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Il Benevento che verrà: ufficiale Memushaj, Armenteros per l’attacco, con Iemmello sullo sfondo…

 

armenteros

Siamo agli sgoccioli del calciomercato estivo e con esso termina la nostra rubrica “Il Benevento che verrà”: ultimo appuntamento con i rumors di mercato che riguardano la Strega in questi giorni bollenti fino alla chiusura di giovedì 31 agosto. Dopo la pace tra Vigorito e Di Somma, si setaccia il mercato alla ricerca degli ultimi innesti, fondamentali, per portare i giallorossi a competere per la salvezza. Le dinamiche degli ultimi giorni di mercato possono portare a clamorosi colpi di scena e ogni scenario che si apre è quello giusto per portare a casa il colpo last minute. Proprio quello che in società cercano, dopo gli innesti iniziali dalla B e gli arrivi di D’Alessandro e Cataldi pronti al rilancio a livello personale. Vediamo dunque nel dettaglio cosa ha portato e cosa potrebbe portare ancora il mercato nella rosa giallorossa, ruolo per ruolo.

PORTIERI
Totalmente cambiato il reparto rispetto all’anno scorso, con gli arrivi di Belec e Brignoli al posto di Cragno, Perucchini (partito a gennaio) e Alastra. Piscitelli resta il terzo portiere, ruolo che inizialmente spettava a Gori, ancora svincolato e alla ricerca di un contratto…

DIFENSORI
Il reparto maggiormente ritoccato nella prima fase di mercato: via Pezzi (Cittadella), Lopez (Spezia), Padella (Ascoli) e Bagadur (Fiorentina, fine prestito), dentro Costa dall’Empoli, Letizia dal Carpi, Di Chiara dal Perugia, Djimsiti dall’Atalanta e Gravillon dall’Inter. Infine rinnovato il prestito di Venuti e riscattato dall’Inter Gyamfi che è ancora oggi in odore di partenza. In totale tre nuovi difensori centrali e due terzini sinistri (Letizia all’occorrenza destro). Ma come riportato recentemente da Ottopagine, c’è l’idea Kololli per il Benevento, svizzero naturalizzato kosovaro che può giocare sia sulla mediana che come terzino destro, attualmente in forza al Losanna. Ma per il momento il reparto arretrato è l’ultimo dei pensieri di mercato.

CENTROCAMPISTI
Qui diversi elementi sono in partenza: De Falco, Eramo, Agyei, Kanoute, Jakimovski, Melara. Questi elementi non hanno mercato in B, eccetto per Eramo cercato recentemente dalla Virtus Entella e per Melara, vicinissimo all’Avellino. Tutti gli altri dovranno accontentarsi della Lega Pro e per De Falco e Kanoute c’è da tempo il Matera di Auteri. Tutto dovrà definirsi in tempi stretti soprattutto per non creare scompiglio nella rosa che non può avere più di 21 over, dunque è necessario vendere. Per quanto riguarda gli arrivi, ufficiale quello di Ledjan Memushaj, regista albanese di 30 anni proveniente dal Pescara. Cercato da mesi, pupillo di Baroni, il centrocampista arriva a titolo temporaneo, con obbligo di trasformazione in cessione definitiva ed è sempre stato pronto a sposare la causa giallorossa, presente sabato in tribuna nel match contro il Bologna. Convocato dall’Albania per le qualificazioni mondiali insieme a Djimsiti, lo vedremo a settembre. Riscattato Chibsah, giunti nel Sannio anche Cataldi e D’Alessandro, chiuso per Memushaj, ora si va alla ricerca di due esterni capaci di far rifiatare l’ex Atalanta e Ciciretti. Kone sfuma per incomprensioni tattiche: Baroni lo vedeva bene come esterno, il greco si è opposto valutando innaturale quel ruolo per le sue caratteristiche. Contratto che aveva bisogno solo della firma e che dunque salta, restano pochi i nomi sul taccuino di Di Somma: Parigini è un obiettivo giallorosso da tempo immemore ed essendo un under farebbe proprio al caso di Baroni. Ragusa resta un nome e niente più, difficile trattare col Sassuolo. Karamoh, under anche lui, attende l’incontro in settimana tra l’Inter e il Caen (come già riportato nelle settimane scorse, i nerazzurri potrebbero parcheggiarlo un anno in prestito a Benevento dopo averlo prelevato dai francesi). Intanto prende piede l’indiscrezione secondo la quale il Benevento starebbe pensando a Furlan come possibile contropartita per Cissé, seguito dal Bari.

ATTACCANTI
E qui arriviamo al reparto offensivo, con Cissé oggetto di mercato di mezza Serie B e col Bari di Giancaspro che pare aver superato nelle ultime ore l’Entella, da tempo forte sul guineano. Stuzzica l’idea di portare nel Sannio Federico Furlan come possibile contropartita ma bisogna fare bene i calcoli, poiché l’esterno destro, adattabile anche a sinistra, è un over (è del 1990). Acquistato Coda dalla Salernitana e rinnovato il prestito di Puscas, con Ceravolo ben saldo in squadra, il Benevento è da settimane alla ricerca  dell’attaccante capace di completare il reparto e assicurare un buon bottino di gol per aspirare alla salvezza. Sfumati Pavoletti e Matri, con Djordjevic nelle mire del Cagliari, Di Somma guarda altrove e punta gli occhi sul mercato estero. Da qui, precisamente nell’Eredivisie, massimo campionato olandese, spunta il nome di Samuel Armenteros, centravanti svedese di origini cubane che milita nell’Heracles Almelo. L’Expressen è il primo a dare la notizia di un accordo già trovato tra le due parti: l’attaccante, grande fisico abbinato ad un’ottima tecnica, dotato di un buon sinistro, potrebbe approdare nel Sannio stimolato da una chiamata in Serie A che potrebbe proiettarlo nel giro della nazionale svedese. Per lui tutta la trafila delle nazionali giovanili, poi il gol all’esordio nella Nazionale maggiore contro la Norvegia. Gli inizi all’Heerenveen, l’esplosione all’Heracles, il passaggio temporaneo all’Anderlecht e al Feyenoord senza lasciare il segno, poi l’esplosione al Willem II sempre in Olanda con 11 reti all’attivo, l’esperienza al Qarabag (7 gol), il ritorno all’Heracles, con 29 presenze e 19 reti totali nell’ultima stagione. Ha conquistato nell’arco della sua carriera la coppa d’Olanda con l’Heerenveen (2008-09), campionato e Supercoppa belga con l’Anderlecht (2012-13), campionato e coppa d’Azerbaijan col Qarabag (2015-16). Attaccante che si completa con chiunque, gli piace svariare su tutto il fronte d’attacco e può essere adattato anche sull’esterno. Un jolly, dunque, per Baroni che potrebbe anche non accontentarsi e puntare su Pietro Iemmello: è vero, attualmente il Sassuolo fa muro poiché è ancora alla ricerca di un sostituto (si sogna Pavoletti) e il prezzo del cartellino è troppo elevato, ma l’accordo col giocatore c’è e potrebbe portare a clamorosi sviluppi nelle ultime ore, quelle più calde, magari pressando la propria società alla cessione. Quindi l’arrivo di Armenteros non esclude per forza quello di Iemmello, anche se sull’attaccante neroverde ci sono le mire di diversi club. La mossa potrebbe essere questa: acquistare due attaccanti di buon livello dato che quelli di peso sono attualmente irreperibili sul mercato. Per questo la Strega potrebbe cautelarsi con un giovane, scuola Roma, in uscita dalla società capitolina: Tumminello. Il 18enne attaccante giallorosso potrebbe liberarsi con l’eventuale arrivo di Schick alla Roma, sempre più vicino alla squadra di Di Francesco. Marco Tumminello è un attaccante che può anche ricoprire il ruolo di esterno e, dunque, un elemento duttile che potrebbe servire a Baroni. Non a caso, il Benevento sul mercato è alla ricerca di giocatori che sappiano ricoprire più ruoli. Su Tumminello, però, c’è in pole il Cagliari, alla disperata ricerca di un sostituto di Borriello. Dietro, oltre al Benevento, ecco anche Crotone e Verona, anche loro vigili sul mercato alla ricerca del colpo giusto da piazzare al photofinish. Di seguito la grafica generale del mercato del Benevento con la Top 11 composta dai nuovi arrivi e i possibili obiettivi di mercato (in maiuscolo).

La Top 11 giallorossa tra i nuovi acquisti e i possibili arrivi
La Top 11 giallorossa tra i nuovi acquisti e i possibili arrivi




Benevento, non c'è l'esterno sinistro: arrivano Viola e Matera. L'analisi del mercato giallorosso

Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Benevento Calcio Pagina Ufficiale

Si è chiuso il mercato di riparazione che ha visto il Benevento in prima fila con l’acquisto lampo di Eramo ad inizio 2017. Tante cose sono successe in questo mese ma, soprattutto, tra lunedì e martedì, quando il Benevento ha provato a chiudere le trattative più importanti ma tra, dietrofront e sorprese dell’ultimo istante, si è visto sfumare i colpi prefissati. Il calciomercato di gennaio porta nel Sannio Mirko Eramo, Fabrizio Alastra, Nicolas Viola e Antonio Matera. Un portiere, due centrocampisti centrali e un trequartista, nessun esterno sinistro. Riassumiamo il mercato giallorosso e quanto accaduto nelle ultime ore.

PORTIERI
Fabrizio Alastra, classe 1997, approda a Benevento via Palermo dopo aver trascorso i primi sei mesi della stagione a Matera. Per lui anche un esordio in A con la maglia rosanero. Accontentato così Perucchini che ha lasciato il Sannio per tornare a Lecce.

CENTROCAMPISTI CENTRALI
Come detto, il Novara aveva opposto resistenza alla cessione di Selasi. Il Benevento aveva allora puntato il mirino su Nicolas Viola, che ritrova Baroni e Buzzegoli nel Sannio, chiuso da Bolzoni e ai ferri corti con Boscaglia. Il Novara ha lasciato col fiato sospeso il Benevento fino alla tarda serata, nel frattempo doveva trovare il sostituto, individuato in Cinelli del Cesena. A sua volta il Cesena si è cautelato con Crimi del Carpi. Chiuso questo triangolo, Viola ha firmato per il Benevento e, a meno di sorprese, affiancherà Chibsah venerdì contro il Verona (per Eramo tre settimane di stop).

ESTERNO SINISTRO
La nota dolente del mercato giallorosso. Ieri è successo di tutto, con la trattativa chiusa col Crotone per Tonev, superato anche il Bari, e l’arrivo nel capoluogo del bulgaro che inizialmente aveva opposto resistenza perché temeva di finire ai margini della Nazionale con la sua esperienza in B. Fatte le visite mediche, Davide Nicola, mister del Crotone, blocca tutto per via del mancato arrivo di Gakpe e Ninkovic in Calabria. Tonev fa dietrofront e si rifiuta di firmare, il presidente lo richiama a Crotone e il Benevento prova a sferrare l’ultimo assalto per Furlan, ma il Bari non vuole (nonostante la miriade di acquisti in quel reparto). Ecco che allora si ripara sul trequartista classe 1996 Antonio Matera, della Fidelis Andria. Un under per questo Benevento, un ripiego, per via degli elementi sfumati incredibilmente.

DI CHI SONO LE COLPE?
L’esterno sinistro era una prerogativa del mercato giallorosso. In sequenza Ciano, Parigini, Acosty, Furlan, Tonev, tutte trattative fallite. Quali sono le colpe di Di Somma? Affidarsi a delle piste davvero complicate. Il Cesena chiedeva troppo per Ciano, costretto a monetizzare per arrivare a fine stagione. Parigini è stato soffiato dal Bari, legato indissolubilmente al destino del Benevento in questa sessione di gennaio. Il Benevento infatti virò su Furlan, che i pugliesi però avevano dichiarato incedibile (provando ad inserire nell’affare Maniero). Tenuta da parte questa ipotesi, Acosty si faceva sempre più vicino ma la situazione economica della società del Latina ha giocato un fattore determinante. I pontini giocavano al rialzo, in attesa che qualcun altro si facesse vivo per il giocatore. Fossilizzarsi su Acosty non è stata una scelta sbagliata ma quasi, visto che con l’inserimento del Crotone, Di Somma ha perso la bussola. Il Latina sperava in una controproposta del Benevento per raggiungere il milione, mai pervenuta. Acosty a Crotone e Benevento di nuovo su Furlan, ma lì c’era sempre l’intoppo Bari, pronto a fare lo scherzetto alla Strega. Sogliano, diesse del Bari, era vicino a Tonev del Crotone, poi l’inserimento del Benevento. Ecco qui, un’altra scelta che si è rivelata in futuro sbagliata. Il Crotone si è dimostrato un’altra spina nel fianco. Perché puntare a giocatori dalla posizione ballerina per via delle loro società? Si sa, il mercato è una concatenazione di trattative, affari, triangoli e girandole da una squadra all’altra, ma di ciò non ne ha beneficiato il Benevento, che ha dovuto bloccare così le cessioni di Jakimovski e Puscas. Il Bari c’ha messo la ciliegina sulla torta, facendo un piccolo dispettuccio ai giallorossi chiudendo al possibile ultimo assalto su Furlan dopo l’affare Tonev saltato. Inoltre, Sogliano e i suoi si son fatti furbi e con astuzia hanno provato a tenere a bada la potenza economica del Benevento sul mercato, cercando così di operare a tutto campo. Da quella che poteva essere una fruttuosa collaborazione, si è finiti ad uno scambio di dispettucci sull’asse Tonev-Furlan-Maniero, quest’ultimo insistentemente proposto ma a cifre esagerate, soprattutto perché il Benevento non lo voleva, avendo bloccato il mercato attaccanti. Ridursi alle ultime ore senza un piano alternativo, farsi beffare durante il mese e perdere almeno due obiettivi fattibili. Situazione gestita male, si poteva far meglio.

CONSIDERAZIONI FINALI
Difesa e attacco sono gli unici reparti che non hanno subito ritocchi. Dell’Orco in difesa, Citro, Maniero e Budimir restano solo voci. Di Somma è rimasto impelagato nell’affare Viola che si è trascinato per tutta la giornata, mai per colpa sua, ed ecco che saltano tutti i possibili arrivi con relative cessioni. Ci si adegua con Matera, elemento di prospettiva, un under come Alastra che potrebbe risultare utile essendo un trequartista. Jakimovski e Pajac sulla corsia sinistra insieme a Melara, ma l’utilizzo di Cissé che fa staffetta con quest’ultimo sembra al momento la scelta tattica più plausibile. Si va avanti così, con la forza del gruppo e non dei singoli, anche se un attaccante che spacca la partita e la risolve quando le cose si fanno più difficili, sarebbe stato utile. Ma si va avanti, comunque, con la convinzione di avere un reparto avanzato di tutto rispetto, nell’attesa e con la speranza che Cissé e Puscas siano più decisivi che mai in questa seconda, importantissima parte della stagione.

 

 




Mercato, ore finali decisive: a sorpresa Viola. Furlan per la fascia sinistra, si riflette su Maniero

riccardo maniero

Ore decisive per il mercato della Strega. Domani alle 23:00 suona il gong e prima di quell’ora bisognerà aver in squadra almeno un nuovo centrale di centrocampo e un esterno sinistro. Tante le voci che si susseguono e gli incroci che si stanno creando, tipici delle ultime ore di calciomercato. Proviamo a riassumerli così:

CENTRALE DI CENTROCAMPO
Era fatta per Selasi. Poi il Novara ha deciso di impuntarsi nonostante l’ok del Pescara, società che detiene il cartellino del giocatore. Allora il Benevento ha provato a puntare Cinelli del Cesena, giocatore già cercato dallo stesso Novara e che i piemontesi non vogliono mollare… Allora che si fa? Si prova a stringere per Nicolas Viola, altro centrale del Novara che ha ancora un anno e mezzo di contratto. Il Benevento vuole stringere in serata dopo il pomeriggio trascorso a definire la trattativa. Con Del Pinto squalificato, il solo Chibsah è attualmente disponibile per la trasferta di Verona. Si attendo gli esiti degli esami a cui si è sottoposto Eramo. Potrebbe giungere anche un altro centrocampista? Tutto dipende dal responso dall’infermeria.

ESTERNO SINISTRO
Qui le cose si fanno ancora più complicate. La maggioranza dei nomi fatta è sfumata ad eccezione di Furlan, primo obiettivo della Strega che poi virò su Acosty. A Colantuono piace il suo giocatore e il Bari lo dichiara incedibile, ma c’è un ma… Tonev. Il Bari ha praticamente in mano l’affare col Crotone. Il calciatore chiuso da Stoian si è anche convinto della destinazione, poi il Benevento ha provato ad intromettersi e la società pugliese ha storto il naso. Per non compromettere possibili accordi utili ad entrambi le squadre, ecco che il Benevento potrebbe non far concorrenza al Bari per Tonev, liberando così Furlan. I Galletti però oltre a lui vogliono inserire un altro giocatore nel pacchetto…

ATTACCANTE
E quel giocatore è Riccardo Maniero, che il Bari prepotentemente vuole inserire nell’affare Furlan. I pugliesi sono molto attivi sul mercato attaccanti: dopo Floro Flores pare vicinissima la chiusura col Vicenza dello scambio Raicevic-De Luca più un conguaglio di 500.000€ ai veneti. Perché Maniero può arrivare a Benevento? Prima di tutto la famiglia di origine napoletana, la punta starebbe più vicino ai suoi familiari. Seconda cosa, non meno importante, c’è Baroni, allenatore che conosce bene avendolo avuto a Pescara. Cosa frena allora questa trattativa? I dubbi del Benevento. Se dopo la sconfitta di Ferrara sembrava urgente un rinforzo in attacco, con la grande vittoria sul Carpi pare siano stati scacciati tutti i dubbi. Ma può solo Ceravolo mantenere vivo un attacco fino a giugno? La società non vuole rompere gli equilibri ma che colpo sarebbe quello di Maniero?! Un avviso importante a tutta la cadetteria. Ma proprio per questo motivo pare tramontata l’ipotesi Budimir, più vicino al Crotone. Mentre Giannetti è conteso da Spezia e Chievo, lo stesso Spezia che offriva Nenè al Bari in cambio di Maniero, nulla di fatto. L’attaccante del Cagliari è più vicino alla Liguria e i sardi sembrano aver individuato in Puscas il rimpiazzo giusto, col ritorno di Ibarbo ancora indefinito. Inutile dire, infine, che una trattativa conclusa potrebbe far scattare una girandola pazzesca che vedrebbe coinvolti tanti club.

SI GUARDA AL FUTURO
Si perché il Benevento ha chiuso nel tardo pomeriggio la trattativa che porta il portiere Alastra nel Sannio, con Perucchini che è stato accontentato e ceduto così a Lecce, dove fa presto ritorno. Il portiere classe 1997 arriva dal Palermo e per sei mesi era al Matera di Auteri. Un ragazzo di cui si parla un gran bene. Sempre il Palermo preme per la cessione di un altro gioiellino in prospettiva: Bentivegna, esterno d’attacco e soprattutto under. Che sia lui il colpo a sorpresa?