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Pietrelcina, ritorna “Jazz Sotto le Stelle”: dal 1 al 4 agosto

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Pietrelcina, l’organizzazione della Pro Loco, la direzione artistica di Giovanni Russo ed è realizzata in collaborazione con l’Archeoclub, il Forum dei Giovani, la Cooperativa di Comunità ILEX e l’Associazione Officina dei Saperi. 

Il tema scelto per quest’anno è Memento: ritratti di artisti senza tempovale a dire un omaggio a Lucio Dalla, Astor Piazzolla, Pino Daniele e la grande stagione del soul jazz e del r&b degli anni ‘60.

I concerti, che come sempre saranno gratuiti, si svolgeranno in varie location della città.

Si partirà il 1° agosto con Our Songs ovvero il super trio composto da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria i quali partiranno da Lucio Dalla per esplorare il loro personale songbook. Il 2 agosto sarà di scena Santuario ovvero il fantastico duo composto Javier Girotto ai sax e Vince Abbracciante alla fisarmonica: Piazzolla e tanto altro. Il concerto sarà preceduto da una Masterclass di Javier Girotto. Il 3 agosto sarà la volta di una produzione originale del JssPf : VAI MO’ …omaggio a Pino Daniele con Virginia Sorrentino alla voce, Vincenzo Saetta al sax, Aldo Pareo al pianoforte, Marco de Tilla al contrabbasso ed Ernesto Bolognini alla batteria. Il concerto sarà preceduto da un’interessante convegno organizzato da AMIP sulla Musicoterapia. Il festival si concluderà il 4 agosto con Sixties Mood con Ileana Mottola alla voce, Alessandro Tedesco al trombone, Antonio Caps all’organo Hammond, Elio Coppola alla batteria e Jerry Popolo al sax.  

Tutti i concerti saranno preceduti da stuzzicanti apericena a conferma che il JssPf oltre ad essere un evento musicale di qualità è ormai anche un prezioso spazio di socialità.

Anche nel 2022 il programma del JssPf è di altissimo livello concentrando a Pietrelcina il meglio del jazz nel cuore del Sannio con i vari artisti ripresi come sempre dai pregevoli scatti fotografici di Angelo Masone. 

Jazz sotto le stelle Pietrelcina festival: il bilancio dal 2005 al 2021

  • 57 concerti gratuiti 
  • 147 artisti, italiani e stranieri, tra i più rappresentativi a livello internazionale
  • 21.000 spettatori
  • 96 ore di musica
  • mostre fotografiche, mostre di pittura, degustazioni, readings e workshop



‘Sannio Music Fest #21’, il grande jazz riaccende il Teatro Romano

Il Teatro Romano di Benevento torna ad essere protagonista meritato di grandi rassegne musicali e, questa volta, tocca al grande Jazz. Da venerdì 18 giugno, infatti, in totale sicurezza e in completo rispetto delle norme anti Covid-19, le note di Sergio Cammariere daranno il via alla kermesse ‘Sannio Music Fest #21’.

Già attiva, sui circuiti www.go2.itwww.ticketone.it e www.napolijazz.it, la prevendita dei biglietti che sta già facendo registrare un notevole interesse di pubblico desideroso di tornare a godere delle emozioni che soprattutto dal vivo i grandi spettacoli sanno dare.

La terribile pandemia che ci ha colpiti, infatti, ha costretto tutti ad un cambiamento radicale delle abitudini di vita  ed in particolare ha bloccato tutta una serie di attività d’intrattenimento ludico-culturali che da sempre costituiscono cibo dell’anima.

La chiusura di cinema, teatri, auditorium, sale concerto, club ed altri innumerevoli luoghi di aggregazione ha letteralmente cancellato le occasioni di spettacolo presenti nelle nostre città e nel nostro tessuto sociale;  per questo, l’Associazione Culturale Napoli Jazz Club, con il patrocinio morale del Comune di Benevento, per celebrare questa ripartenza, ha scelto di riportare lo spettacolo nei luoghi che già di per se sono uno spettacolo, scegliendo, dunque, Benevento ed il suo eccezionale Teatro Romano.

Con lo sguardo rivolto futuro e con rinnovate speranze, la rassegna ‘Sannio Music Fest 21’ vuole essere un occasione per ritrovarci nuovamente insieme; vuole essere l’occasione per riunire le comunità campane attorno ad un’iniziativa di grande valore musicale e culturale, per non disperdere quel patrimonio di emozioni, passione e grande musica accumulati in questi anni.

Ricordiamo dunque che la rassegna ‘Sannio Music Fest #21’ si terrà presso il Teatro Romano di Benevento attraverso 4 concerti/evento che illumineranno le sere dell’estate beneventana secondo il seguente programma:

18 Giugno 2021 ore 21.00

Sergio Cammariere in concerto   

24 Giugno 2021 ore 21.00

Tosca  “Morabeza estate 2021” 

1 Luglio 2021 ore 21.00

Tre x Una “Omaggio a Mina”

Danilo Rea | Massimo Moriconi | Alfredo Golino

16 Luglio 2021 ore 21.00

Paolo Fresu  trio “Tempo di Chet”

Paolo Fresu | Dino Rubino | Marco Bardoscia

Comunicato Stampa




San Leucio del Sannio, sabato “Riverberi” approda a Palazzo Zamparelli

Eccezionale appuntamento quello in programma sabato 20 giugno 2020 alle ore 21.00 al Palazzo Zamparelli in San Leucio del Sannio per il terzo appuntamento con “Riverberi 2020”, manifestazione di rilevanza nazionale, e non solo, che ha festeggiato il suo primo decennio di vita.

Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nascenzio Iannace, unitamente alla felice e consolidata collaborazione con il maestro Luca Aquino, direttore artistico della kermesse, sarà possibile gustare una bellissima serata jazz all’interno dell’antico palazzo nobile sanleuciano. La serata, con titolo “Three One – Riverberi 2020” vedrà l’esibizione del trio formato da Max Ionata (sax), Dario Deidda (basso) e Lorenzo Tucci (batteria).
L’opening della serata sarà affidato al talentuoso artista sanleuciano Valerio Russo, campione di fisarmonica e giovane promessa musicale. Purtroppo l’attuale pandemia da coronavirus ha ridotto la partecipazione di pubblico e le limitate persone ammesse per via del numero ridotto di posti dettato dalla vigente normativa si sono prenotate telematicamente. “Essere tra i 6 comuni che ospitano un evento Riverberi 2020 – ha dichiarato il sindaco Iannace – ci riempie d’orgoglio. È il secondo anno che ospitiamo questa kermesse di altissimo livello musicale. San Leucio del Sannio rappresenta il terzo dei sei appuntamenti del 2020; ci fa piacere accogliere il maestro Luca Aquino che tanto ama il nostro paese unitamente al trio di musicisti di grande fama. Ci dispiace non poter aprire le porte a tutti, ma le restrizioni legate alla normativa sono da tenere in grande considerazione”.

Anche il direttore artistico Aquino, da sempre particolarmente legato a San Leucio del Sannio, ha espresso vivi apprezzamenti per l’evento sanleuciano. “Ho da sempre vissuto momenti bellissimi a San Leucio del Sannio, anche per amicizie familiari di vecchia data. In più non posso nascondere che sono stato particolarmente affascinato dalla location del Palazzo Zamparelli, dimora storica del tardo settecento, una bellezza che rapisce lo sguardo e dona spazi incantevoli. Faremo vivere al pubblico presente due ore di grande jazz, proprio in questo palazzo antico, così speciale e particolare”.

Comunicato stampa




Ritorna il jazz: Luca Aquino a Vicenza suona per gli operatori sanitari

Domani, lunedì 15 giugno sarà una data simbolica: in tutta Italia potrà riprendere la vita nei teatri e nei luoghi dello spettacolo dal vivo, dopo oltre tre mesi di chiusura per l’emergenza sanitaria. 

In questa occasione di grande significato, il Teatro Olimpico di Vicenza sarà tra i primi in Italia a riaprire i battenti al pubblico e ai lavoratori dello spettacolo. Lo farà con un evento straordinario, il concerto Jazz is Back!, che segnerà il ritorno di grandi musicisti sul palco dell’Olimpico a un mese dall’annullamento del festival Vicenza Jazz, avvenuto in conseguenza delle misure di contenimento della pandemia. Tra i protagonisti del festival il trombettista beneventano Luca Aquino che si esibirà in trio con il pianista Giovanni Guidi e la cantante Flo. Riuniti assieme, i tre proveranno a guardare oltre i confini del jazz mainstream. Anche per Luca Aquino sarà un giorno importante: il primo concerto dopo il lockdown non lo scorderà più. “Da venerdì squilleranno anche le trombe del mio Riverberi – spiega l’artista sannita – un piccolo festival coraggioso che da dieci anni, senza dare i numeri, senza alcun primato e senza montarsi la testa, vola come un aquilone e propone musica di qualità, bella per alcuni, noiosa per altri. E’ un festival concreto che sogna e che, anche durante questo periodo difficile, propone concerti, nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza. I posti a sedere saranno ridotti e distanziati tra loro. E’ obbligatoria la prenotazione. Assolutamente vietato creare assembramenti. Mi scuso, per primo, per le difficoltà ed eventuali disagi dovuti all’indisponibilità dei consueti servizi e ricordo a tutti voi che le prenotazioni dei posti a sedere sono gestiti solo e unicamente dai singoli Comuni, concerto per concerto”. 

Il concerto di Vicenza sarà unico nel suo genere e avrà la forma di una piccola maratona, con ben quattro formazioni che si succederanno sul palco, coinvolgendo alcuni dei massimi protagonisti del jazz italiano, raccolti in tre duetti (Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, Claudio Fasoli e Paolo Birro, Gianluigi Trovesi e Umberto Petrin) e, appunto, il trio Luca Aquino, Giovanni Guidi e Flo. Tutto il pubblico presente in sala sarà costituito esclusivamente da operatori sanitari (medici, infermieri e amministrativi che in questi ultimi mesi hanno lavorato per l’emergenza del Covid-19). Il concerto sarà a loro dedicato dal Comune di Vicenza e da Trivellato Spa (che lo organizzano con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza) L’accesso al Teatro Olimpico sarà quindi strettamente su invito, con ingresso gratuito. Il concerto si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compresa l’applicazione della distanza di sicurezza tra gli spettatori, in seguito alla quale i posti disponibili saranno limitati a un centinaio. Gli strumentisti “a fiato” staranno ad almeno due metri di distanza sia dal pubblico che fra di loro.

Il concerto sarà comunque fruibile anche da chi non potrà essere in teatro: sarà infatti trasmesso in diretta streaming sulle pagine social di Vicenza Jazz (www.facebook.com/vicenzajazz/) e in diretta televisiva su TVA (canale 10 del digitale terrestre per il Veneto, canale 273 per le province di Trento e Bolzano; canale 832 su satellite Sky e Tivù Sat a livello nazionale), oltre che sul web tramite le app di TVA per Ios e Android.

Comunicato stampa




Per il suo decennale “Riveberi” si farà: edizione dedicata alle donne del jazz

Dalla sua Benevento, il trombettista Luca Aquino annuncia che, nonostante la complessità del momento storico, quest’anno il festival “Riverberi” si farà. Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione musicale si svolgerà nel mese di giugno e sarà dedicata alle donne del jazz. 

Un’importante partecipazione femminile per questa iniziativa che comprende i borghi più suggestivi del Sannio e che, nel suo decennale, celebra il ruolo fondamentale delle musiciste nella storia e nello sviluppo del genere musicale nato a New Orleans. In cartellone la cantante newyorchese Joice Elaine Yuille, l’estrosa Serena Brancale, la talentuosa Kelly Joyce, l’eclettica Claudia C ma anche il pianista cubano Omar Sosa, James Senese e Napoli Centrale, il trio del batterista Lorenzo Tucci, la RVB Orchestra e altri ospiti. Il comune di Apice, insieme a quello di Sant’Angelo a Cupolo, di San Nazzaro, di San Nicola Manfredi, di San Martino Sannita e di San Leucio del Sannio ospiteranno, dunque, grandi interpreti del jazz all’interno delle affascinanti location che, da sempre, contraddistinguono il festival. “Inutile prenderci in giro: quest’anno i concerti avranno un volto diverso rispetto al solito – afferma Luca Aquino –, ma proprio per questa ragione l’edizione 2020 si rivelerà speciale e, ovviamente, in linea con le direttive governative che garantiscono il distanziamento sociale e la sicurezza per i partecipanti.

“Come previsto dalle normative anti-Covid per gli spettacoli dal vivo, gli eventi si svolgeranno all’aperto con la presenza di un numero ridotto di spettatori: la capienza delle platee verrà ridimensionata e le sedute saranno, tra loro, distanziate. Inoltre, ogni concerto verrà trasmesso gratuitamente online sul sito e sui canali social del festival, a beneficio dei curiosi e degli appassionati di musica. Internet svolgerà, infatti, un ruolo fondamentale nell’edizione di quest’anno per consentire, agli spettatori che non riusciranno a prenotare in tempo i biglietti, la visione degli eventi live in digitale. “Negli anni – spiega il direttore artistico – ‘Riverberi’ ha generato un indotto economico importante per il territorio sannita e, nel tempo, si è affermato come un solido appuntamento culturale per la nostra provincia. Avvertiremo la mancanza del nostro folto e appassionato pubblico che, dal 2010, riempie le piazze, i parchi e i luoghi d’arte del bel territorio sannita. Tuttavia, da jazzista, sono abituato a insidie e a sorprese: nonostante le tante difficoltà, ci tengo molto a far spegnere le dieci candeline al mio amato e impavido festival musicale. “Il manifesto della decima edizione di “Riverberi” è stato realizzato dal maestro Mimmo Paladino. 




“Jazz sotto le stelle” a fine luglio a Pietrelcina

Si svolgerà a Pietrelcina dal 27 al 31 luglio 2019 il Jazz sotto le stelle Pietrelcina festival. Giunta alla 15ᵃ edizione, la manifestazione ha il patrocinio del Comune di Pietrelcina, l’organizzazione della Pro Loco, la direzione artistica di Giovanni Russo ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Il Giardino Dei Sogni.

Il tema scelto per quest’anno è #Welcome bellezza contaminazione creatività innovazione con un omaggio al 1959 considerato un anno quasi irripetibile nella storia del jazz.
Si partirà il 27 con un concerto straordinario: Enrico Rava e Danilo Rea, due tra i più prestigiosi artisti a livello mondiale. Il 28 andrà in scena il Nicola Sala Jazz Night con protagonisti alcuni dei migliori studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Benevento.

Il 29 si esibirà la sempre più brava cantante Ileana Mottola con un super quintetto comprendente Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Antonio De Luise e Amedeo Ariano. Il 30 sarà il turno di Pangea, spettacolo teatrale scritto e diretto da Peppe Fonzo con i migranti/attori dello SPRAR di Pietrelcina e la produzione del Consorzio Sale della Terra. Si chiuderà il 31 luglio col duo Goldie Dee & The Cardinal, ovvero la cantante Gabriella Di Capua e il chitarrista Angelo Sodano, giovani talenti allo stato puro.

Il programma prevede anche un opening il 29 luglio col brillante pianista sannita Aldo Pareo ed un coinvolgente reading il 30 luglio con Grazia Luongo e Anna Mazzoni. E ancora: il Treno Storico Sannio Express Napoli – Pietrelcina la mattina del 28 luglio e il Mercato della Terra del Sannio con Slow Food la sera dello stesso giorno. Come sempre tutti gli spettacoli saranno gratuiti.

Anche nel 2019 il JssPf consolida la sua autorevolezza nell’estate jazz italiana grazie al prestigio degli artisti invitati e ripresi come sempre dai pregevoli scatti fotografici di Angelo Masone. Il festival, unitamente ai tanti altri eventi che durante l’anno si svolgono a Pietrelcina, conferma la bontà della politica da anni intrapresa dal Comune per valorizzare e promuovere l’intero territorio.




aQustico, il secondo, su due ruote. Luca Aquino presenta il nuovo progetto musicale

19478419_1134581393314724_1966461250_oIl cortile di Palazzo Paolo V, ieri sera, ha ospitato i suoni jazz di Luca Aquino, trombettista sannita. Tantissime persone ad applaudire il nuovo album “aQustico vol. 2”  presentato proprio ieri.

Nel 2013 usciva “aQustico”, firmato Luca Aquino e che vantava ospiti eccezionali “Il primo album è stato registrato in duo, sempre con Carmine Ioanna, però aveva tre ospiti d’eccezione Sade Mangiaracina, Giorgio Vendola e Alessandro Marzi , poi però durante il live abbiamo girato sempre in duo, abbiamo suonato un cento volte, duecento concerti alle spalle. Quindi ho deciso di cristallizzare questi tour in una registrazione effettuata in tre ore. Abbiamo registrato in tre ore l’album, con Manlio Moscarino che è un ingegnere del suono della Valle Telesina” ha spiegato Luca “Completamente diverso dal primo, perché si cresce. La bellezza del jazz è proprio quella di cambiare e poi tra l’altro questo è stato influenzato sicuramente dagli ultimi due anni, percorsi quasi tutti su due ruote, che è un progetto che sta per partire tra una settimana”.

“aQustico vol.2” sarà portato in giro attraverso il “Jazz Bike Tour”, il progetto di Luca Aquino che lo vedrà di giorno in sella ad una bici e la sera in concerto, partendo  da Benevento con arrivo ad Oslo. “Il primo luglio partirò in bicicletta dal Palazzo Paolo V di Benevento per arrivare, dopo quarantadue giorni, a Oslo. Percorrerò cento chilometri al giorno e in molte tappe avrò un concerto con progetti miei oppure ospite di musicisti delle città che raggiungo. Partirò in bicicletta dal corso Garibaldi di Benevento dove un’ordinanza del Sindaco Mastella ne vieta il transito ed è curioso immaginare che invece arriverò in un centro storico dove sarà possibile accedere quasi esclusivamente in bicicletta” ha raccontato nella scorsa intervista.

Il nuovo album vede nuovamente la collaborazione con il fisarmonicista Carmine Ioanna che ha firmato un pezzo del nuovo disco, una cover di Charles Aznavour e tutti brani inediti di Luca Aquino. L’etichetta discografica è “Riverberi”.

Per il primo album la copertina era curata da Mimmo Paladino, nel secondo si avvale della collaborazione grafica di Aurora Lobina “A me piace collaborare con amici. Oltre alla bravura io ci tengo anche al rapporto umano” conclude Luca Aquino che conferma di portare in giro il “made in Sannio”




Sotto questo sole bello pedalare… ma c’è da suonare: i 4000 km di Luca Aquino

 
luca aquino okImmaginiamo uno spartito come un’infinita pista ciclabile. Ogni pedalata,  ritmo e improvvisazione  scanditi dalla tromba  di Luca Aquino. Ecco, immaginiamo proprio così il nuovo progetto di Luca, “Jazz bike tour”. Ma c’è di più: due città a confronto, Benevento ed Oslo, l’inizio e la fine della pedalata. L’alfa e l’omega, due antipodi: in una divieto assoluto di pedalare in pieno centro, l’altra ha un centro accessibile in bici. Si dia fiato alla tromba e che questa avventura cominci.

Luca Aquino, musicista jazz “made in Sannio” e di fama internazionale. Dopo il successo di Petra, album in collaborazione con la Talal Abu-Ghazaleh Organization, parte il nuovo progetto “Jazz Bike Tour” che porta la tua firma e che ha i connotati di una missione. Di cosa si tratta?

“Il primo luglio partirò in bicicletta dal Palazzo Paolo V di Benevento per arrivare, dopo quarantadue giorni, a Oslo. Percorrerò cento chilometri al giorno e in molte tappe avrò un concerto con progetti miei oppure ospite di musicisti delle città che raggiungo. Partirò in bicicletta dal corso Garibaldi di Benevento dove un’ordinanza del Sindaco Mastella ne vieta il transito ed è curioso immaginare che invece arriverò in un centro storico dove sarà possibile accedere quasi esclusivamente in bicicletta. Sono tanti i festival e le realtà artistico musicali che hanno aderito al “Jazz Bike Tour”; non immaginavo tale partecipazione ed entusiasmo. Sono contento. Abbiamo scelto location piccole e dotate di un suono e una storia propria. Piccoli teatri, chiese, chiostri con concerti acustici o con l’utilizzo di impianti audio a basso consumo. Oggi si è costretti a vivere giorni frenetici, sempre di fretta tra traffico, treni,  aerei, obiettivi prefissati da raggiungere in fretta tra processi burocratici farraginosi e inevitabili tensioni e nervosismi che, senza volerlo, incidono sull’umore e condizionano la qualità della vita. C’è sempre poco tempo da dedicare alla meditazione e a sé stessi. Questo viaggio in bici per me rappresenterà un respiro, una pausa, un momento di riflessione. Sulle due ruote hai la possibilità di osservare, pensare, anzi sei quasi obbligato a farlo, e poi hai la possibilità di vivere a stretto contatto con la natura, diventandone, per certi aspetti, parte integrante. Odori, colori, suoni. Il vento, la pioggia, il caldo, l’ombra. In bici vivi e senti davvero quel che ti circonda. Non sarà semplice affrontare tanti chilometri in così poco tempo anche perché io non sono un ciclista ma un cicloamatore e la sera, dopo aver pedalato per ore, mi toccherà anche soffiare. Mi sto dedicando molto ad una preparazione atletica dedicata, pedalando tutti i giorni e seguendo i consigli di amici ciclisti e di mio zio Enzo. Ho una bici nuova, una Wilier Gtr, marchio italiano”.

La musica, il jazz e la bici. Il pensiero mi porta a “Bartali” di Paolo Conte. Avrai una playlist da ascoltare, per ritmare la pedalata?

“Di solito non ascolto musica quando vado in bici. Preferisco godermi il silenzio e i suoni dei luoghi che attraverso ma, qualora decidessi di ascoltare qualcosa, penso la musica classica sia la più appropriata”.

In tour per 4000 Km fino ad Oslo, ma nei polmoni resterà aria per “dar fiato alle trombe” ?

“Speriamo, altrimenti immagina la figuraccia!”

Foto di Andrea Boccalini

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