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30^ giornata Serie B, il Benevento a caccia della vittoria che manca da tre giornate. Ma di fronte c'è l'Entella

Foto La Presse
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Strano il destino, quello che porta il Benevento alla ricerca di punti contro la Virtus Entella dopo tre partite in una settimana che hanno portato in dote ai giallorossi un magro bottino. All’andata finì con un rocambolesco 3-2 per i liguri di Breda che rimontarono il doppio svantaggio firmato da Ceravolo, firmando così la seconda sconfitta consecutiva per la Strega. La squadra di Baroni arriva a questo appuntamento di nuovo con lo stesso bisogno di vincere per tornare in corsa e rimettersi sui binari giusti. Seconda chance in casa dopo il derby contro la Salernitana, quella più ghiotta per conquistare una vittoria che riconsegnerebbe ossigeno all’ambiente sannita. Dal canto suo l’Entella vuole imporre il solito gioco anche se lontano da casa poche volte c’è riuscito. In questo senso la vittoria scorsa contro il Bari potrebbe rappresentare un buon viatico, ma per mister Breda “il Vigorito è un campo difficilissimo”. Partita importante che avrà inizio domani alle ore 15:00 in contemporanea con l’altro big match Bari-Frosinone. Arbitra Abbattista di Molfetta, secondo fischietto consecutivo della sezione di Bari, dopo quello di Nasca della scorsa giornata.

QUI BENEVENTO
Imperativo è tornare alla vittoria. La vuole Baroni, la vuole il gruppo in cerca di riscatto dal 3-4 contro il Bari ma che nelle due successive sfide è dovuto arrendersi ai blitz di Novara e Salernitana che col minimo sforzo hanno raccolto rispettivamente tre punti e un punto. La squadra c’è, gioca e ha possesso del campo avversario e della palla, come evidenziato dalle statistiche, ma ciò che manca ultimamente è la finalizzazione, nonostante Ceravolo sia in uno stato di grazia, problemi fisici a parte. Baroni non ha mai fatto drammi sugli infortunati e in questa giornata può finalmente sorridere: le convocazioni diramate oggi sono importanti perché segnano i ritorni dei ristabiliti Padella e De Falco (in tempi record, si parlava addirittura di stagione finita), senza contare i progressi di Eramo che, come sottolineato in conferenza dal mister fiorentino, potrebbe giocare domani almeno nel secondo tempo. Il dubbio più importante però riguarda il modulo, strettamente legato all’abbondanza che ora si è creata a centrocampo. Il 4-3-3 visto contro la Salernitana era in una fase primordiale e ben poco definito. Baroni ha chiarito come i giocatori non devono sentirsi a disagio bensì far proprio qualsiasi ruolo, “si tratta soltanto di spostare il vertice da basso ad alto. Poi per il resto la squadra deve giocare come sa, l’impostazione è sempre la stessa”. Come dire, cambia il modulo ma non la mentalità. Dunque come fronteggiare il 4-3-1-2 di Breda? Probabile l’iniziale 4-2-3-1, ma mai come questa volta non si escludono sorprese. Vediamo le due varianti con le apposite scelte: 4-2-3-1 con la difesa che dovrebbe ritrovare dal primo minuto Lopez, per Padella si prevede la panchina. Nella zona nevralgica del campo e più di interesse per il mister, il duo potrebbe essere formato da Chibsah e Viola, scartando così le ipotesi Del Pinto-Buzzegoli-Eramo (per De Falco è ancora presto parlare di campo). In avanti il quartetto formato da Ciciretti-Falco-Cissé alle spalle di Ceravolo. Col 4-3-3 cambierebbe qualcosa soprattutto in avanti, dato che Baroni dovrebbe optare per l’esclusione di uno dei tre trequartisti in favore di una mezz’ala (e qui tornano in ballottaggio Del Pinto, Buzzegoli ed Eramo). Fermo restando che in un eventuale 4-2-3-1 Eramo potrebbe anche agire da trequartista, stesso discorso vale per il poliedrico Viola, preferito però nella veste di regista. Fatto sta che è davvero difficile rimuovere un attaccante, anche se per dosare le energie (con Puscas ancora fuori) potrebbe essere una mossa intelligente. Baroni è pronto a mischiare di nuovo le carte, questo è sicuro.

QUI ENTELLA
A Benevento per far bene: Roberto Breda vuole dare continuità alla vittoria nel fortino di casa contro un Bari lanciatissimo in zona playoff. Così come lo è l’Entella, invischiato in una bagarre che si fa agguerrita nella 30^ giornata. Rispetto all’andata non cambia modulo il mister, ma cambiano gli uomini: non c’è più Masucci, passato a gennaio al Pisa, ma c’è Catellani, già incrociato contro il Carpi alla 2^ giornata quando segnò il gol del definitivo 1-1. Si va verso la riconferma di Ammari al posto di Tremolada, colui che segnò il gol che diede inizio alla rimonta all’andata. La squadra di Chiavari, insieme ai giallorossi, è una di quelle che lotta fino alla fine e che negli ultimi minuti ha raccolto più punti, insieme alla Strega. Bisognerà schiacciare il più possibile i Diavoli Neri nella loro metà campo, stando attenti alle ripartenze micidiali di cui sono capaci, con due arieti quali Caputo e Catellani pronti a giustiziare Cragno.

PROBABILI FORMAZIONI:
BENEVENTO (4-3-3): Cragno; Venuti, Lucioni, Camporese, Lopez; Buzzegoli, Chibsah, Viola; Falco, Ciciretti, Ceravolo.
A disp.: Alastra, Gori, Bagadur, Gyamfi, Padella, Pezzi, De Falco, Del Pinto, Eramo, Matera, Melara, Pajac, Cissè. All.: Baroni

ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Baraye; Moscati, Troiano, Palermo; Ammari; Caputo, Catellani. A disp.: Paroni, Benedetti, Sini, Pecorini, Filippini, Ardizzone, Tremolada, Zaniolo, Diaw. All.: Breda