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Confcooperative,il Sannio forte nel settore agricolo e sociale,cooperazione in crescita

rino di domenico confcooperativeRino Di Domenico, vicepresidente regionale Confcooperative con delega regionale e presidente del comitato territoriale di Benevento: “Confcooperative, Confederazione italiana delle cooperative, è un sindacato delle cooperative. In Italia ci sono una serie di sindacati del mondo della cooperazione, Confocooperative, insieme alla Lega della Cooperative, risultano i sindacati più grandi. Si occupa soprattutto del rapporto con le istituzioni, alla sede centrale di Roma, chiaramente, del rapporto con i Ministeri, tutto quello che riguarda la legislazione sulla cooperazione, a cadere poi sui territori con l’assistenza che facciamo alle cooperative in termini fiscale e legale e poi attraverso i nostri centro servizi, in questo caso abbiamo qui a Benevento UNICA, facciamo appunto assistenza sia alle cooperative che ai soci. In questo caso prevalentemente al mondo agricolo che rimane pur sempre uno dei settori più importanti dell’economia sannita. Abbiamo cooperative importanti che spaziano dalle carni, all’olio, al tabacco, alla coltivazione della canapa, una grande novità nel settore della cooperazione che è in forte crescita”.

Nel Sannio quali sono le cooperative maggiori?

“Il settore che oggi tiene di più anche in termini di fatturati, è certamente quello agricolo, abbiamo cooperative importanti che spaziano dalle carni, all’olio, al tabacco, alla coltivazione della canapa, una grande novità nel settore della cooperazione che è in forte crescita. A questo segue certamente quello sociale, storico, anche se negli ultimi anni sta vivendo, ovviamente ha avuto un piccolo rallentamento dovuto alla crisi. Anche il settore sociale sta vivendo una rivoluzione da un po di tempo con le cooperative sociali, quelle di tipo B, che hanno un occhio anche negli altri settori  e quindi, attraverso l’inserimento sociale nel mondo lavorativo, riescono a guardare oltre quella che è la semplice e pura assistenza, ma attraverso questo tipo di cooperazione entrare nel mondo della produzione che è un settore in espansione. In altri territori, specialmente al Nord, sono settori che andavano forte già da parecchio, adesso cominciamo a guardarli anche qui e abbiamo già qualche esempio di esperienza che strizza l’occhio a tutto questo”.

Il Sannio che risposta dà, in termini di cooperazione?

“Abbiamo avuto nuove adesioni, continuiamo ad averne, abbiamo rapporti con molti giovani che vogliono sapere, vogliono essere informati, vogliono soprattutto essere aiutati, Dunque noi diamo tutta la consulenza gratuita a tutti ragazzi, ai meno giovani, insomma a tutti coloro che vogliono costituirsi cooperativa e che hanno evidentemente delle competenze , che hanno delle capacità. E oggi, con l’avvento della crisi, lo strumento cooperativo risulta essere il tipo di società che potrebbe consentire di realizzare reddito, di creare reddito, di fare reddito e di produrre economia. Lo stare insieme, l’aiutarsi, mettere insieme le varie competenze, metetere insieme soprattutto nella logica della solidarietà è pur sempre uno strumento validissimo che ha permesso, permette e sicuramente permetterà ancora di essere una realtà dove realizzare un progetto”.

Il sistemo economico, finanziario o bancario di Confcooperative?

Abbiamo la famiglia delle BCC, Banca di Credito Cooperativo, che sono in casa Confcooperative, quindi in molti casi le cooperative si affidano alle BCC. Molto vicina è la Banca Etica, specialmente nel settore sociale e molte delle nostre cooperative si affidano ad esse per il tipo di prodotti che propone e anche per una certa disponibilità rispetto al sistema bancario per eccellenza”.

Progetti futuri in casa Confcooperative?

Non c’è una occasione dove noi non proponiamo lo strumento cooperativo per tutte le idee, perché con la cooperativa tutto si può fare. L’importante è avere l’idea di impresa. E’ chiaro ed evidente che continuiamo a vivere una fese economica molto particolare. Da questa volta l’attenzione è maggiormente rivolta alle cooperative sociali, perché attraverso alcune visure dei Psr che usciranno, anche la cooperazione sociale può avere un ruolo importante all’interno dell’agricoltura sociale. Quindi, si, ci sono iniziative pronte per essere attuate”.