1

Covid, Asl: “Ci siamo resi conto che abbiamo generato equivoci”

“Nel nostro territorio abbiamo avuto 209 positivi durante la prima fase, un mese da covid free e poi un aumento dei casi nella seconda ondata: in totale 4298 positivi accertati dall’Asl. Abbiamo istituito più punti per fare tamponi, esclusivamente su invito del Dipartimento di prevenzione, garantendo il tracciamento dei contatti. Nella prima ondata effettuati circa 10mila tamponi, quasi 37mila nella seconda, un grosso lavoro e un grosso sforzo grazie alle Usca attive sul territorio, per aumentare il numero dei tamponi e le visite a domicilio”: lo ha detto in videoconferenza con la stampa il dg dell’Asl di Benevento, Gennaro Volpe, facendo un punto sull’emergenza sanitaria nel Sannio.

Tema caldo quello della discrepanza dei dati tra via Oderisio e Ministero della Salute, cui ha provato a dare risposta il direttore sanitario Maria Concetta Conte: “Abbiamo raccolto i nuovi positivi comunicati dai laboratori e comprendenti dati dei tamponi drive e a domicilio, ma ci siamo resi conto che effettivamente quello che raccoglievamo solo noi dava un’idea errata. L’impennata dei contagi è da mettere anche in relazione all’entrata in gioco dei laboratori privati, e abbiamo preso in considerazione anche quelli da laboratori non accreditati nonché gli esiti dei tamponi rapidi”. Un errore, inoltre, che dal 3 novembre è stato perpetrato, per stessa ammissione della Conte, è quello del totale dei positivi inclusi guariti e deceduti, da noi denunciato sin da subito. In sintesi i vertici sanitari si sono resi conto che “abbiamo generato un equivoco“. Quanto alla nuova tabella giornaliera, con quella Comune per Comune archiviata e che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, “abbiamo ritenuto necessario allineare la nostra veste grafica con quella della Regione, ma è bene chiarire che i dati del Ministero vengono inoltrati dalla sola Asl e inviati ogni mattina entro le 12 alla Protezione civile”. Una situazione che si rivela ancor più ingarbugliata quando il direttore sanitario specifica che l’Asl ha dovuto recuperare segnalazioni inviate dai sindaci e far fronte alle comunicazioni dei centri accreditati e del “San Pio”, che analizza tamponi a parte, con la possibilità di riscontrare una positività e conteggiarla due volte, o fare i conti con le tempistiche non proprio celeri e dover depennare un positivo già guarito. In sintesi, recuperare e inoltrare documentazioni arretrate. Ma per il futuro assicura che i dati, quelli ufficiali, rispettano quelli presenti sulla piattaforma regionale Sinfonia basati sull’incidenza giornaliera dei positivi, ossia coloro che effettuano il tampone per la prima volta.

Alla lamentela del sindaco Mastella sul confronto tra istituzioni, il dg Volpe ha replicato con diplomazia: “I sindaci sono le persone con le quali collaboro tutti i giorni, con loro il rapporto deve essere libero e ci deve essere impegno sia da parte loro che da parte nostra. I sindaci ogni giorno ricevono direttamente il numero di positivi e tamponi, dunque loro ne sono a conoscenza”. Quindi, dopo le discrepanze generate dalle comunicazioni dei vari amministratori, sulla base di segnalazioni private, la tabella Comune per Comune è andata in archivio demandando ai sindaci, almeno si presume, il compito a libera discrezione di voler rendere conto alla proprio comunità della situazione epidemiologica nel territorio di appartenenza. Comunicazione omessa alla stampa. L’occasione per i vertici della sanità locale è stata anche propizia per fare il punto dell’anno, durissimo, appena trascorso: “Bisogna stare molto attenti, sarà un Natale diverso in cui bisognerà rispettare le norme. La seconda ondata è stata veramente forte, pensare a una terza fa paura” ha affermato Gennaro Volpe. Che sui vaccini specifica: “Abbiamo chiesto circa 8mila vaccini, mi aspetto una grande adesione. Abbiamo predisposto dei frigoriferi al “San Pio” per la conservazione a -80 gradi. La prima fase dovrebbe avere inizio intorno al 15 gennaio con la vaccinazione di tutto il personale sanitario della provincia e nelle Rsa”.

Per Volpe è l’occasione per elencare anche le iniziative messe in campo e quelle in programma: “Siamo riusciti a bandire tutte le gare, un grande passo, e si sono sbloccate anche le assunzioni. Fondamentale poi il Cup regionale, siamo l’unica azienda in cui viene fatto tutto online. Fondamentali poi le vaccinazioni pediatriche, 99% di adesione dei pediatri di libera scelta, e grazie anche al truck per le vaccinazioni anti-influenzali agli ultra 65enni. Lavoro da sottolineare poi del 118, si sono messi in gioco e hanno lavorato continuamente, noi abbiamo cercato di incrementare le risorse. E’ iniziato nuovo corso per una ventina di medici che potranno dare una mano sul tutto il territorio. Nel 2021 procederemo ad attivare gli ospedali di Cerreto e San Bartolomeo, stiamo facendo le ultime verifiche. Purtroppo veniamo da anni in cui c’è stato un taglio di risorse, ma con il covid spero che le cose cambino”.