di ascolto per persone in difficoltà, l’assistenza specialistica presso le scuole per circa 80 bambini autistici con una figura professionale aggiuntiva e differente rispetto ai professori di sostegno, le azioni di abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di percorsi pedonali sicuri ed il bonus di 600 euro per i portatori di handicap. 

I cittadini di Benevento, soprattutto i più fragili, ora sono meno soli. 
Quest’anno, il nostro bilancio di previsione stanzia 1 milione e 600 mila euro a sostegno dei nuclei familiari più bisognosi con misure relative alle spese di affitto, alle utenze domestiche, ai voucher alimentari, alla mensa e al trasporto scolastico gratuiti per i più piccoli. 

Di queste e altre misure vado particolarmente fiero: Benevento è finalmente tornata al fianco dei più deboli”.




Noi Campani: “La visione della città grigia di Perifano, mortifica gli sforzi della comunità”

 La nota della segreteria cittadina “Noi Campani”:
“Benevento è diventata in 5 anni una città più vivibile, capace di fare i conti con il proprio passato ed in grado di affrontare emergenze inimmaginabili, come nel caso della pandemia. Invece, la visione mediatica di una città grigia e soffocata, incapace di provvedere a se stessa, come racconta ogni giorno Perifano, mortifica gli sforzi e le ambizioni di un’intera comunità che conosce molto bene la realtà di questo territorio. 

Nell’abitudine a raccontare una realtà che non esiste, anche di fronte alla probabile fuoriuscita dei 5 Stelle dalla sua coalizione per via della sua affiliazione alla Massoneria, il candidato decariano non si scompone e procede “come un treno” …ma totalmente senza controllo e fuori binario.  Così piuttosto che fare i conti con la criticità di una coalizione che gli si sfalda nelle mani pezzo dopo pezzo, descrive le sue capacità, la forza, l’autorevolezza, ecc. Perifano, però, se vuole seriamente candidarsi a governare la città, deve scendere con i piedi a terra. Innanzitutto chiedendo scusa per aver proposto ai beneventani un’alleanza impossibile e viziata dalle regole degli stessi partiti con cui si candida. 

Possibile che l’avvocato Perifano, padrone dei complicati regolamenti delle logge massoniche, non conoscesse nemmeno gli statuti dei partiti che lo appoggiano? O più semplicemente ha provato a scavalcare le regole per qualche voto in più?In ciascuno dei casi, gli esiti sono davvero poco edificanti, soprattutto se questo è lo stile e l’approssimazione con cui si vorrebbe governare il Comune di Benevento. 

L’avvocato Perifano che negli ultimi decenni racconta di non essersi dedicato alla politica, e di aver prestato la propria opera per innumerevoli enti pubblici che ne apprezzano le qualità professionali, tuttavia proprio grazie alla politica ha collezionato svariati incarichi di vertice nelle società pubbliche, dalla Samte all’Asi, senza che ai beneventani ne rimanesse traccia o memoria. 

Altrettanto, siamo sicuri, avverrà con la sua candidatura-bis destinata a deragliare come la coalizione raccogliticcia, priva di una visione, e realizzata su presupposti falsi e regole violate”.




Mastella risponde sulla querelle Asia e trasporto pubblico

La nota del primo cittadino, Clemente Mastella, a seguito delle polemiche di questi giorni:
“Registro che i risultati raggiunti dalla mia amministrazione animano il dibattito altrimenti privo di sostanza di questa campagna elettorale. Così dopo aver ricordato solo alcuni dei traguardi  raggiunti dall’Asia nella raccolta differenziata, mi fa piacere sottolineare alcuni dati anche sul Trasporto Pubblico Locale per il quale è stata portata avanti in questi anni un’azione di risanamento puntuale ed efficace. Un’azione che ha determinato: 

– Il mantenimento del servizio pubblico locale che è bene ricordarlo, a causa delle gestioni precedenti, era sul punto di cessare, lasciando materialmente ‘a piedi’ i cittadini.
– La salvaguardia di tutti i posti di lavoro e dei livelli salariali: nessun lavoratore è stato licenziato oppure è stato riassunto partendo da zero, tutti hanno potuto preservare le garanzie maturate negli anni alle dipendenze della vecchia AMTS. 

– E’ stato rinnovato il parco macchine, inserendo a partire dal 2016 bus di nuova generazione ed a basso inquinamento.
– Siamo stati il primo Comune d’Italia ad avere sin da subito i servizi aggiuntivi Covid per il Trasporto Pubblico Locale
– Abbiamo chiesto un aggiornamento dei chilometri finanziati per la città di Benevento. Abbiamo per la precisione chiesto 3mln di chilometri a fronte dei pochissimi finanziati in passato, per via di mancati aggiornamenti o allineamenti non adeguati all’effettivo sviluppo della città e alle esigenze della popolazione. 

L’ex Amts era la Cenerentola d’Italia tra le aziende di Trasporto Pubblico Locale, ora invece è considerata un’azienda pilota. E’ come se il fallimento non ci fosse mai stato, è stato compiuto un vero e proprio miracolo amministrativo!”




Piazza Duomo, Mastella: “Un altro risultato che era atteso da anni”

Il primo cittadino, Clemente Mastella, in una nota relativa a piazza Duomo, scrive:
“La riqualificazione dell’area di Piazza Duomo è uno dei tanti obiettivi che ho inseguito con tenacia per il bene di Benevento. Ho sempre trovato insopportabile il fatto che un cantiere potesse offuscare la bellezza di uno dei più importanti luoghi storici della città. Si è trattato di uno scempio consumatosi per decenni sotto gli occhi dei beneventani.  Per mettervi fine abbiamo lavorato con impegno, fin dal mio insediamento.

E in effetti già pochi mesi dopo, avviammo il risanamento di quell’area: il cantiere, che con le sue transenne rendeva complessa la circolazione ai veicoli e pericolosa quella dei pedoni, fu arretrato. Si riuscì così a restituire dignità all’area installando delle barriere più decorose a delimitazione del cantiere e una nuova pavimentazione con dissuasori per la zona pedonale. Una volta create le condizioni per la sicurezza delle persone e ripristinato il decoro urbano, eliminando anche i cartelloni abusivi che insistevano a lato del Duomo e la pericolosa gru che era lì dall’avvio del cantiere, siamo passati oltre, intercettando un finanziamento di 797mila per la riqualificazione dell’intera area, eliminando il vecchio mamozio. 

Con quelle risorse riusciremo presto a restituire bellezza e valore agli spazi intorno al Duomo che per troppi anni sono stati ‘sequestrati’ ai beneventani. Lì al posto di quella degradata opera in stallo sarà realizzata un’area mercato di 860mq, con bar, ristoranti, stand per la promozione di prodotti enogastronomici, spazi di studio e coworking, laboratori di teatro, cinema e fotografia e un terrazzo panoramico con vista sulla Cattedrale. Finalmente quel cantiere fermo da anni si trasformerà in un luogo di condivisione, di incontro, di partecipazione e di vita. Chi governa deve intercettare soluzioni non lasciare in eredità disastri. Noi ci siamo assunti la responsabilità delle scelte senza esitare e con determinazione”.

Comunicato Stampa