1

“Biologico Forense”: un nuovo percorso di studi che valorizza il Sannio

Presentato il nuovo percorso formativo liceale ad indirizzo “Biologico Forense” presso l’istituto superiore “G. Alberti”. “Sollecitazioni per dare delle risposte” ha spiegato il preside Giovanni Liccardo, riassumendo l’obiettivo della nuova offerta formativa. Il progetto innovativo, offrirà un’opportunità unica nel Sannio e l’idea è stata messa in campo dalla professoressa Rachele Scocca ed illustrata dalla docente referente della commissione orinetamento, Daniela M. De Pasquale.

“Andare incontro alle richieste sempre più settoriali dei nostri studenti” chiarisce De Psquale “E’ stato progettato un ampliamento del precorso formativo già esistente del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate inserendo un potenziamento di 2 ore di Diritto settimanali, di cui una in autonomia e l’altra in compresenza (con Storia/Geografia al primo Biennio e con Scienze Naturali nel secondo Biennio e quinto anno). Di fatto il monte ore viene incrementato solo di un modulo orario a settimana.

L’aggiunta della Disciplina del Diritto nel percorso formativo completa una curvatura del curricolo del liceo delle scienze applicate tradizionale che propone un approfondimento delle conoscenze biologiche, geologiche, chimiche e delle scienze sperimentali in generale, orientandole verso accertamenti tecnici e rilievi, analisi ed esami delle prove materiali relative alle diverse tipologie di indagini giudiziarie. L’approccio metodologico, inoltre, sarà di tipo laboratoriale analitico-investigativo per tutte le discipline scientifiche.

Contemporaneamente gli studenti affronteranno lo studio del diritto attraverso l’analisi di casi pratici, significativi per comprendere le interazioni fra ricerche biologico-chimiche e pratica inquirente, volta a supportare le indagini in campo giudiziario civile e penale.
La curvatura tenderà, infine, a potenziare le competenze della logica sia in campo matematico che linguistico”.

Un progetto formativo supportato anche dall’Università degli Studi del Sannio e dalle forze del’ordine che, indistintamente, hanno accolto con entusiasmo l’idea proposta dall’istituto superiore “G. Alberti”. Francesco Fiorillo, docente Unisannio, ha illustrato di come il continuuum accademico vada perfettamente a congiungersi con il percorso di studi proposto, illustrando il ruolo delle geoscienze in ambito forense, utile, ad esempio, alla localizzazione di persone scomparse o ricercati. E nel segno della continuità universitaria, anche Pasquale Vito ha illustrato come la genetica possa essere utile e completare gli studi e le conoscenze di tale indirizzo. E dal foro, a completamento dell’attitudine delle scienze alla giurisprudenza, l’avvocato Vincenzo Recardi dirà: “Tutte queste scienze sono funzionali all’accertamento della verità”, aggiungendo in questo settore anche la figura dello psicologo, spiegata dalla psicologa Carmen Festa.

“Biologico Forense” non è solo un nuovo indirizzo di studi, ma punta a formare giovani specializzati che possano nutrire il saper fare del futuro. Dall’impiego all’interno di un corpo dell’arma, al proseguimento degli studi universitari. Non solo un semplice indirizzo di studi, ma un piano valido per valorizzare le risorse del nostro territorio e poter permettere ai giovani di non lasciare il Sannio. Un ulteriore stimolo per la nostra terra che arriva proprio dal mondo dell’istruzione e a confermarlo sono proprio le parole di Monsignor Felice Accrocca: “Una scuola deve invogliare alla curiosità, alle domande e sono certo che questo avverrà”.

Annalisa Ucci