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“San Pio”, nomina direttore Neurochirurgia: Tribunale dà ragione a Ferrante

Il Tribunale di Benevento – Sez. Lavoro, con ordinanza del 28.12.2020, ha accolto la tesi difensiva dell’A.O.R.N. “San Pio” di Benevento, difesa dall’Avv. Maria Laura Laudadio, rimarcando, in sintonia con l’ormai univoco e consolidato orientamento della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato, che la scelta del Direttore di Struttura Complessa, benché legata all’esito di una procedura di carattere puramente valutativa, riveste un carattere fiduciario affidata alla discrezionalità ed alla responsabilità del Direttore Generale.

La decisione giurisdizionale, emessa a seguito di ricorso d’urgenza, proposto dal Dott. Giuseppe Ambrosio, presentato al primo posto della terna proposta dalla Commissione Tecnica per la nomina del Direttore della U.O.C. di Neurochirurgia, ha definito l’individuazione del Dott. Giovanni Parbonetti, al secondo posto della predetta terna, ““analiticamente motivata”, avendo il direttore generale esplicitato le ragioni della sua scelta evidenziando di aver considerato, anche sulla base delle allegazioni curriculari e delle pregresse esperienze lavorative, non solo la capacità del Parbonetti di predisporre percorsi assistenziali, la competenza nello sviluppo di processi di miglioramento continuo della qualità assistenziale, l’attitudine alla predisposizione di protocolli basati su linee guida professionali o organizzative secondo la metodica di budget, ma soprattutto l’esperienza in funzioni di responsabilità gestionale ed organizzativa derivanti dalla sua lunga e pregressa attività lavorativa presso l’A.O. S. Pio presso la U.O.C. di Neurochirurgia e la titolarità di incarico di direttore di U.O.C. di Neurochirurgia, rivestito dal candidato prescelto presso altro ente del SSN.”.

La pronuncia del Tribunale sannita, articolata in un’ampia motivazione ancorata nel merito della questione, ribadisce, infatti, che tali tipologie di procedura “si articolano secondo uno schema che prevede non già lo svolgimento di prove selettive con formazione di graduatoria finale e individuazione del candidato vincitore bensì soltanto la scelta di carattere essenzialmente fiduciario di un professionista ad opera del Direttore Generale, nell’ambito di un elenco di soggetti ritenuti idonei da un’apposita Commissione sulla base di requisiti di professionalità e capacità manageriali“.

Comunicato stampa