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Comunali, Maurizio Caso Panza e Laura Caggiano candidati con “Noi Sanniti per Mastella”

“Scendiamo in campo con “Noi Sanniti per Mastella”, perché sentiamo di poter realizzare progetti ancora più ambiziosi di quelli realizzati sinora” lo asseriscono Maurizio Caso Panza e Laura Caggiano.

“Infatti – si legge – organizziamo attraverso l’Ass. Xarte eventi d’arte dal lontano 2013 quando venne organizzata la prima edizione del premio internazionale Iside per far conosce l’eccezionale patrimonio archeologico di Benevento, un unicum fuori dall’Egitto in quanto i manufatti originali dedicati alla Dea Iside sono di primaria importanza. Ad oggi la citata manifestazione conta otto edizioni ed oltre 600 artisti portati in esposizione con oltre 900 opere.

La BeneBiennale, la biennale internazionale di arte contemporanea di Benevento, ad oggi conta già quattro edizioni e 300 artisti portati in esposizione con oltre 500 opere; la BeneBiennale Design, la biennale internazionale del Design, e siamo alla seconda edizione con designer da varie parti del mondo per un complessivo di 150.

Il premio internazionale Assteas per ceramiche ed arti plastiche in quanto è nel territorio della provincia di Benevento che viene rinvenuto il vaso di Assteas “Il ratto di Europa” definito il vaso più bello del mondo. Ad oggi la manifestazione conta 250 artisti in esposizione per oltre 400 opere”.




Il premio internazionale Iside ottiene successo in rete e premia in diretta social

Il presidente del premio internazionale “Iside”, Maurizio Caso Panza, rende noto che la premiazione degli artisti dell’ottava edizione avverrà in diretta “Facebook”, sabato 12 dicembre, alle ore 17.00 . La diretta sarà moderata dal presidente, appunto Maurizio Caso Panza, dal direttore Artistico, Antonella Nigro di Salerno, dal direttore Critico, Maurizio Vitiello di Napoli.

La scelta è obbligata in quanto seppure i parametri della pandemia portano un calo non sarà possibile fare la manifestazione in presenza in quanto il premio internazionale Iside è un evento di particolare affluenza ed interesse; nella scorsa edizione svolta presso la Rocca dei Rettori di Benevento si sono superate complessivamente le 2500 presenze.

Eppure la tematica del premio è stata innescata proprio dall’avvento della pandemia del coronavirus in quanto si è voluto riconoscere attraverso gli Eroi Quotidiani (tema), i comportamenti dei tanti che si sono sacrificati nel mondo dando dimostrazione di coraggio e valori elevati di abnegazione.

Gli artisti hanno saputo produrre opere numerosissime oltre 120 ad affrontare il tema in linea con il proprio pensiero, la propria cultura atteso che vi sono artisti dalla Cina, alla Siria, alla Polonia, Mongolia, Azerbaijan ed altri. Sono in concorso arti visive: Gunay Abdulsalamova, Nezar Alhattab, Adriano Andrighetto, Luisa Bergamini, Emilio Bilotta, Daria Bollo, Selene Bonavita, Giuliana Borgonovo, Alessandro Borrelli, Antonio Carbone, Elisabetta Castello, Alfredo Celli, Biagio Cerbone, Alessandra D’ortona, Felice De Falco, Annamaria De Luca, Emilia Della Vecchia, Anna Di Maria, Lucia Di Miceli, Elena Diaco Mayer, Carmine Elefante, Mimmo Emanuele, Adriana Ferri, Francesco Festa, Vittorio Fumasi, Carmine Galiè, Marco Giacobbe, Rosetta Giombarresi, Enrico Maria Guidi, Paola Iotti, Giovanni Izzo, Elbegzaya Khaltar, Marcello La Neve, Lei Li, Carmine Carlo Maffei, Salvatore Malvasi, Angela Marotti, Vincenzo Mascia, Emidio Mastrangioli, Agnese Claudia Masucci, Monica Memoli, Davide Mirabella, Mauro Molinari, Lucio Monaco, Francesca Moretti, Munkhzaya Munkhtulga, Ochirerdene Munkhtulga, Alfonso Nigro, Salvatore Oppido, Marco Orecchioni, Giovanni Orlacchio, Francelle Pace Agius, Viviana Pallotta, Simonetta Pantalloni, Cosimino Panza, Silvio Paolini, Katarzyna Królikowska Pataraia, Fernando Pisacane, Nicola Porta, Alessandro Rillo, Grazia Romano, Francesco Rosina, Felice Rufini, Elio Russo, Lucio Salzano, Agostino Saviano, Giovanni Saviano, Maurizio Schächter Conte, Giannino Scorzato, Elia Severino, Ketty Siani, Stefania Siani, Luz Dary Suarez, Fernando Tedino, Antonietta Vaia, Hassan Yazdani (Hassanski), Antonio Zenadocchio.

Poeti: Graziella Bergantino, Virginia Cerrone, Grazia Dottore, Aldo Guerrieri, Virgilio Izzo, Giovanni Macrì, Maria Luisa Maturo, Rossana Polidoro, Stefania Siani, Nori Titti.

Si allega un link dov’è possibile scaricare gratuitamente il catalogo in pdf;https://www.premioiside.com/wp-content/uploads/2020/11/Catalogo-VIII-premio-Iside-web.pdf

Comunicato Stampa




Deceduto Germano Celant, teorizzò l’arte povera

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Maurizio Caso Panza, presidente della BeneBiennale, la biennale internazionale di Benevento, sulla scomparsa del noto critico d’arte, Germano Celant:

“Da studioso d’arte voglio ricordare brevemente un grande personaggio dell’arte mondiale, un critico d’arte di grande intuito e soprattutto ricercatore di bellezza/senso  qual era proprio Germano Celant. Ai più non dice nulla il suo nome ma potrà dire moltissimo il movimento più importante che teorizzo ed ossia “l’arte povera”. Egli con questo suo movimento fece conoscere al mondo intero  numerosi artisti italiani che guadagnarono visibilità soprattutto sul mercato americano, fu una sponda tra i due continenti e proprio di ritorno dagli Stati Uniti ha iniziato ad accusare malore.

Genovese di nascita è deceduto ieri sera all’età di 80 anni all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato da alcuni mesi per Covid19.

Scompare con lui una pagina di grande valore della storia dell’arte italiana, la sua arte povera ossia quel  movimento artistico basato sulla riappropriazione del rapporto Uomo essere e Natura valore universale, sull’immanenza, sull’importanza del gesto artistico, distanti dall’opera a prescindere, dall’opera in quanto espressione consumistica e spesso del mercato speculatore.

Ho da sempre apprezzato nei suoi testi la sua grande forza di analizzare criticamente e nello stesso tempo contemplare con ferma lucidità il valore delle opere. Germano Celant ha diretto numerose mostre nei più grandi musei pubblici e privati. Un esempio a cui va un grazie di chi organizza nel solco dei grandi, mirando al futuro”.




Prorogati i termini di adesione al premio internazionale Assteas

Maurizio Caso Panza riferisce che sono stati prorogati i termini di adesione alla IV° edizione del premio internazionale Assteas sino al 15 aprile pv. Questa proroga è stata adottata con #acasaconassteas come riferisce il direttore artistico Arch. Emilio Bilotta,  anche nell’intento di impegnare i numerosi artisti che sono vincolati a casa dallo stop imposto a livello nazionale  per il Coronavirus. Si vuole così dare impulso alla creazione di opere d’arte, utilizzando il tempo da spendere in casa modellando ceramica ed arti plastiche alla ricerca della forma della fortuna che, lo ricordiamo, è il tema della IV° edizione. La fortuna di cui abbiamo veramente molto bisogno proprio in questo particolare momento magari esorcizzando la buona sorte.

Il premio   sostanzialmente
è stato voluto al fine di qualificare la ceramica e le arti plastiche nel
panorama “importante” delle arti contemporanee che difatti soffre sia sotto il
profilo espositivo ma anche sotto il profilo economico.  Si è quindi scelto di puntare la
manifestazione sul più grande artista ceramografo dell’antichità, appunto
Assteas il cui vaso il  “Ratto di Europa” ritornato
in Italia in modo rocambolesco per merito del Nucleo Tutela dell’Arma dei
Carabinieri, è riconosciuto il vaso più importante del mondo.

Ricordiamo
che alla IV edizione vi possono partecipare tutti i soggetti maggiorenni senza
alcuna distinzione di nazionalità, sesso, religione o altro. Non esistono
dimensioni per le opere che dovranno essere dotate di supporto o attaccagli,
dipende chiaramente dal tipo di opera. Sulla
manifestazione verrà redatto un catalogo che storicizza la manifestazione,
i  luoghi, le tematiche e che sarà anche
scaricabile gratuitamente in file pdf dal sito www.premioassteas.com .




Premio Internazionale “Assteas” si cercano i soggetti più fortunati

Ci riferisce il presidente Maurizio Caso Panza, affiancato dal direttore artistico  Emilio Bilotta, al fine di amplificare interesse e attenzione del pubblico, la presentazione di una sorta di appello o bando, aperto a tutti, finalizzato alla ricerca del soggetto “Fortunato” o meglio più fortunato di altri, da riconoscere e premiare. A tali soggetti verrà chiesto il racconto e l’oggetto che avrà concorso a renderlo nel caso personale, particolarmente baciato dalla fortuna. In tal modo, come ci chiarisce il direttore artistico, architetto Emilio Bilotta, assumendo a pretesto del tema della manifestazione, appunto “la Fortuna e sue forme”, oltre a raccogliere le varie interpretazioni artistiche della traccia, si avrà modo di ampliare ed approfondire quanto di più diversificato e interessante appartiene alla sfera magica e misteriosa della scaramanzie e delle credenze popolari, ricavate dalla testimonianza diretta dei protagonisti.

In tal modo ribaltando l’ottica della filosofia del premio Assteas, ossia non più “dalla forma della fortuna” ma “dalla fortuna alla forma”, in riferimento all’esperienza dei singoli che evidentemente possono riferire qual’è la “forma” da cui essi hanno ricavato la propria fortuna. 
Il presidente Maurizio Caso Panza ha poi trovato parole per ribadire che l’interessante idea rappresenta una stupenda occasione per introspettare su quanto da millenni costituisce fonte di credenza popolare, ed approfondendo interlocutori e studiosi trovare l’espressione anche artistica del filo conduttore a tema del premio Assteas, che porti ad una collezione-raccolta delle forme più note della fortuna. Probabilmente trovando anche un forte collegamento, come asserisce il direttore artistico, con il cratere di Assteas definito il “Ratto d’Europa” esso stesso simbolo di grande fortuna, basti pensare al fatto che come millenario e fragile oggetto d’arte è sopravvissuto intonso, a dispetto delle azioni di trafugamenti e trasporti a cui è stato sottoposto, ciononostante è considerato il vaso più bello del mondo.

In ultimo ricordiamo che il premio Assteas nel richiamare gli artisti a sviluppare opere in ceramica ed arti plastiche, vuole dare importanza al più famoso artista ceramista che la storia del nostro territorio ci tramanda, Assteas appunto. Per partecipare bisogna scaricare il bando dal sito www.premioassteas.com e compilare l’apposito bando. Le iscrizioni sono aperte sino al 10 marzo 2020.

Comunicato Stampa