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Un’intelligenza collettiva? IO ci provo

5Un’altra bella serata di teatro al Mulino Pacifico di Benevento, ieri, 10 febbraio: IO – ovvero come sopravvivere all’epoca del narcisismo, di Francesco Giorda e Roberto Tarasco che ne ha curato anche la  regia e l’ allestimento.

Artista e pubblico protagonisti dello spettacolo, un’interazione continua che ha permesso ai presenti di entrare sulla scena, farne parte ed essere, a loro volta, oggetto di analisi del testo. Francesco Giorda sale sul palco e crea movimento; coinvolge il pubblico che, divertito, si chiede cosa stia accadendo. Mani a tempo, prove di ola, una battuta per tutti, dalla prima all’ultima fila e l’”Io” è al centro dello spettacolo.

Dinamicità, risate, sorrisi, ma anche momenti semi seri, sottile ed acuta ironia, conseguenti riflessioni. Il ciclone Giorda ha guidato la platea in un viaggio surreale allegoria dell’altrettanto surreale realtà. “Io”  sul piedistallo della quotidianità, racconta come tutto si muova intorno al singolo e muova la massa. Attualità, politica, drammaticità, superficialità: “Io” muove i fili di ogni singolo aspetto di tutti i giorni e lo rimanda sulla società, suo specchio imitatore. “Io” si guarda, si adula, si dà forza ed innesca un sistema di specchio riflesso sugli altri. Tra retorica e cliché, si tenta la strada di un’intelligenza collettiva che possa cambiare la società. Esperimento per strappare un sorriso o auspicio? Giorda ci ha provato, perché c’è sempre un “Io” che deve emergere e tentare di cambiare il corso delle cose.

Francesco Giorda, torinese classe 1976, è attore comico, autore, regista e videomaker. Da venti anni porta i suoi spettacoli in Italia e in Europa. Dal teatro di strada alla stand-up comedy. E’ una colonna portante del Caffè e Teatro della Caduta.

Anche oggi, sabato 11 febbraio, alle ore 17, appuntamento al Mulino Pacifico, in via Appio Claudio: si svolgerà la presentazione di “Venezia a Pontelandolfo”, un’iniziativa dedicata al cinema, curata dal regista Ugo Gregoretti.