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LXXII Premio Strega, i nuovi dodici e l’Appia Patrimonio Unesco

copertina 1L’appuntamento letterario tanto atteso, ieri sera è stato ospitato al Cinema e Teatro San Marco. Il Premio Strega 2018 ha presentato la dozzina divisa tra nuove proposte, nuove case editrici e “vecchie” conoscenze.

E’ un Premio al passo con i tempi, che cerca di sposare le esigenze ed i gusti dei nuovi lettori, di mantenere il passo con la società che cambia. Apre la serata la romantica e nostalgica canzone di Jimmy Fontana,  “Il mondo” interpretata dagli artisti del Conservatorio Statale “Nicola Sala” di Benevento e ha salutato i presenti, il Sindaco, Clemente Mastella che, ironicamente, ha sovvertito i ruoli presentando lui Gigi Marzullo che ha moderato la serata. Il Sindaco, inoltre, ha annunciato che la via Appia proverà a candidarla come Patrimonio Unesco, coinvolgendo anche i sindaci dei Comuni attraversati dalla storica strada. Lo stesso Sindaco ha ribadito che il ritorno alla location Cinema e Teatro San Marco, “vuole sugellare la riapertura di uno spazio culturale che ci auguriamo possa essere da traino per il rilancio funzionale e la riqualificazione urbana ed estetica dell’asse viario che porta il monumento”.

Le domande “marzulliane” animano la presentazione dei libri dei dodici finalisti di cui Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci- Premio Strega, si è detto “Piuttosto orgoglioso”.

Marco Balzano, Resto qui (Einaudi); Carlo Carabba, Come un giovane uomo (Marsilio); Carlo D’amicis, Il gioco (Mondadori); Silvia Ferreri, La madre di Eva (NEO Edizioni) al suo romanzo d’esordio; Helena Janeczek, La ragazza con la Leica (Guanda); Lia Levi, Questa sera è già domani  (Edizioni E/O); Francesca Melandri, Sangue Giusto (Rizzoli); Angela Nanetti, Il figlio prediletto (Neri Pozza); Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza); Andrea Pomella, Anni luce ( ADD Editore); Yari Selvetella, Le stanze dell’addio (Bompiani). Questi i libri presentati per l’edizione 2018 della kermesse accomunati tutti da un unico tema: il dolore. Esperienze vissute che hanno segnato profondamente gli scrittori e che, talvolta, vengono superate positivamente.

Reginella, Tu si na’ cosa grande ed un omaggio a Pino Daniele hanno intervallato e poi chiuso la presentazione. Giuseppe D’Avino, presidente Strega Alberti Benevento Spa, ha rimarcato che “La tappa di Benevento del Premio Strega mette in evidenza il legame tra la città e l’Azienda  che insieme a Goffredo e Maria Bellonci ha istituito il Premio”.  Un legame, dunque, che si fortifica ogni anno portando alto il nome della città e del suo liquore simbolo.

Del resto anche l’Assessore alla Cultura, Oberdan Picucci, ha affermato: “Il premio Strega è Benevento, Benevento è il Premio Strega” annunciando anche che per il prossimo anno si lavorerà ad un format di maggiore suggestione e unico.

Per la dozzina il viaggio non finisce qui a Benevento: il 13 giugno ci sarà la votazione in Casa  Bellonci a Roma che premierà i cinque finalisti che accederanno alla serata di premiazione finale a Villa Giulia, il 5 luglio.




Gigi Marzullo condurrà la serata del Premio Strega a Benevento

premioStregaIl sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e l’assessore alla Cultura, Oberdan Picucci, comunicano che la presentazione dei 12 autori semifinalisti al Premio Strega 2018, che si terrà ai piedi dell’Arco di Traiano nel tardo pomeriggio del prossimo 7 giugno, sarà condotta dal giornalista Gigi Marzullo.