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Regionali, Mastella svela il simbolo di ‘Noi Campani’: “I cittadini al centro”

Foto di repertorio

Clemente Mastella ha svelato il simbolo che rappresenterà la lista che andrà a sostenere il governatore uscente Vincenzo De Luca alle prossime elezioni regionali.

“I miei amici ed io affiancheremo il presidente De Luca portando programmi e valori, puntando alla centralità del cittadino campano che avrà bisogno di tutte le attenzioni dell’istituto regionale per superare momenti la cui densità di problemi non ha eguali nella nostra storia repubblicana” ha dichiarato il sindaco di Benevento, all’indomani dell’ennesima schermaglia con il leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto a Napoli in un meeting con i vertici regionali del partito.

Il nuovo simbolo “Noi Campani con De Luca”



Patto Civico: “Astensione consiglieri Pd per mascherare l’asse Mastella-De Luca”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Patto Civico a firma dei suoi componenti Scarinzi, Sguera, Aversano e Paglia, membri del consiglio comunale beneventano. Secondo Patto Civico vanno delineandosi nuovi equilibri politici. in vista del nascente asso elettorale Mastella-De Luca.  

“Vero è che viviamo in epoca di Corona virus ed abbiamo assistito a di tutto e di piu, aldilà dell’emergenza sanitaria e della conseguente crisi socioeconomica, dalle fake news agli atteggiamenti dittatoriali, dalla comunicazione istituzionale unidirezionale alla discrasia tra i decreti governativi e quelli locali, dalla campagna elettorale non stop e senza contraddittorio agli slogan “stiamo tutti dalla stessa parte politica per il bene del territorio”( come se pensarla in maniera differente da chi governa non fosse consentito, alla faccia della libertà di pensiero e della democrazia e come se i cittadini fossero ingenui creduloni incapaci di valutare sulla propria pelle gli effetti delle decisioni prese).

Orbene, partendo proprio dal principio che la politica deve innanzitutto rispettare i cittadini e restando nel recinto della politica cittadina, quanto accaduto per l’elezione del presidente della Commissione Attività Produttive è sintomatico di ciò che sta accadendo nella politica nazionale. In nome del Covid 19 assistiamo a riposizionamenti politico – elettorali che si vogliono far passare per il summenzionato principio del “lo facciamo per il bene del nostro territorio”, cosi come le ambizioni politiche personali di qualcuno, peraltro ascrivibili a prossime e future competizioni elettorali. Come se, ripetiamo, i cittadini fossero degli ingenui creduloni.

E in questa fattispecie si spiega il voto di astensione dei due amici consiglieri del PD , forza politica di opposizione, che ha prima proposto e poi ritirato la candidatura di un esponente del proprio gruppo consiliare (cercando poi maldestramente di dare a noi la paternità della operazione) alla presidenza della Commissione, adducendone come motivazione il non voler creare confusione e tirando in ballo addirittura come condizione imprescindibile ma assolutamente irrealizzabile il dover creare un precorso politico futuro comune, ovviamente sotto la egida politica deluchiana.

Questa pubblica “motivazione” è apparsa a tutti, a cominciare proprio da molti autorevoli esponenti del PD che ne hanno esternato il dissenso e rimarcato la distanza , come un malcelato tentativo di mascherare il nuovo asse elettorale, annunciato peraltro pubblicamente, Mastella –De Luca. Lungi da noi giudicare strategie elettorali e scelte politiche altrui ma, alla luce dei fatti, rimandiamo al mittente le velate accuse nei nostri confronti di poca chiarezza e sottolineiamo invece come il nostro atteggiamento amministrativo sia stato sempre rivolto verso l’interesse della città, collaborando quando ritenevamo fosse giusto e necessario e opponendoci quando al contrario era doveroso farlo, formulando sempre , anche in Covid –time, proposte concrete volte a dare un contributo di indirizzo alla risoluzione delle problematiche della città (anche se sistematicamente ignorate), senza mai accettare ruoli ed incarichi gestionali. E sempre nel rispetto della verità, della linea politica adottata e soprattutto dei cittadini”.




La Lega torna a tuonare: “La Campania non merita il duo sciagura Mastella-De Luca”

“Mastella che sosterrà De Luca è una scelta coerente – una novità clamorosa per un noto voltagabbana come il sindaco di Benevento – viste le tragiche scelte che il governatore della Campania e Mastella hanno condiviso sulla sanità, tra ospedali chiusi e case di riposo abbandonate durante l’emergenza Covid-19”.

Torna a tuonare la Lega e in particolare il coordinamento della Campania contro il primo cittadino e il governatore regionale: “I campani meritano di voltare pagina e non meritano il duo sciagura De Luca-Mastella” chiosano i leghisti campani in uno scontro a distanza senza esclusione di colpi che non è stato risparmiato nemmeno in tempi di pandemia. “Ma la Lega, che vorrebbe dare lezioni di morale politica a me, non è la stessa che fece alleanza con il Centrodestra e poi andò al Governo con i 5Stelle? Ridicoli” ha replicato subito Mastella. “E poi con chi si dovrebbe cambiare al Sud, con loro al timone che con il Sud stanno come i cavoli a merenda? Surreali! Ma la Lega è la stessa che diceva “fuori Mastella”? Quindi cosa volete? Il mio voto sarà all’opposto di dove siete voi. Per il bene della Campania e del Mezzogiorno che considerate ancora terre da conquista. Ne è prova la presenza fastidiosa dei commissari regionali al Sud: tutti Leghisti del Nord” ha replicato il primo cittadino.

Ripetuti i botta e risposta tra Mastella, De Luca e il leader del Carroccio Matteo Salvini, il quale ha più volte puntato il dito contro la gestione del covid e degli ospedali in Campania e a Benevento (caso Villa Margherita). Il senatore ha stuzzicato qualche giorno fa il presidente della Regione sulla questione dei fitti, citando la Lombardia come unica regione ad aver attuato iniziative di sostegno. La replica, ironica, di De Luca è arrivata venerdì, rimarcando i due bandi da 70milioni di Palazzo Santa Lucia e ironizzando sui nuovi occhiali di Salvini “color pannolino di bimbo”.

“Penso che i cittadini della Campania si aspettino dal loro governatore azioni concrete per sistemare gli ospedali aperti e riaprire quelli chiusi, visto che anche l’anno scorso decine di migliaia di campani hanno dovuto spostarsi in altre Regioni per visite, esami ed operazioni” ha poi replicato il leader della Lega, che anche in diretta social ha voluto precisare: “De Luca invece di pensare ai miei occhiali pensi a una terra stupenda ma con tanti problemi come la Campania, dovrebbe occuparsi di Napoli, Benevento, Avellino, Caserta e Salerno”.

Il capoluogo sannita nominato in seconda istanza e governato da Clemente Mastella, nel mirino della Lega che punta alla presidenza della Campania. E anche qui, sulla data delle regionali, è ancora scontro.




No alle passeggiate, Mastella ‘socratico’: “Mi adeguo a De Luca”

“In merito ai bambini ed alla loro passeggiata salutare, che pedagogisti e virologi ritengono utile, non cambio opinione, ma sono socratico e quindi ho il dovere di rispettare la legge” così il sindaco Mastella commenta le dichiarazioni di Vincenzo De Luca, che si è opposto fermamente alla decisione del governo di concedere passeggiate a genitori con figli nelle vicinanze della propria abitazione.

Il governatore ha attaccato duramente il Ministero degli Interni e Mastella si attiene alle disposizioni regionali anche se favorevole e promotore di tale concessione: “Per norma costituzionale, al riguardo, prevale quella della Regione. Perciò, mi adeguo alla nuova ordinanza della Regione Campania che fa divieto ai bambini di uscire”.

Infine una riflessione sul piano legislativo: “La mia opinione è che norme disparate creano confusione ed incertezze. Vanno cambiati i rapporti Stato/Regione in tempi straordinari. E questo lo è. Così non va. Ma ora tutti assieme contro l’unico nemico: il virus”.




Altrabenevento attacca Mastella e De Luca: “Ordinanze in contrasto col Governo”

“Siamo tutti convinti che in casi di emergenza bisogna evitare inutili polemiche ed attenersi alle norme delle autorità competenti che però devono essere chiare e note a tutti per non alimentare confusione ed ansia che si aggiungono alla preoccupazione per il contagio” inizia così la nota dell’avvocato Sandra Sandrucci per conto di Altrabenevento, in riferimento alle ultime ordinanze regionali e sindacali emanate da De Luca e Mastella per evitare la diffusione del coronavirus e garantire il rispetto delle norme.

“Accade però, soprattutto in Regione Campania e a Benevento che il governatore De Luca e il sindaco Mastella continuano – si legge – ad emettere disposizioni, confuse e non correttamente pubblicate, che contrastano con quelle del Governo. Anzi, hanno preso l’abitudine di annunciare prima un provvedimento che la stampa poco accorta pubblicizza come già emesso, poi lo modificano e poi devono chiarirlo o commentarlo generando altra enorme confusione. E’ successo varie volte in questi giorni, che De Luca invece di emettere norme ad “integrazione” di quelle del presidente del Consiglio dei Ministri, abbia firmato ordinanza in contrasto, ma l’ultima è davvero clamorosa: ha ordinato di non passeggiare minacciando gravi sanzioni per i cittadini che vengono trovati fuori casa. E’ una ordinanza assolutamente anticostituzionale, come hanno già fatto notare illustri docenti universitari, ma soprattutto è illogica e immotivata”.

“I decreti del governo – prosegue l’avvocato Sandrucci – chiariscono, anche attraverso circolari ed integrazioni interpretative, che occorre rimanere a casa il più possibile e comunque mantenere la distanza di almeno un metro da altre persone, ma si può uscire per andare a lavoro (e quindi usare l’auto o i mezzi pubblici); fare acquisti nei negozi aperti (supermercati, alimentari, tabacchi, edicole, ferramente, negozi di computer, ecc) rispettando le norme igieniche e di distanza nelle file; assistere persone bisognose (con i dovuti sistemi di sicurezza); pagare le bollette o andare in banca per effettuare versamenti (ci sono anche artigiani, commercianti, imprenditori, commercialisti, ragionieri che devono adempiere); rientrare nei luoghi di residenza o di domicilio; portare il cane a fare i suoi bisogni e fare attività fisica. Ed infatti, ieri sera lo staff del presidente De Luca è stato costretto a precisare, con una nota all’agenzia stampa ANSA, che i decreti del Governo valgono ancora (bontà loro) e quindi l’attività fisica e le passeggiate si possono fare. Rimanendo a distanza da altri, ma si possono fare”.

“A Benevento – aggiunge – la situazione si complica ulteriormente per la compulsiva attività mediatica del sindaco che adesso non si accontenta neppure della diffusione di tutte le sue esternazioni a mezzo stampa (normalmente ben disponibile ed acritica quando parla Mastella). Infatti, ha chiesto al comandante Bosco Fioravante di impegnare i vigili urbani per girare la città e diffondere a mezzo altoparlanti le sue volontà. Sembra veramente di rivedere le scene di angoscianti film di fantascienza: oggi girano per diffondere i contenuti già contestati e in parte corretti, della ordinanza di De Luca. Ma Mastella non si accontenta di fare da cassa di risonanza al governatore campano, aggiunge altra confusione con provvedimenti annunciati, poi rivisti, non pubblicati sul sito del Comune e resi noti attraverso il suo profilo facebook sapendo bene che molti cittadini non usano questo network e che di certo esso non sostituisce l’albo pretorio. E’ successo per la ordinanza sulle corse degli autobus e succede soprattutto per la annunciata ordinanza sul divieto di uso delle panchine già diffusa a mezzo stampa. Ritiene il nostro primo cittadino, che non si devono usare per non diffondere il contagio. Adesso, quindi, farà smontare tutti i sediolini degli autobus e dei treni, ordinerà la chiusura delle sale di aspetto dei medici, ecc”.

“Queste norme – infine – sono ridicole ed inutili, basta solo ribadire che bisogna evitare contatti e rimanere a distanza di almeno un metro. Non c’è bisogno di creare altra paura, altro terrore. I cittadini stanno già dimostrando di essere attenti e responsabili. Quei pochi che non rispettano le regole (quelle del governo) vanno sanzionati senza però creare altri enormi disagi e ansia per i tanti che correttamente e con sacrificio si sono adeguati. De Luca la smettesse di fare eterna campagna elettorale (questa volta utilizzando la “paura”) e si preoccupasse di organizzare altri posti per terapie intensive considerato che il 10% dei contagiati ne ha bisogno. Mastella – conclude la Sandrucci – organizzasse almeno un adeguato sistema di informazioni attraverso il sito del Comune di Benevento che invece rimane carente e confuso, nonostante le norme sulla trasparenza amministrativa ribadite recentemente dalla Segretaria Generale dell’Ente”.