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Fondazione Gerardino Romano, il 22 settembre conversazione con Raffaele Messina

Mercoledì 22 settembre 2021, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Amorosi, Palazzo Maturi in Piazza Umberto I, 16 – 82031 Amorosi (BN), la Fondazione Gerardino Romano ospita l’Autore Raffaele Messina e il suo libro Masaniello innamorato e altri racconti, Colonnese Editore, 2021.
Introduce e dialoga con l’Autore la prof. Maria Teresa Imparato, Presidente Fondazione Gerardino Romano; partecipano il dott. Carmine Cacchillo, Sindaco di Amorosi, e il dott. Vincenzo Carrino, Direttore della Biblioteca comunale “Carmen Romano” di Amorosi.

Per un dialogo tra letteratura e musica, il prof. Franco Mauriello propone il primo appuntamento della seconda edizione dei Contrappunti Musicali: partecipa il flautista Sergio Casale.




Fondazione Gerardino Romano, il 16 luglio conversazione con Fernando Panarese

Venerdì 16 luglio 2021, alle ore 19.00, presso il Grand Hotel Telese Terme – Sala del Principe, in Via Cerreto n. 1, 82037 Telese Terme, la Fondazione Gerardino Romano ospiterà l’Autore Fernando Panarese e il suo romanzo Pesco Costanza – Un divertissement, Edizioni del Gran Sasso, 2020.

L’evento sarà coordinato da Maria Teresa Imparato; interverrà Felice Casucci, Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania; dialogheranno con l’Autore Angelo Nenna e Felice Simeone; parteciperà l’Editore Alberto Osti Guerrazzi.

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Fondazione Gerardino Romano, il 30 giugno conversazione con Rita Pacilio

Mercoledì 30 giugno 2021, alle ore 19.00, la Fondazione Gerardino Romano ospiterà la poetessa e scrittrice Rita Pacilio e il suo romanzo d’esordio Cosa rimane, Augh Utterson 2021. L’evento sarà coordinato dalla Prof. Maria Teresa Imparato e verrà trasmesso on line, in diretta streaming, sulla pagina facebook della Fondazione al seguente link https://www.facebook.com/fondazioneFGR. Maria Grazia Costantini dialogherà con l’Autrice. Anche questo appuntamento rientra tra le attività culturali promosse dalla Fondazione per favorire l’invito e l’educazione alla lettura.

“Lorena è una donna abituata a fare i conti con i sentimenti eterni: l’amore, la rinuncia, la paura, l’umiliazione, la vergogna, la privazione. L’incontro con Clara dà inizio a un’analisi degli avvenimenti del suo passato, che ora rilegge illuminati da una nuova coscienza. Clara, in punto di morte, le affida la sua borsa, in cui c’è una pennetta USB e un grande segreto. Entrano in scena personaggi come Luca D., l’uomo ombroso conosciuto in rete, gli amici del Centro di ascolto, Mirna, padre Alfonso e Luca, il senzatetto in fuga da un fallimento familiare che la saluterà con una lettera. Lettera che sembra l’ultimo tassello di una storia di migliaia di missive, di scritti, di testimonianze d’amore che ora Lorena riconosce come ipotetici sviluppi del resoconto della propria vita. Sarà un video di Clara a metterla di fronte a una decisione molto importante: una caccia al coraggio per dare valore alle sue storie passate, al suo presente che, nonostante tutto, continua a essere carico di sorprese e colpi di scena.”

Rita Pacilio è poetessa, scrittrice, sociologa, mediatrice familiare. Si occupa di poesia, di critica letteraria, di metateatro, di saggistica, di letteratura per l’infanzia e di vocal jazz. Direttrice del marchio Editoriale RPlibri è Presidente dell’Associazione Arte e Saperi. Ha ideato e coordina il Festival della Poesia nella Cortesia di San Giorgio del Sannio. Sue recenti pubblicazioni di poesia: Gli imperfetti sono gente bizzarra, Quel grido raggrumato, Il suono per obbedienza, Prima di andare, Al polso porto catene, La venatura della viola. Per la prosa poetica: Non camminare scalzo, L’amore casomai. Per la saggistica: Pretesti danteschi per riflettere di sociologia. Per la narrativa: Cosa rimane. Pubblicazioni di letteratura per l’infanzia: La principessa con i baffi, Cantami una filastrocca, La favola dell’Abete, La vecchina brutta e cattiva. È stata tradotta in greco, in romeno, in francese, in arabo, in inglese, in spagnolo, in catalano, in georgiano, in napoletano.

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Fondazione “Gerardino Romano”, il 26 maggio conversazione con Antonietta Gnerre

Mercoledì 26 maggio 2021, alle ore 19.00, la Fondazione Gerardino Romano ospiterà la scrittrice Antonietta Gnerre. L’evento sarà coordinato dalla Prof. Maria Teresa Imparato e verrà trasmesso on line, in diretta streaming, sulla pagina facebook della Fondazione al seguente link https://www.facebook.com/fondazioneFGR. Si presenterà la silloge poetica Quello che non so di me, Interno Poesia, marzo 2021. Dialogherà con l’autrice Tullia Bartolini e sarà presente l’Editore, Andrea Cati. Anche questo appuntamento rientra tra le attività culturali promosse dalla Fondazione per favorire l’invito e l’educazione alla lettura.

“La poesia di Gnerre è tendenzialmente, ma non esclusivamente, poesia in prima persona, così da poter dare voce a una più vasta comunità di affetti che solo sulla pagina riesce a trovare piena espressione. Ed è poesia femminile, di una femminilità vissuta con orgoglio e senza compiacimenti, «pane della vita» e «pane della rinascita», come felicemente sintetizza il primo verso di una delle non rare ballate nelle quali ci si imbatte nella lettura di questo libro coerente e compatto.” (dalla prefazione di Alessandro Zaccuri)

Antonietta Gnerre vive in provincia di Avellino, ha pubblicato le sillogi poetiche Il Silenzio della Luna (Menna,1994), Anime di Foglie (Delta 3, 1996), Fiori di Vetro. Restauri di Solitudine (Fara, 2007), Preghiere di una Poetessa (Lo Spirito della Poesia, Fara, 2008), Pigmenti (L’Arca Felice, 2010), I ricordi dovuti (Le Gemme, Edizione Progetto Cultura, 2015). I Saggi: Meditazione poetica e Teologica in Mario Luzi (Delta 3, 2008), Cristina Campo in Il viaggio silenzioso e spirituale, Forme di pensieri, saggi di Diritto e Letteratura, a cura di Felice Casucci (ESI, Napoli, 2013-2015). Ha scritto la favola La storia di Pilli (Scuderi Editrice, 2019) e curato insieme a Rita Pacilio l’antologia poetica Una luce sorveglia l’infinito (La Vita Felice, 2016). Ha collaborato con Andrea Fazioli al libro La beata analfabeta. Teresa Manganiello, la sapienza delle erbe (San Paolo, 2016). È presidente del Premio Internazionale Prata e direttore artistico della Festa dei Libri e dei Fumetti di Avella.

Interno Poesia Editore è un progetto editoriale, nato a settembre 2016, dedicato alla promozione della poesia – contemporanea, classica e del ’900, italiana e straniera – attraverso le collane Interno Libri, Interno Books, Interno Novecento e Interno Classici. La casa editrice, fondata con l’obiettivo di diversificare la ricerca e la proposta culturale nel panorama dell’editoria poetica, è figlia dell’esperienza dell’omonimo blog Interno Poesia, creato ad aprile 2014. Andrea Cati è il fondatore e direttore editoriale. Collaborano con la redazione: Valerio Grutt, Franca Mancinelli, Giulia Martini, Giovanna Rosadini, Andrea Sirotti e Giorgia Sensi.

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Fondazione Gerardino Romano, evento online con Federica Sgaggio

Mercoledì 14 aprile 2021, alle ore 19.00, la Fondazione Gerardino Romano ospita la scrittrice Federica Sgaggio. L’evento sarà coordinato dalla Prof. Maria Teresa Imparato e verrà trasmesso on line, in diretta facebook, sulla pagina della Fondazione al seguente link https://www.facebook.com/fondazioneFGRDialogheranno con l’autrice Tullia Bartolini, Maria Grazia Costantini, Sonia Fusco. Anche questo appuntamento rientra tra le attività culturali promosse dalla Fondazione e dai suoi Soci
per favorire l’invito e l’educazione alla lettura.

«Alla fine degli anni Cinquanta, Rosa si trasferisce dal Sud al Nord d’Italia. È una donna intransigente, una combattente. Insegna a sua figlia – colei che ci racconta la storia – che il primo comandamento cui ogni donna deve obbedire è: «Non piangere.» Ed è anche la madre di Francesco, che a causa di un incidente occorso subito dopo il parto soffre di una forte disabilità. Così lei lotta per rendere migliore la vita del suo bambino, e la sua diventa presto una lotta per i diritti di tutti coloro che non possono combattere per se stessi. »

Federica Sgaggio vive tra Verona, dove è cresciuta e dove ha lavorato come giornalista, e Galway, in Irlanda, dove studia letteratura inglese. Ha pubblicato i romanzi Due colonne taglio basso (Sironi 2008) e L’avvocato G. (Intermezzi 2016), e il saggio Il paese dei buoni e dei cattivi. Perché il giornalismo, invece di informarci, ci dice da che parte stare (minimum fax 2011). Nel 2015 ha curato con Catherine Dunne la raccolta italo-irlandese Tra una vita e l’altra (Guanda; uscito con il titolo Lost Between: Writings on Displacement per New Island Books

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