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Dal 27 settembre al 2 ottobre l’Ufficio Elettorale sarà aperto dalle ore 9 alle ore 20

Si rende noto che l’Ufficio Elettorale (ubicato al piazzale Iannelli – Megaparcheggio)  dal 27 settembre al 2 ottobre sarà aperto dalle ore 9 alle ore 20 per consentire ogni eventuale adempimento e per offrire informazioni e chiarimenti ai cittadini in relazione alle modalità di voto.

In particolare l’Ufficio Elettorale sarà a disposizione di coloro che non avessero ricevuto la tessera elettorale a domicilio, e che conseguentemente possono ritirarla presso lo sportello, e di coloro che avendo smarrito, deteriorato o subito il furto della suddetta tessera elettorale hanno necessità di richiedere un duplicato del documento.

Nei giorni delle votazioni l’apertura dell’Ufficio Elettorale coinciderà con l’orario di apertura dei seggi elettorali.
Comunicato Stampa




Coordinamento liste Mastella sindaco: “Benevento sta risanando le proprie finanze dai debiti lasciati da anni di gestioni disastrose”

La nota del ‘Coordinamento delle Liste Clemente Mastella Sindaco’:

La campagna elettorale contro Mastella continua tra le bugie e i maldestri tentativi di prendere in giro i beneventani. 
Persino un manifesto campeggia oggi in città a firma Perifano e Pd, che prima invocano confronti pubblici e poi non vogliono nemmeno riconoscere il disastro finanziario a cui hanno condannato Benevento. 

Negli atti del Comune è possibile riscontrare come tutte le aliquote fossero fissate al massimo dall’amministrazione a guida PD che, due anni prima della vittoria del sindaco Mastella, aveva già ricevuto dalla Corte dei Conti precise indicazioni sull’indizione del dissesto.  Con il piano di riequilibrio bocciato, l’amministrazione che Perifano oggi difende aveva proiettato la città verso un baratro di cui i contorni sono sempre più chiari: ancora due mesi fa, ad esempio, il Ministero dell’Interno ha precisato come vadano considerati parte del dissesto anche le somme percepite tra il 2013 ed il 2015 a titolo di anticipazione di liquidità, una voce che da sola vale altri 30 milioni. 

Senza voler ammettere queste responsabilità è davvero impossibile immaginare un confronto. 
D’altra parte, utilizzare finanche la Tari per la propaganda elettorale, dopo avere impedito che questa provincia avesse almeno infrastrutture adeguate per lo smaltimento dei propri rifiuti, richiede un’enorme faccia tosta. Addirittura vantare il modello Avellino, paragonando un comune da 31 Km quadrati a Benevento che ne possiede oltre 130, mostra poi tutta la qualità di chi propone i temi a Perifano, il quale accettando i suggerimenti si fa trovare impreparato tanto sulla storia quanto sulla geografia della sua città. 

Proprio gli artefici di quella gestione disastrosa oggi vorrebbero proporre soluzioni come se non avessero avuto il tempo di scongiurare questi danni. Perifano alla guida delle società della Provincia e al vertice della Samte fino a poco prima del tracollo, i suoi sodali che contemporaneamente regnavano al Comune, che hanno fatto? Scrivessero questo sui manifesti!
Benevento sta pian piano risanando le proprie finanze dai debiti lasciati da anni di gestioni disastrose, e nessuna bugia potrà cancellarli”.
Comunicato Stampa