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Calciomercato Benevento, il punto: Coda in entrata, Pezzi in uscita e i prestiti senza riscatto

Fonte Cittadella Sito Ufficiale
Fonte Cittadella Sito Ufficiale

 

Si muove il mercato del Benevento che lavora sia sul fronte entrata che sul fronte uscita. Oggi giornata importante per definire l’arrivo dell’attaccante della Salernitana Massimo Coda e l’addio di un uomo simbolo quale Enrico Pezzi. Nel mezzo c’è la questione prestiti coi riscatti di Cragno, Alastra, Bagadur, Matera e Puscas non esercitati, ma procediamo con ordine.

IN ENTRATA
C’è da registrare il passo avanti del Benevento che dopo il proficuo incontro di ieri tra Vigorito e Lotito, ha messo le mani su Coda nel primo pomeriggio, come testimoniano le immagini riportate da Gianluca Di Marzio dell’incontro tra Di Somma e l’agente del giocatore di Cava. Accordo sulla base di 1,8 milioni più bonus, al giocatore un triennale da firmare martedì. Sempre per quanto concerne il reparto avanzato, si fanno insistenti le voci da Frosinone che vogliono Dionisi vicino a vestire la maglia giallorossa. Secondo Alfredo Pedullà c’è già stato un incontro ieri tra Vigorito e Stirpe, con le situazioni di Puscas e Cissé da tenere sotto controllo, quest’ultimo accostato al Parma che vuole tentare la grande scalata verso la Serie A. Non solo il reparto attaccanti ma anche la porta: con Cragno che torna al Cagliari (e sul quale pende un grande punto interrogativo), gli obiettivi tra i pali restano sempre due, con Gori destinato a fare il terzo portiere come simbolo di questo gruppo vincente. I nomi sono sempre gli stessi: da Sepe a Bardi, passando per Seculin, Belec e Radunovic. Secondo Il Mattino il 26enne in forza al Napoli sarebbe in vantaggio (su di lui anche la SPAL) mentre per Radunovic si pensa ad un impiego come riserva. In difesa sono tre i nomi più ricorrenti: sulla fascia sinistra Letizia (ed è cosa nota che il Carpi abbia sparato alto per il giocatore) e Di Chiara, seguito anche dalla Sampdoria e dal Sassuolo dove ritroverebbe mister Bucchi (e vera chiave di svolta di questa trattativa), al centro Djimsiti. A centrocampo sempre Il Mattino riporta il nome di Memushaj (piace a Baroni), centrocampista dai piedi buoni retrocesso quest’anno col Pescara, mentre è stato trovato l’accordo per l’esterno D’Alessandro in forza all’Atalanta. Ora c’è da convincere la società orobica con la quale è già aperto il discorso relativo a Radunovic e Djimsiti, gli ex Avellino tornati dal prestito e che hanno dalla loro la giovane età (e per la rosa è un beneficio in più).

IN USCITA
Dopo tre anni in giallorosso, è ufficiale l’addio di Enrico Pezzi: come lui stesso riporta sul suo profilo Facebook, questa volta è un vero addio. La società del Cittadella ha acquisito le prestazioni del giocatore natio di Rimini, un vero jolly della difesa: due promozioni consecutive e un attaccamento alla maglia che hanno fatto di lui un beniamino del pubblico. Tanti i gesti di affetto e i riconoscimenti per questo atleta che con dedizione e sacrificio, in silenzio, ha dato tanto alla causa giallorossa. Addii dolorosi, sacrifici che bisogna per forza di cose fare: dovrebbero accodarsi a Pezzi anche Padella, De Falco o Del Pinto, Buzzegoli, Melara e Cissé. Buzzegoli ha dato già il suo placet per il trasferimento all’Ascoli, ma per la società bianconera il suo ingaggio cospicuo rappresenta un ostacolo. Cissé, come detto, ha mercato in Serie B e dovrebbe far spazio in attacco a nuovi arrivi, uno tra De Falco e Del Pinto è destinato ad andare via, con quest’ultimo che però ha più chance di rimanere per giocarsi le sue possibilità in massima serie, mentre Melara potrebbe rappresentare insieme a Gori l’uomo spogliatoio del gruppo che verrà: sostanzialmente non si ha intenzione di intaccare lo scheletro della squadra vincente vista in cadetteria.

PRESTITI… SENZA RISCATTO
Sempre sul fronte uscita, ma nella voce “fine prestito”, inseriamo i nomi di Cragno, Alastra, Bagadur, Matera e Puscas. Il portierone impegnato nell’Europeo under 21 in Polonia, torna a Cagliari senza che il Benevento esercitasse il diritto di riscatto fissato a 5 milioni. La società sarda aveva manifestato la sua intenzione di voler tenere il giocatore quindi avrebbe esercitato il contro riscatto fissato a 200.000€. Il destino del portiere però continua a rimanere un mistero: Alessio preferirebbe rimanere a Benevento se non dovesse essere titolare a Cagliari (qui si giocherebbe il posto con Rafael) ma ogni discorso è rimandato al ritorno dall’Europeo. Sorprende un po’ la scelta del Benevento di non riscattare Matera dalla Fidelis Andria, mentre sono ragionevoli quelle riguardanti Alastra e Bagadur. Diversa la situazione Puscas: con l’Inter c’è un accordo verbale per un altro anno di prestito alle stesse condizioni pattuite l’anno scorso, ma il Benevento vuole rifletterci su per sondare meglio il parco attaccanti e vedere cosa offre il mercato. Infine, per quanto riguarda i prestiti secchi di Venuti e Falco, sul primo ci sono buone speranze di rivederlo in giallorosso, il secondo invece pare più lontano nonostante la voglia di rimanere nel Sannio: sul “Messi del Salento” ci sono gli occhi del Verona e se Baroni vorrà puntare sul 4-4-2 per la prossima stagione, ecco che Pippo per una questione di ruolo verrebbe escluso dal progetto futuro…