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24^ giornata Serie B, la Strega scende in Arena. Le probabili formazioni del Bentegodi

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

È il big match che apre la 24^ giornata di Serie B, quello tra Verona e Benevento. La Strega torna al Bentegodi dopo circa 32 anni, l’ultima volta fu il 22 agosto 1984 in Coppa Italia: quell’anno il Verona sorprese tutti diventando campione d’Italia per la prima volta nella storia. Epoche diverse, quelle. Stasera si affrontano due squadre sul tetto della B e in molti lo definiscono “scontro promozione”, lo stesso Pecchia ne è convinto. All’andata finì incredibilmente 2-0 per la Strega, con gli scaligeri costretti in 10 per 80 minuti a causa dell’espulsione di Caracciolo. A settembre si fece l’impresa, stasera si può fare la storia.

QUI VERONA
Come detto, Pecchia considera il match di stasera “assolutamente il più importante della stagione: il Benevento non è lì per caso, è una squadra forte che unisce il gioco corto e la profondità. Voglio il massimo dalla squadra e dal pubblico, non dimentico la partita dell’andata, fu la migliore prestazione del Verona”. La tocca piano Pecchia che carica ulteriormente un ambiente in ebollizione dopo le recenti delusioni sul piano dei risultati e del gioco. Dopo la sconfitta di Latina, la ripresa contro la Salernitana: 2-0 sulla carta ma non sul campo. Troppo ballerini in difesa e superficiali nel controllo del match. Hanno però la capacità di colpire in qualsiasi momento, grazie al capocannoniere del torneo Giampaolo Pazzini, assente all’andata, e in assoluto il cliente più difficile per Lucioni & co. Pecchia dovrebbe optare per un modulo speculare, un 4-2-3-1 con Romulo, Bessa e Luppi alle spalle di Pazzini, e Zuculini-Fossati come coppia di centrocampo.

QUI BENEVENTO
Baroni chiede ai suoi difensori la stessa attenzione rivolta a Lasagna sabato scorso. Certamente il Pazzo è un attaccante dalla lunga esperienza, ma Lucioni e Camporese possono limitarlo: “se pensiamo che segni sempre, allora segnerà di sicuro”. Queste le parole di Baroni, che crede nei suoi giocatori: “Giocheremo al Bentegodi, uno degli stadi più importanti d’Italia e contro una squadra che ha giocato in A per anni. Dobbiamo pensare solo al campo e non a quello che c’è attorno”. Il Benevento se gioca come sa fare potrebbe impensierire il Verona che, in questo periodo della stagione, non è al massimo della sua espressione calcistica. Questo match per i padroni di casa potrebbe essere un trampolino di lancio verso la Serie A, per gli Stregoni invece un sogno ad occhi aperti. In massa al Bentegodi, 700 sanniti pronti a fare la loro parte come gli 11 in campo. Le uniche novità nel 4-2-3-1 di Baroni dovrebbero riguardare il rientro di Lopez sull’esterno basso di sinistra, e la prima di Nicolas Viola, a causa dell’intero centrocampo fuori dai giochi. Uno scontro così importante il Benevento forse non hai mai avuto modo di disputarlo, la tensione è tangibile e il sapore di ogni momento andrà gustato. Lo show sta per avere inizio, comunque vada.

VERONA (4-2-3-1): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Zuculini B., Fossati; Romulo, Bessa, Luppi; Pazzini.
A disposizione: Coppola, Boldor, Ferrari A., Zaccagni, Zuculini F., Cappelluzzo, Fares, Gomez, Siligardi, Troianiello. All.: Pecchia

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Lopez; Chibsah, Viola; Ciciretti, Falco, Cissè; Ceravolo.
A disposizione: Gori, Volzone, Bagadur, Gyamfi, Padella, Pezzi, Donnarumma, Matera, Melara, Pajac. All.: Baroni