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Danza, musica, voce: l’omaggio al Novecento femminile di Carmen Castiello

6L’Auditorium Sant’Agostino ha ospitato “Voci di donne- Saudade”, un progetto di Carmen Castiello in collaborazione con l’ “Ensemble Novecento” che ha portato in scena la danza, le note , le letture tutte al femminile, esempi di menti e personalità brillanti, raccontate attraverso un sapiente e brillante intreccio artistico.

“Memory is the seamstress, and a capricious one at that”, una citazione di Virginia Woolf dà il via alla perfomance. Si è trattato di un’anteprima, perché presto il progetto verrà riproposto in un serale.L’Auditorium era gremito.

Danza, voci e  musica hanno raccontato le donne del Novecento, donne che hanno rivoluzionato la storia femminile, che hanno rivoluzionato l’immagine della donna.

Virginia Woolf, Edith Piaf, Isadora Duncan fino a Frida Kalo: una scelta non semplice, è vero, ma che nella messa in scena è riuscita perfettamente, raccogliendo consensi e lunghi applausi.

Al termine dello spettacolo, Carmen Castiello ha esclamato “Non è stato facile! Ognuna di noi coinvolta nel progetto ha fatte proprie le sofferenze delle donne narrate, perché penso che in ognuna di noi ci sia qualcosa di loro” ponendo l’accento sul fatto che  attraversare le vite di quelle donne, con l’aiuto di Debora Capitanio che ne ha scelto e curato le musiche,  “E’ stato qualcosa di importante, quasi un modo per purificarsi!”

Le letture, scelte in maniera sapiente, sono state affidate all’attrice Sara Pallini e le musiche accompagnate dalla voce di Daniela Esposito. Eccellenti i danzatori del Centro Studi Danza “Carmen Castiello”, che attraverso il proprio corpo hanno raccontato le voci femminili di un Novecento importante e che, ancora oggi rende, quelle ed altre donne, esempi di vita.

Un progetto ambizioso, quello di Carmen Castiello, certamente riuscito e che ha messo a segno, ancora una volta, la bellezza dell’universo artistico e culturale, soprattutto dando alla danza un impegno importante: trasmettere, emozionare, contemplare.