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PILLOLE GIALLOROSSE #21: Dal Lecce al Benevento 21 anni dopo, il Milan e la maledizione giallorossa

Foto LaPresse
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Retrocessi il giorno dopo la notte magica di San Siro: ecco un altro record per il Benevento che conquista i primi tre punti esterni alla Scala del Calcio, senza concedere nulla ad un Milan che tra andata e ritorno alla Strega ha regalato 4 punti. L’impresa del “Meazza” non è passata di certo inosservata e anche se oggi, per colpa di un Crotone vittorioso di rimonta ad Udine, abbiamo la certezza della retrocessione in B, la prima dal 1987, guardando sempre indietro possiamo risollevarci il morale con statistiche che pongono di nuovo il Benevento in una posizione di prestigio, in un campionato a tratti a dir poco catastrofico. Di questo parliamo nel nuovo appuntamento di “Pillole Giallorosse”.

DAL LECCE AL BENEVENTO 21 ANNI DOPO
Era il Lecce di un giovane Cesare Prandelli, era il Milan di Don Fabio Capello, erano ben 21 anni fa, il 19 ottobre 1997: i salentini neopromossi, ancora a secco di vittorie, si presentavano a Milano contro dei rossoneri reduci da un inizio difficile che li poneva a ridosso della zona retrocessione. Quella partita segnò la prima vittoria in campionato per il Lecce, un po’ come accaduto al nostro Benevento 20 stagioni dopo. Finì 1-2, il Lecce superò il Piacenza e si portò al penultimo posto, proprio quello occupato al momento della retrocessione, con 26 punti. Il giallorosso non porta fortuna ai Diavoli Rossoneri che dopo due decadi si ritrovano a rivivere il passato. Spulciando un po’ gli almanacchi, però, possiamo notare come ci sia stato qualche altro exploit degno di nota nella tana dei rossoneri: stagione 2007/08, l’Empoli con un gol di Saudati sbanca San Siro. Non erano ultimi all’epoca ma il destino fu lo stesso dei giallorossi: retrocessione, anche se al terzultimo posto. Sull’altra sponda del Naviglio, però, anche l’Inter non è stata da meno: il più recente colpaccio esterno a San Siro di un fanalino di coda, prima di quello di sabato sera dei sanniti, fu ad opera del Siena contro i nerazzurri. Stagione 2013/14, 4^ giornata, Vergassola e Valiani firmano lo 0-2 per i toscani che partirono con un handicap di -5 e proprio al “Meazza” centrarono la prima vittoria stagionale. Lo svantaggio si ridusse a -1, il campionato si concluse al penultimo posto con 30 punti, retrocessione insieme a Pescara e Palermo, poi il fallimento. Per quanto riguarda le neopromosse, invece, prima del Benevento e del Lecce soltanto tre squadre erano riuscite nell’impresa di comandare alla Scala del Calcio: il Chievo Verona nella stagione 2001/02 sempre contro l’Inter (1-2), la Reggiana nella stagione 1993/94 con un risultato analogo a quello degli stregoni proprio contro il Milan e, andando ancora più a ritroso, il Vicenza dell’annata 1942/43 che vinse a Milano per 2-1 contro l’Ambrosiana-Inter.
Insomma, un campionato balordo terminato in maniera balorda. Ma, come già successo in precedenza, quando questo Benevento fa qualcosa, la fa sempre in grande stile. Si retrocede con rabbia e delusione, ma anche con la consapevolezza di aver stabilito dei record difficili da centrare e dei record indelebili nel nostro cuore e nella storia della Serie A.