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42^ giornata Serie B, ultimo atto all'Arena: il Benevento deve centrare i playoff contro un Pisa già retrocesso

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

È l’ultimo atto della stagione regolare di Serie B, la 42^ giornata si disputerà stasera, in contemporanea su tutti i campi. Con la Spal già in A grazie alla vittoria del Benevento contro il Frosinone, c’è da decidere la seconda promozione diretta, l’eventuale griglia playoff, la terza retrocessione diretta (quasi sicuramente il Vicenza che ha bisogno di un vero e proprio miracolo sportivo) e i playout. Sono otto le squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, tra queste il Pisa, già retrocesso da due giornate e subito impegnato nella programmazione della prossima stagione. Al suo cospetto ci sarà il Benevento, impegnato a programmare il futuro immediato in base al match di stasera: all’Arena Garibaldi i giallorossi non hanno mai vinto, sarà questa l’occasione giusta per sfatare un altro tabù e regalare un sogno ad un intero popolo.

QUI PISA
La società di Corrado è proiettata già verso il futuro che vedrà il ritorno dei toscani in Lega Pro. Vuol essere soltanto una breve apparizione, come spera la Curva Nord nerazzurra che ha chiamato a raccolta tutti i pisani per l’ultimo saluto, che sa di arrivederci, alla cadetteria. Un tributo soprattutto ai protagonisti della cavalcata promozione e del cammino tribolato di questa stagione, con la battaglia di un’intera tifoseria contro la vecchia proprietà, chiusa con la penalizzazione che ha spezzato il sogno salvezza. Gattuso, il primo condottiero nerazzurro, lascerà la panchina: contro la Strega sarà la sua ultima da allenatore del Pisa e il presidente insieme al ds Ferrara contano di annunciare il neo-allenatore già dalla prossima settimana. In odore di addio anche Golubovic, Del Fabro e Manaj, in bilico Longhi, Lazzari e Masucci che hanno mercato in A e in B. Per quest’ultima uscita in cadetteria, Gattuso dovrà fare a meno di Crescenzi squalificato e degli indisponibili Ujkani, Birindelli, Landre, Zonta, Cani e Masucci. Ritorna Tabanelli così come gli squalificati Golubovic, Di Tacchio e Manaj. Il tecnico campione del mondo dovrebbe affidarsi nuovamente al 4-3-3 con Cardelli tra i pali (e confermato per la prossima stagione), Golubovic, Del Fabro, Lisuzzo e Longhi in difesa. Conferma per Zammarini a centrocampo (e punto di partenza per il centrocampo del futuro) coadiuvato da Lazzari e Di Tacchio. In avanti Mannini e Varela sulle fasce assisteranno Manaj punta centrale. Diversi gli incroci tra toscani e sanniti: sotto la Torre milita Angiulli, protagonista per sei mesi con lo storico Benevento di Auteri, all’ombra della Dormiente gli indimenticati ex nerazzurri Buzzegoli e Ceravolo. Al di là della posizione in classifica e del verdetto già stabilito, non sarà un impegno facile per il Benevento: Pisa e Gattuso vorranno tributare il giusto saluto ai propri tifosi. Sarà una serata particolare all’Arena Garibaldi.

QUI BENEVENTO
A Pisa per conquistare i playoff: la storia giallorossa passa per l’Arena, campo mai felice per la Strega. L’ultima fatica, l’ultimo tabù da sfatare: con una vittoria sarebbero aritmeticamente playoff, con un pari bisognerebbe affidarsi a Cittadella e Perugia, tenendo sempre in considerazione la vittoria del Frosinone. Baroni ha detto con chiarezza che i risultati bisogna conquistarseli da soli, la Strega dunque andrà a Pisa per decidere il proprio destino senza calcoli. Per questo non dovrebbero esserci variazioni di formazione, nonostante i ritorni importanti di Camporese, Lopez, Chibsah e Buzzegoli. I primi tre hanno scontato il turno di squalifica, l’ultimo ha smaltito l’infortunio ma deve ritrovare minutaggio nelle gambe. La continuità passa anche attraverso il modulo: col 4-4-2 visto sabato ci sarà ancora spazio per Puscas, con Falco di nuovo in panchina e pronto a subentrare, mentre col 4-2-3-1 il fantasista sarà in azione dal 1′ minuto a discapito dell’attaccante scuola Inter. Preservati Cissé e Ciciretti per gli eventuali playoff, hanno questa settimana a disposizione per smaltire i rispettivi problemi fisici, ancora out Bagadur, squalificato Venuti, dunque Lopez riprenderà il suo posto sulla fascia sinistra, con Gyamfi a destra, al centro Camporese e Lucioni. Chibsah torna in mezzo al campo al fianco di Viola, insediato da Buzzegoli, ma difficilmente Baroni si priverà di un giocatore al top della condizione. Conferme per Melara ed Eramo esterni, resta da sciogliere il ballottaggio Falco-Puscas che deciderà anche le sorti del modulo. In ballo, soprattutto, le sorti di un’intera stagione da incorniciare, nonostante il periodo negativo nella seconda parte della stagione, nonostante qualche scelta sbagliata e una serie di eventi sfortunati. Manca solo l’ultimo tassello e questa squadra potrà entrare di diritto nella storia.

PROBABILI FORMAZIONI
PISA (4-3-3): Cardelli; Golubovic, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Zammarini, Lazzari, Di Tacchio; Mannini, Manaj, Varela.
A disposizione: Campani, Milanovic, Polverini, Favale, Salvi, Angiulli, Degl’Innocenti, Tabanelli, Verna, Gatto, Peralta. All.: Gattuso

BENEVENTO (4-4-2): Cragno; Gyamfi, Camporese, Lucioni, Lopez; Melara, Chibsah, Viola, Eramo; Ceravolo, Puscas.
A disposizione: Alastra, Gori, Piscitelli, Pezzi, Padella, De Falco, Del Pinto, Matera, Pajac, Buzzegoli, Brignola, Falco. All.: Baroni