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Elezioni regionali, Mastella incontra l’ex assessore De Nigris

Caratterizzato dalla consueta cordialità e reciproco rispetto, che ha contraddistinto il percorso politico istituzionale a partire dalle elezioni comunali dello scorso 2016, si sono incontrati questa mattina il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella e Luigi De Nigris, già Assessore della sua Giunta.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche del percorso politico che vedrà protagonista la compagine Noi Campani, guidata da Mastella alle prossime elezioni regionali. Il sostegno alla riconferma del Governatore De Luca è stato indicato come prossimo obiettivo condiviso.

Comunicato Stampa




Tetracloroetilene, i risultati delle indagini nei Pozzi Campo Mazzoni e Pezzapiana

L’assessore all’Ambiente, Luigi De Nigris, rende noto che è stato pubblicato sul sito web del Comune di Benevento, il Piano delle indagini preliminari svolte sui siti dove sono ubicati i pozzi di Campo Mazzoni e Pezzapiana. L’indirizzo per la consultazione è il seguente:

http://www.comune.benevento.it/bn2_allegati/CONCLUSIONI_PIANO_INDAGINI_PRELIMINARI_PEZZA_PIANA_CAMPO_MAZZONI.pdf

Da questa campagna di studio dell’acquifero, in sfruttamento per ottenimento di acqua potabile per il fabbisogno idrico del comune di Benevento, presente in Pezzapiana e Campo Mazzoni ed afferibile all’acquifero della “piana Beneventana” si sono ottenute le seguenti conclusioni:

1) L’acquifero seppure ripartito in più livelli risulta aver superato le CSC per Tetracloroetilene oltre il valore soglia di contaminazione (D. l.gs. 152l0G1. I livelli di contaminazione da Tetracloroetilene riscontrati nelle falde nella vasta area di Campo Mazzoni-pezzapiana anche se a vari livelli di contaminazione sono superati nei piezometri pCM2_pCM1: lo sono in periodo di morbida della falda anche nei piezometri pp2-pp3.

2) I piezometri PP1 e PCM3 non hanno mai avuto superamento dei limiti di CSC

3) E’ necessario, dati i superamenti appurati, passare nei trenta giorni successivi alla comunicazione di questi dati alle autorità, salvo diverse disposizioni, alla fase del PIANO
DELLA CARATTERIZZAZIONE (Art. 242 del D. LFs. 152106).

4) L’acquifero indagato confrontato con i livelli di qualità di cui alla Tab. 2 e 3 dell’allegato 1 parte B alla parte lll del D. Lgs. t52/OG si puo considerare non aver superato i limiti di soglia pertanto esso ò considerabile da un punto di vista chimico per i parametri presi in esame, secondo la tab 1, in Buono stato di qualità.

5) Non si è riusciti ad individuare la sorgente inquinante con definizione, comunque essa si ritiene in prima analisi presente nell’ambito dell’area di riferimento dei luoghi di indagine.

6) L’inquinamento è maggiore per entità e per periodo temporale di influenza sulla zona di Campo Mazzoni piuttosto che su quella di Pezzapiana, bisognerà verificare se questo andamento è stabile o solo di carattere stagionale. Stessa cosa si può dire sulla profondità degli inquinanti che influenzano maggiormente la falda sotto i 20 metri in Campo Mazzoni.

7) Si è verificata anche una debole presenza di Tricloroetilene ampiamente al di sotto delle CSC applicabili, esso è riferibile alla stessa fonte inquinante del Tetracloroetilene, essendo questo spesso utilizzato nei processi industriali in miscela con l’altro o quale componente secondario del primo.

Il Piano, per quanto di competenza e per le opportune valutazioni, è stato trasmesso a tutti gli enti a diverso titolo interessati alla questione.

Comunicato stampa




Entro il 2020 banda larga anche nelle zone rurali, ieri approvata la delibera di De Nigris

La Giunta comunale, nella seduta del 18 gennaio u.s., ha approvato la delibera proposta dall’Assessore all’Innovazione, Luigi De Nigris, per la realizzazione della rete a banda ultralarga nelle zonerurali o periferiche della Città di Benevento.
Con la stessa è stato, inoltre, approvato lo schema di convenzione che il Sindaco sottoscriverà con la Infratel s.p.a., società in house del Ministero della Sviluppo Economico.
Per la realizzazione dell’intervento, da completarsi entro il 2020, non è previsto alcun onere a carico del Comune di Benevento.
Con un ulteriore provvedimento, che ci si auspica possa essere approvato entro fine gennaio, la città colmerà definitamente il suo ritardo in questa importante dotazione infrastrutturale.
La totale diffusione di questa determinante componente, sia al centro che nelle zone rurali, consentirà al nostro territorio di proporsi come un luogo attrattivo perché in grado di garantire migliori livelli di imprenditorialità, di capacità tecnologiche ed innovative, di capitale educativo e sociale.
Comunicato Stampa



Rifiuti ed erbacce, in zona cimitero persiste lo stato d’abbandono e indecoro

consigliata cimiteroTelevisori abbandonati, sacchetti contenenti rifiuti e marciapiedi invasi dall’erba alta. Questo è l’indegno spettacolo che si presenta a chiunque si stia recando al cimitero comunale di Benevento. Dall’inizio alla fine, il lungo viale alberato che conduce al cimitero si presenta come una vera e propria discarica e nel corso degli anni le denunce per la situazione di abbandono sono state numerose da parte dei residenti.

Qualcosa sembrava poter cambiare a partire dal luglio di questo anno, quando il delegato alla programmazione dei servizi cimiteriali, Luigi De Nigris, annunciava l’attivazione del servizio di monitoraggio e videocontrollo costante della zona – oltre alla manutenzione straordinaria della struttura e l’informatizzazione del servizio cimiteriale – con l’affidamento di un appalto unico biennale all’associazione temporanea di impresa Depac, per un importo di circa 262mila euro annui più iva. Nonostante ciò, ancora oggi il problema appare irrisolto e la testimonianza del fioraio Gerardo (54 anni), che da anni esercita la sua attività nei pressi del cimitero, torna a far luce sull’annosa questione.

“Il viale che conduce al cimitero è una discarica a cielo aperto con tanto di rifiuti, scatole, erbacce e animali morti” ha affermato Gerardo che ha poi aggiunto: “continua ad essere irrisoria ed ipocrita la pulizia che si fa in occasione della festività dei defunti, dal momento che durante tutto l’anno la zona è completamente abbandonata”. In conclusione Gerardo ha anche voluto rivolgere un appello all’amministrazione locale auspicando una rapida risoluzione: “intervenite urgentemente sulla questione e risolvete quanto prima il problema; la situazione è davvero indegna per la città e soprattutto per un suo luogo sacro”.




“San Bartolomeo in Galdo – Saggio di Autocoscienza”, nel testamento di Vergineo il dono del dubbio

42412472_1229310720570365_7449685680457777152_nDall’amore per la sua San Bartolomeo in Galdo all’amore per la libertà, passando per la scuola e la ricerca storica; il volume “Gianni Vergineo, San Bartolomeo in Galdo-Saggio di autocoscienza” può, a tutti gli effetti, considerarsi il testamento ideologico di uno dei più amati e apprezzati docenti del Liceo Classico “P.Giannone” di Benevento, nonché uno dei maggiori intellettuali che il nostro territorio abbia conosciuto. Il volume, curato da Salvatore Colatruglio per le Edizioni Realtà Sannita, assembla le due ultime fatiche letterarie di Gianni Vergineo: “San Bartolomeo in Galdo: dalla libertà feudale alla libertà moderna” e “Saggio di autocoscienza”. Dopo la prima presentazione, avvenuta a San Bartolomeo in Galdo (paese natale di Gianni Vergineo), oggi l’opera è stata presentata a Benevento in una sede d’eccezione: l’Auditorium del Museo del Sannio intitolato proprio a Gianni Vergineo.

Ad aprire l’evento, moderato dal direttore di Realtà Sannita, Giovanni Fuccio, ci sono stati i saluti istituzionali dell’assessore comunale Luigi De Nigris e del presidente della provincia Claudio Ricci. In rappresentanza dell’amministrazione comunale, De Nigris ha ricordato l’importanza della personalità di Vergineo per il contesto culturale sannita: “è stata una vera e propria fortuna per la città avere avuto un grande formatore di ragazzi e di classe dirigente” ha affermato l’assessore passando in rassegna prima l’operato scolastico e poi la parentesi politica.

“Ci sono personalità nelle comunità, grandi o piccole che esse siano, che sembra ci siano da sempre” ha invece esordito il Presidente della Provincia che ha poi spiegato: “Ad esempio io non riesco a pensare al Giannone e a Benevento senza pensare a Gianni Vergineo”.

Successivamente ai saluti, la parola è passata al curatore del volume Salvatore Colatruglio, storico amico di Gianni Vergineo. “Mi lasciò i due saggi tre mesi prima di morire, in occasione di una mia visita di circostanza per la morte della moglie” ha raccontato con evidente commozione Colatruglio che, a chiusura del suo personale ricordo, ha aggiunto: “la cosa che aveva più a cuore era la sua San Bartolomeo insieme ai problemi dell’intero Fortore, terra che lui ebbe modo di definire sud del sud per via delle difficoltà che ieri come oggi la affliggono”.

Con un funzionale excursus storico, Giancarlo Vergineo, figlio del compianto Gianni Vergineo ed ex docente di materie storiche e letterarie, ha messo in relazione l’operato del padre con la società e la storia del suo tempo per dimostrarne la stretta connessione. “I due saggi in oggetto risultano complementari e fanno emergere il profilo non solo di Gianni Vergineo, ma della sua generazione e del suo tempo. Mio padre ha vissuto in una San Bartolomeo pre-moderna caratterizzata, come tutte le realtà meridionali di allora, dalla miseria materiale e morale, dall’ arretramento economico, culturale e sanitario, oltre che da una resistenza straordinaria al cambiamento”. La San Bartolomeo di Gianni Vergineo, si presentava, dunque, come una vera e propria tana di conservatorismo dove il concetto di identità, nel bene e nel male, raggiungeva la sua sublimazione, sembra aver voluto dire Giancarlo Vergineo che, tirando le somme, ha affermato: “la sua generazione e la sua terra hanno conosciuto la modernità solo all’indomani del secondo dopoguerra, con l’arrivo di una maggiore libertà individuale, dell’industrializzazione e quindi di una relativa crescita economica; ma la modernità ha significato anche omologazione, distruzione delle identità e sacrificio della pluralità. Dunque, nei saggi di mio padre emergono i problemi di questi due delicati momenti storici nazionali di cui San Bartolomeo è un microscopico ma fedele campione”. Al di là del piano storico, dagli scritti di Vergineo emerge anche una lettura sociale, infatti Giancarlo concludendo aggiunge: “Il saggio di mio padre è dunque rappresentativo di una generazione che ha fatto i conti con il lato negativo e svilente della modernità”. Insomma, viene da dire, una resa dei conti con la propria società che ha visto Gianni Vergineo inseguire caparbiamente la conoscenza, navigando controcorrente, a bordo della scomoda nave del sospetto.

Alfredo Pietronigro, direttore di Gazzetta di Benevento, ha restituito la testimonianza di una stimata amicizia giornalistica. Infatti, per ben quindici anni, Gianni Vergineo è stato editorialista della Gazzetta di Benevento. “Nonostante non fossi delle sue stesse idee politiche affidai a lui il compito di stilare l’editoriale. Ho sempre rispettato il suo modo garbato e ricercato di esporre le proprie idee” ha ricordato Pietronigro.

In chiusura è arrivato l’intervento del giornalista e scrittore Mario Pedicini che, citando Adolfo Amodeo, storico italiano e ministro della pubblica istruzione, ha paragonato la parabola del citato ministro a quella di Gianni Vergineo. “Entrambi, dalla contestazione del sistema scolastico in cui si erano formati, arrivarono a rivoluzionare la didattica scolastica portando una ventata di criticità e riflessione” ha concluso Pedicini.

Mario Martino




Tabelloni pubblicitari abusivi, Franzese: “In commissione assessori e Polizia Municipale”

mimmo Franzese

“Convocheremo in commissione gli assessori De Nigris, Delcogliano e Ambrosone e la Polizia Municipale al fine di affrontare la problematica dei tabelloni pubblicitari abusivi presenti in Città”. Lo annuncia Mimmo Franzese, presidente della commissione Attività Produttive che espone l’esito dell’ultima riunione dell’organismo consiliare: “Nella seduta di venerdì ho portato all’attenzione di tutti i componenti una documentazione fotografica relativa ad una parte dei tabelloni pubblicitari su cui sarebbe necessario procedere a delle verifiche per valutare eventuali episodi di abusivismo. È una questione innanzitutto di legalità e di mancati introiti per l’Ente da affrontare, ma anche di rispetto e tutela verso i tanti operatori del settore che invece conducono la propria attività in modo regolare, pagando le tasse al Comune e facendo sacrifici per preservare il proprio lavoro e quello dei propri dipendenti in un momento storico difficile come quello attuale”.

Franzese inoltre spiega che “la commissione ha sollecitato la struttura competente del Comune alla riapertura dei bagni pubblici a servizio di alcune aree, a partire da quelli allo Stadio Vigorito”.




Via libera del Consiglio alla ratifica delle variazioni di bilancio

adriano realeIl Consiglio comunale ha proceduto stamani alla ratifica della delibera di Giunta comunale n. 201 del 16 giugno 2017 avente ad oggetto la variazione al bilancio di previsione 2016/2018 – annualità 2017 (18 sì, 9 no e 1 astenuto), della delibera di Giunta comunale n. 201 del 22 novembre 2017 avente ad oggetto il ritorno su delibera di Giunta comunale n. 192 del 9 novembre 2017 riguardante la riprogrammazione dell’evento InCanto di Natale (18 sì, 8 no e 1 astenuto) e della delibera di Giunta comunale n. 212 del 28 novembre 2017 avente ad oggetto la variazione al bilancio di previsione 2016/2018 – annualità 2017 (19 sì e 8 astenuti).
Il Consiglio ha inoltre approvato il punto riguardante la conferma della richiesta di attribuzione a titolo non oneroso di beni demaniali (19 sì e 8 astenuti) e il regolamento comunale della Consulta delle Donne (all’unanimità), mentre il punto all’ordine del giorno riguardante l’aumento di capitale sociale della GESESA Spa è stato ritirato su richiesta del consigliere Quarantiello.
Ratificato nel corso della seduta odierna anche l’ingresso nell’assise comunale del consigliere Adriano Reale al posto di Luigi De Nigris, nominato assessore, in quanto la prima dei non eletti nella lista Noi Sanniti, Daniela Napolitano, ha comunicato la propria indisponibilità a subentrare in Consiglio. Adriano Reale ha aderito al gruppo consiliare Lista Mastella da cui è uscita Molly Chiusolo per passare a Noi Sanniti, di cui è divenuta capogruppo. Il consigliere Luigi Scarinzi ha infine comunicato il passaggio al gruppo consiliare di Forza Italia.




Luigi De Nigris nominato assessore in sostituzione del dimissionario Vincenzo Russi

luigi de nigris

A seguito delle dimissioni presentate stamani dall’assessore Vincenzo Russi, il sindaco Clemente Mastella ha provveduto alla nomina ad assessore di Luigi De Nigris a cui, oltre alle deleghe precedentemente detenute da Russi (Politiche ambientali; Ciclo dei rifiuti; Raccolta differenziata; Decoro urbano;  Politiche energetiche e risorse alternative;  Politiche dell’innovazione, Ricerca e sanità;  Cimitero con riguardo  alla programmazione  e servizi cimiteriali), ha affidato anche la delega ai Rapporti con il Consiglio comunale.
Il sindaco Mastella ha inoltre provveduto a conferire all’assessore Luigi Ambrosone la funzione di vicesindaco, sempre in sostituzione del dimissionario Russi, e ha incaricato il consigliere Giovanni Russo di sovrintendere, anche in chiave propositiva e di consulenza, alle funzioni relative al Personale comunale, ai rapporti con le OO.SS. e con la RSU.
Il sindaco Mastella ha infine proceduto anche alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ente Morale San Filippo Neri di Benevento, che risulta ora composto da: Gian Raffaele Cotroneo (presidente),  Gianluca Tomaciello ed Elmerinda Porcaro.
Ecco di seguito la dichiarazione rilasciata dall’ex assessore Vincenzo Russi al momento delle dimissioni:
“Da settembre del corrente anno sono state trasferite all’Inps i controlli sulle assenze per malattia dei pubblici dipendenti. Di fatto, però, solo da qualche settimana, si è registrato un considerevole aggravio lavorativo per i medici incaricati del suddetto controllo. Di conseguenza per tali professionisti si sono moltiplicate le ore settimanali d’impegno, che sono passate dalle quattro alle otto ore giornaliere.
Dal 23 novembre 2017, inoltre, è entrato in vigore un nuovo sistema operativo per l’effettuazione delle visite, sicuramente all’avanguardia, che però ha allungato i tempi di ogni singola visita aggravando ulteriormente i carichi di lavoro. Ho provato per qualche giorno a conciliare il nuovo e corposo impegno lavorativo con l’incarico di Assessore, ma ho dovuto constatare, nonostante ogni buon intento, che non mi è possibile curare contemporaneamente le rispettive incombenze. In ogni caso, il nuovo contratto che dovrò sottoscrivere a breve prevede tra le incompatibilità quella con le cariche elettive.
Ne ho parlato con il Sindaco, on. Clemente Mastella, al quale, dopo avere esposto i fatti, ho comunicato la sofferta ma irrevocabile decisione di dimettermi, per evitare, dopo oltre trent’anni di lavoro, di incorrere in sanzioni o peggio di decadere dall’incarico. Gli ho riferito che il lavoro di medico, oltre ad avere contribuito a realizzarmi, è, e resta, parte importante del sostentamento della mia famiglia. L’ho ringraziato per la fiducia che ha riposto in me e per l’onore che mi ha dato nominandomi assessore e poi vicesindaco. Ho precisato che non potevo prevedere che l’istituto presso il quale presto da sempre la mia attività lavorativa, cambiasse le regole: diversamente non mi sarei avviato in questa avventura.
Ringrazio tutti i cittadini di Benevento e mi scuso con quelli che mi hanno votato.
Al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri, al Segretario Generale, ai Dirigenti e a tutti i Dipendenti, auguro un sincero augurio di buon lavoro.
È stata una bellissima esperienza che porterò sempre nel cuore”.




Più rosa e con tanti volti nuovi. Ecco il consiglio comunale di Benevento

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Un terzo dei consiglieri comunali di Palazzo Mosti sono volti nuovi dell’assise comunale e aumenta anche la presenza rosa, da 3 dello scorso consiglio a 8 consigliere di oggi.

Ecco la composizione del nuovo consiglio comunale di Benevento dopo l’elezione a sindaco di Clemente Mastella.

MAGGIORANZA
Lista Mastella sindaco
(8 seggi) – Luigi Ambrosone, Amina Ingaldi, Renato Parente, Molly Chiusolo, Mimmo Franzese, Vincenzo Lauro, Delia Delli Carri e Luca Paglia (primi dei non eletti: Patrizia Callaro e Angela Russo).
Noi Sanniti per Mastella 6 seggi – Mario Pasquariello, Vincenzo Russi, Gino De Minico, Luigi De Nigris, Pina Pedà e Giovanni Quarantiello (primi dei non eletti: Anna Rita Russo e Giuliana Saginario).
Forza Italia 4 seggi – Gerardo Giorgione, Nanni Russo, Antonio Reale e Patrizia Maio (primi dei non eletti: Antonio Puzio e Antonio Capuano).
Udc 2 seggi: Oberdan Picucci e Giovanni Zanone (primi dei non eletti: Annalisa Tomaciello e Donatella Parente).

MINORANZA
Partito Democratico
4 seggi – Francesco De Pierro, Mariagrazia Varricchio, Floriana Fioretti e Luigi Scarinzi.
Lista Del Vecchio Sindaco 3 seggi – Raffaele Del Vecchio, Italo Di Dio e Angelo Feleppa.
Lealtà per Benevento 1 seggio – Fausto Pepe.
Benevento Popolare 1 seggio – Vincenzo Sguera.
Alleanza Riformista 1 seggio Marcellino Aversano.
Movimento 5 Stelle 2 seggi – Marianna Farese e Nicola Sguera.