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Sant’Agata de Goti, il comitato “Curiamo la Vita” fa appello a tutte le istituzioni

max_0a390503d5734a8983886e52c67fc6baDa una nota diffusa alla stampa da parte del Comitato “Curiamo la Vita” di Sant’Agata de’Goti:

“Ieri dopo l’incontro con il sindaco si è deciso di occupare la sede consiliare di palazzo san Francesco (sede del comune) DE Luca non può mancare di rispetto ad una popolazione cosi vasta. Trascorsa la prima notte al.comune da cittadini e componenti del comitato,si attendono risposte concrete dal commissario De Luca. Il nostro appello è indirizzato a tutti ,dal Vescovo Battaglia (sempre vicino a questa problematica) a tutti i sindaci interessati,ai parlamentari sanniti,ma anche a tutti i cittadini chiediamo fortemente di starci vicino,anche recandosi in questa giornata sotto al palazzo per far sentire la vicinanza”.




Sanità, il sindaco di Limatola: “da De Luca nessuna risposta”

c9ecf7c5-8c2b-45a8-8db8-e4c25ebb4fe5Caso Pronto Soccorso Sant’Agata, così l’assessore alla Sanità del Comune di Limatola, Assunta Mele:

“Dopo la denuncia del nostro Sindaco Domenico Parisi, per la dislocazione a Sant’Agata, dell’ambulanza, ai danni dei cittadini di Limatola, durante l’orario notturno, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca non ha ancora fornito alcuna spiegazione ufficiale. Invece di convocare le Istituzioni del territorio e la cittadinanza sulle scelte prese, De Luca ha pensato di annunciare la dislocazione da Limatola a Sant’Agata De’ Goti e la chiusura del pronto Soccorso di Sant’Agata, soltanto attraverso i media. Nonostante le rassicurazioni che il Presidente ha fatto qualche mese fa, non solo ha chiuso il P. S. del neonato Ospedale San Pio, ma ha distrutto un servizio territoriale quale è il 118. La nostra amministrazione ha sostenuto la nascita del polo oncologico a Sant ‘Agata per aumentare l’offerta sanitaria e non certo per diminuirla a scapito della popolazione.
> Ricordiamo a De Luca che il SAUT, previsto presso il Comune di Limatola, è stato istituito attraverso l’approvazione del piano dell’Asl di Benevento, pertanto, una sua interruzione, seppur per il solo periodo notturno, rappresenta una palese violazione del provvedimento amministrativo.
> Aspettiamo pertanto dal Presidente comunicazioni ufficiali, cui risponderemo nelle sedi opportune, se dovesse essere confermato l’illecita scelta di mettere a rischio la vita dei nostri cittadini”

Comunicato Stampa




Pronto Soccorso Sant’Alfonso, Carmine Valentino : “la soluzione di De Luca è inaccettabile”

carmine valentino In merito alle ultime dichiarazioni rese dal Presidente Commissario ad Acta De Luca relativamente al  Pronto Soccorso del Sant’ Alfonso Maria De’ Liguori e del Saut di Limatola, il sindaco della città di Sant’Agata de’ Goti Carmine Valentino dichiara :
“Il mantenimento del PS al Sant’ Alfonso Maria de’ Liguori non è certamente garantito dal trasferimento notturno degli operatori e mezzi del Saut di Limatola. Non credo siano ‘idiozie’ le posizioni formalizzate ed assunte dalle Istituzioni del territorio per il mantenimento del Pronto Soccorso nel tempo. La soluzione  annunciata da De Luca non è una soluzione accettabile e non è condivisa da Nessuno. Men che meno dai cittadini, come dichiarato da De Luca stesso, perché questa è cosa ben diversa da quanto richiesto.  In merito alle dichiarazioni del collega Sindaco di Limatola, Domenico  Parisi , non posso che convenire perché pone questioni serie. Noi rappresentiamo, con il nostro impegno, le nostre comunità nelle istituzioni. Le nostre rimostranze non possono essere etichettate come ‘idiozie’ oggi, una ‘chiavica’ ieri. Si è ormai andato oltre, ed ognuno, a questo punto, si assuma le proprie responsabilità. In primis De Luca, ma anche chi, da tempo, sta strumentalizzando questioni serie come quelle della riorganizzazione dei servizi della Sanità nella nostra provincia. Oggi tutti siamo  chiamati a dar conto del nostro  impegno. Io sarò sempre a fianco di chi, cittadini, associazioni, comitati, istituzioni, vorrà condurre una battaglia che viene da lontano e che, certamente, non si è conclusa qua. Perché l’unica idiozia vera e’ cercare di calpestare i diritti dei cittadini con parole, anche scomposte, che vengono sistematicamente sconfessate dai fatti e dagli atti di chi, evidentemente, ha altre priorità. La mia, la nostra assoluta priorità è la tutela della salute di questa vasta e preoccupata popolazione, che non può prescindere dal mantenimento del Pronto Soccorso al Sant’ Alfonso!”



Ciccopiedi (FI): “De Luca brutta copia di Crozza, a Benevento a raccontare favolette”

 leonardo ciccopiediLeonardo Ciccopiedi, Responsabile organizzativo di Forza Italia in provincia di Benevento commenta le dichiarazioni di De Luca nel Sannio:

“Quando la realtà supera la fantasia. Non è il titolo di una commedia, ma la performance odierna di Vincenzo De Luca, che farebbe ridere se fosse l’imitazione di Crozza, invece è la tragica rappresentazione di quel che accade nel Sannio. Il Governatore viene a fare una passerella a Benevento, promettendo investimenti in infrastrutture e sanità, raccontandoci che tutto funziona. Mentre i trasporti tra Benevento ed il resto della Campania, sono indegni del nostro tempo. E promettere oggi, dopo tre anni di vuoto, è un’autentica presa in giro. Anche sulla sanità parlano i fatti! Il piano sanitario voluto dal governatore e votato da tutta la sua maggioranza, che ne dica De Luca, chiude il pronto soccorso di Sant’Agata, mentre fior fiori di professionisti hanno preferito altre sedi al Rummo, oggi San Pio. L’ospedale è in dismissione, le apparecchiature rotte e vetuste non vengono riparate. De Luca in sintesi è venuto a Benevento per insultare i cittadini sanniti, con le sue favolette, ed i suoi compagni di partito che definisce una “chiavica”. Ne prendiamo atto. È evidente che Crozza non avrebbe potuto fare di meglio”




Pietrelcina, migliaia di persone festeggiano la riattivazione della linea storica

image3Il rilancio del Sannio parte dalla riattivazione della linea storica “Napoli-Pietrelcina-Bosco Redole”, grazie al finanziamento di 20 milioni di euro da parte della Regione Campania, con una formula particolarmente apprezzata dagli amanti del turismo slow: viaggi lenti in percorsi ormai abbandonati che consentono di rivivere atmosfere di tempi passati. Un ambizioso progetto di ripristino completato nel giro di un anno, così come annunciato il 23 settembre 2017 dal governatore Vincenzo De Luca.
In mattinata, alla stazione di Benevento, migliaia di persone hanno atteso l’arrivo del treno storico Sannio Express con locomotiva a vapore e vetture d’epoca Centoporte (anni ’30) e Corbellini (anni ’50) alla presenza, tra gli altri, del governatore Vincenzo De Luca, di Rosetta D’Amelio, presidente Consiglio Regione Campania, di Pietro Diamantini, direttore Trasporto Regionale Trenitalia e di Luigi Cantamessa, direttore Fondazione FS.
“Una giornata emozionante – spiega Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – ed una opportunità straordinaria per le aree interne e per il Sannio. Abbiamo recuperato linee ferroviarie abbandonate ma soprattutto la storia dei nostri padri che viaggiavano proprio su questi treni per andare a Napoli. Un investimento che serve a rilanciare il turismo religioso, attraverso i percorsi della fede che stiamo attivando in Campania, e a promuovere le eccellenze locali. Viva Benevento, viva San Pio!”.
La corsa è poi proseguita per Pietrelcina – dove era in programma una solenne cerimonia in occasione 
del centesimo anniversario della stimmatizzazione permanente di Padre Pio (20 settembre) e del cinquantesimo anniversario della sua morte (23 settembre) – per Morcone (in concomitanza con la Fiera) e per Santa Croce del Sannio, dove è stata inaugurata l’ultima fermata della linea storica campana prima del Molise e si è svolto l’incontro “L’importanza del treno storico nella strategia di sviluppo delle aree interne”.

“Entro i primi mesi del 2019 – dichiara Costantino Boffa, delegato per l’attuazione della linea ferroviaria storica e consigliere del presidente De Luca per la realizzazione della ferrovia Napoli-Bari – contiamo di riaprire la linea fino a Bosco Redole, collegando gli ultimi 16 km che la separano da Santa Croce del Sannio. Il recupero della linea, che da tempo giaceva in stato di completo abbandono, ha una funzione storica ma il vero obiettivo ora è avviare un programma di ristrutturazione e recupero delle stazioni e dei caselli ferroviari per farne vetrine delle eccellenze territoriali. Insieme a Fondazione FS, il prossimo anno cercheremo di prevedere, in via sperimentale, anche pacchetti per il fine settimana con progetti turistici integrati per visitare i siti Unesco di Benevento, il territorio dell’Alto Tammaro con le sue eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche, le Terme di Telese e tutti gli altri beni culturali presenti nel Sannio. Bisogna ricordare che i fondi stanziati dalla Regione Campania riguardano il recupero delle stazioni dismesse per fini turistici con treni storici, e non possono essere utilizzati per altri fini. Il collegamento di Benevento con Napoli, via Valle Caudina, è un tema che stiamo affrontando parallelamente con RFI, Regione e Ministero delle Infrastrutture. Solo passando la linea Benevento-Cancello ad RFI, sarà possibile fare investimenti consistenti per migliorare il collegamento con Napoli. Spero – conclude Boffa – che altri amministratori e forze sociali possano darmi una mano in questa battaglia”.
A Pietrelcina la Fondazione FS Italiane ha consegnato all’Unitalsi un carrello elevatore per la salita e discesa dei passeggeri in carrozzina sui treni storici e turistici. Un importante servizio di accompagnamento che agevolerà il trasporto dei numerosi fedeli che desiderano visitare i luoghi natii di San Pio.
Nel corso di una breve cerimonia, è stata inaugurata anche la mostra fotografica “Sannio Express 2017-2018”, a cura del Circolo Fotografi Sanniti, e la “panchina monumentale”, voluta da Fondazione FS per commemorare il Santo di Pietrelcina.

“Il 6 gennaio 1903 
– ricorda Luigi Cantanessa, direttore Fondazione FS – Francesco Forgione, accompagnato dalla mamma alla stazione di Pietrelcina, aspettava il treno leggero 884 con carrozza Centoporte diretto a Morcone per svolgere il noviziato, recitando il suo rosario. Nello stesso luogo, oggi abbiamo riposizionato la panchina monumentale con una borsa da viaggio, dedicata a tutti i fedeli ed i viaggiatori nel segno della tradizione e della dedizione. Ferrovie e Fondazione FS celebrano Padre Pio con l’arrivo della stessa locomotiva a vapore, donando anche un elevatore meccanico che consentirà a tutti i disabili di poter viaggiare con il treno storico, senza più barriere architettoniche”.
L’iniziativa rientra nelle attività promosse da Regione Campania e Fondazione FS Italiane, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ed in collaborazione con Confederazione Nazionale Artigianato “Campania Nord” e Sannio Autentico, che promuove sin dall’inizio il progetto turistico collegato al treno storico Sannio Express, supportando i Comuni ed i territori sanniti nell’organizzazione delle attività, nelle inaugurazioni delle stazioni e negli aspetti logistici, e presentando il treno storico nelle principali borse del turismo.

Comunicato stampa