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Via vai in casa, carabinieri trovano piante marijuana nascoste: arrestato

I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento continuano nell’incessante attività di contrasto allo spaccio delle droghe leggere ed un importante risultato è stato conseguito dai militari della Stazione di Ceppaloni, che a seguito di specifici servizi di osservazione e pedinamento sono riusciti ad individuare l’abitazione di un uomo già noto alle forze dell’ordine presso la quale veniva annotato anche un sospetto e frenetico “via vai” di giovani.

L’immediata perquisizione domiciliare consentiva ai carabinieri di rinvenire abilmente occultati nella camera da letto e nel garage della casa: tre vasi di terracotta con ognuno all’interno una piantina di marijuana, per un peso complessivo di 10 grammi; un contenitore contenente infiorescenze e fiori di marijuana, per un peso complessivo di 325 grammi; apposito impianto d’illuminazione artificiale utilizzato per controllare sia la fase vegetativa che la successiva fioritura della marijuana coltivata. A seguito di ulteriori sviluppi l’attività di ricerca della droga veniva estesa anche nei confronti di un altro giovane residente in un comune limitrofo ed al termine della quale veniva rinvenuto occultato all’interno dell’autoveicolo in uso a quest’ultimo un involucro contenente circa 80 grammi di marijuana.

Alla luce delle evidenze raccolte il primo uomo veniva tratto in arresto per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e dopo le formalità di rito tradotto come disposto dal Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Benevento presso la propria abitazione, mentre il secondo veniva  deferito in stato di libertà. La misura precautelare disposta dalla polizia giudiziaria in sede di indagini preliminare, verrà sottoposta alla convalida dell’AA.GG., avverso cui sono ammessi mezzi d’impugnazione. Le persone coinvolte sono da ritenersi sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Comunicato stampa




Droga nella stampella, dà una testata a carabiniere: 62enne arrestato

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione del Comando Provinciale di Benevento atta ad infrenare il fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti. In tale contesto, nei giorni scorsi, un’importante azione è stata condotta dai militari della Compagnia di Benevento, i quali, anche mediante l’impiego di unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Sarno hanno eseguito numerose e mirate perquisizioni domiciliari presso alcuni obiettivi sensibili.

Nello specifico, personale della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di un sessantaduenne di Benevento ha rinvenuto: tre involucri di cellophane contenenti complessivamente circa 9 grammi di cocaina; un involucro di circa 2 grammi di hashish; un bilancino di precisione e diverse sostanze da taglio utilizzate per rafforzare sia l’effetto della cocaina che aumentare il peso delle dosi. Parte dello stupefacente era stata abilmente occultata all’interno del tubolare di una stampella canadese utilizzata dall’uomo come ausilio alla deambulazione.

Durante le fasi dell’operazione l’uomo per contrastare l’attività di perquisizione ha aggredito un militare sferrandogli una violenta testata al volto, cagionandogli così un trauma facciale a causa del quale si rendeva necessario l’intervento dei sanitari. Alla luce delle evidenze raccolte l’uomo veniva tratto in arresto per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a un pubblico ufficiale e lesioni personali” e tradotto, come disposto dal Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Benevento presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari.

Comunicato stampa




Benevento, spaccio di stupefacenti in una macelleria: arrestato 51enne

Dopo il brillante successo investigativo conclusosi nella tarda serata del 19 novembre u.s. con l’arresto in flagranza di reato di un pregiudicato del posto per spaccio di cocaina, nella mattinata odierna la Squadra Mobile di Benevento, coordinata sul posto dal Vice Questore Flavio Tranquillo, nel corso di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti ha effettuato una perquisizione di iniziativa all’interno della macelleria di un noto supermercato di Benevento.

Nel corso della stessa, eseguita nel retro bottega, i poliziotti si sono trovati difronte ad un vero e proprio laboratorio dove si presume venisse tagliata e confezionata marjuana ed hascisc per la successiva vendita.

In totale, è stato rinvenuto sotto il bancone della macelleria, che a seguito di mirate attività investigative si è accertato essere in uso ad un cinquantunenne del posto, circa mezzo chilo tra hashish e marjuana suddiviso in varie confezioni, nonché materiale da taglio ed un bilancino di precisione e nella successiva perquisizione domiciliare è stata ritrovata la somma in contanti di circa 1.600 € in banconote da, 50, 20 e 10, ritenuto provento della fiorente attività illecita, il tutto posto sotto sequestro.

L’uomo, pertanto, all’esito delle attività coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente, nonché deferito per un pregresso e documentato episodio di spaccio di stupefacenti avvenuto all’interno dello stesso supermercato ove lavora. 

Dopo le incombenze di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno lo stesso è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione della competente A.G., in attesa dell’udienza di convalida che sarà fissata innanzi al Tribunale del capoluogo sannita.




Beccato a spacciare coca nella tarda serata di ieri: arrestato beneventano

Continuano serrate le attività preventive e repressive della Questura di Benevento contro lo smercio e il consumo di droga nel territorio della provincia. Infatti, nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di una persona ritenuta gravemente indiziata del delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché al sequestro di circa 12 grammi di cocaina, suddivisi in varie dosi pronte alla vendita e di oltre 200,00 euro in contanti ritenuti provento dell’attività delittuosa.

In particolare, nel corso di mirati servizi, gli investigatori della Squadra Mobile, all’esito di un servizio di appostamento, hanno documentato la cessione di sostanza stupefacente ad un noto assuntore, da parte di un 26enne, già conosciuto per reati analoghi; nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di quest’ultimo è stata rinvenuta sostanza stupefacente suddivisa in varie dosi e occultata nel mobilio della casa. Il giovane, quindi, è stato tratto in arresto, mentre l’assuntore, trovato in possesso di circa 2 gr. di cocaina e stato segnalato al Prefetto, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309 del 1990 e deferito all’A.G. per il reato di favoreggiamento.

Nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto e sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione, a riprova del fatto che le dosi di droga venivano pesate e preparate all’interno dell’abitazione per il successivo spaccio. Il 26enne, all’esito delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Comunicato stampa




Beccato con oltre un chilo di droga, due anni di reclusione per un 58enne

Si è tenuta davanti al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, Dott.ssa Loredana Camerlengo, il processo a carico di Giuliano Petillo, di Benevento, di 58 anni, imputato di detenzione aggravata di stupefacenti al fine di spaccio, difeso dall’Avvocato Vittorio Fucci.

In particolare, il Petillo fu tratto in arresto dai Carabinieri di Benevento, nella flagranza dello spaccio di Kg. 1,700 di sostanza stupefacente, ripartita in 5 panetti. All’esito dell’udienza il GIP, accogliendo in gran parte la tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci ha inflitto al Petillo la pena di soli due anni di reclusione, concedendogli le attenuanti generiche prevalenti, l’attenuante della lieve entità e disapplicando la recidiva specifica reiterata, limitando la responsabilità alla sola detenzione di due dei cinque panetti di sostanza stupefacente sequestrati al Petillo.

La Pubblica Accusa aveva chiesto la condanna del Petillo a 4 anni di reclusione. Come si ricorderà, il Petillo fu arrestato il 15 ottobre del 2020 ottenendo poi gli arresti domiciliari.