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“Obiettivo T”, al Mulino Pacifico appuntamento con “Scampoli”

Sabato 7 marzo, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Mulino Pacifico, si terrà il quarto appuntamento di “Obiettivo T”, la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento.

“Scampoli”, questo lo spettacolo in programma, a cura di Massimiliano Civica, attore, regista, docente universitario, che può vantare in bacheca numerosi riconoscimenti di prestigio per la sua attività teatrale (Premio Lo Straniero, Premio Hystrio, Premio ETI, Premio Ubu, Premio Vittorio Mezzogiorno).

Sarà una serata a metà strada tra una crestomanzia di detti memorabili e il “Forse non tutti sanno che…” della Settimana Enigmistica: il regista Massimiliano Civica racconterà aneddoti, pensieri ed episodi della vita di alcuni protagonisti del mondo del teatro e del cinema. Robert Mitchum, Roberto Rossellini, Jerry Lewis, Emanuele Luzzati, Andrea Camilleri. Attraverso le vite di questi e di altri uomini di spettacolo si tenterà di tracciare il ritratto dei nostri artisti ideali, modelli forse irraggiungibili ma proprio per questo “esemplari”.

Comunicato stampa




Obiettivo T, Solot in scena con “I Fiori del Campo”

Lunedì 27 gennaio, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Mulino Pacifico di via Appio Claudio, torna Obiettivo T, la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento, che giunge quest’anno alla sua ventottesima edizione. “I fiori del Campo”, questo il titolo dello spettacolo in programma, prodotto dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento e “I due della città del sole”, diretto da Antonio Intorcia, con Antonio Intorcia, Michelangelo Fetto, Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino, Luigi Furno.
Lo spettacolo si arricchisce degli interventi video di Michele Salvezza e Angela Dell’Oste e delle musiche originali composte ed eseguite da Antonello Rapuano.

Così le note di regia: “Lo spettacolo “I fiori del Campo”, tratta dal punto di vista di un fotografo austro-polacco, internato in un campo di concentramento, del terribile genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati, a partire dalla seconda metà del XX secolo, nei confronti degli ebrei d’Europa e, per estensione, di tutte le categorie ritenute “indesiderabili”, che causò circa 15 milioni di morti in pochi anni, tra cui 5-6 milioni di ebrei, di entrambi i sessi e di tutte le età. Alla fine degli anni ’30, dopo l’invasione tedesca della Polonia, il fotografo austro-polacco, Brasse , rifiuta di arruolarsi nell’esercito di Hitler come tutti gli uomini dell’epoca, perché non vuole tradire la sua Patria. Un anno dopo viene internato in un campo di concentramento. Dopo essere sopravvissuto per alcuni mesi, un giorno viene convocato nell’Ufficio Politico del campo, dal comandante Walter, il quale, venuto a sapere da alcuni documenti della sua origine ariana e della sua professione di fotografo, decide di aggregarlo al Servizio Identificazione del campo, con il compito di fare fotografie ai prigionieri di ambo i sessi per identificarli e crearne un archivio. All’inizio con il solo scopo di sopravvivere, in seguito con quello ancor più nobile di “agire”, documenta, a suo rischio e pericolo, sempre più dettagliatamente l’orrore che pervade il campo…”.

Biglietteria per lo spettacolo a partire dalle ore 18.00 al Mulino Pacifico
Biglietti: Intero €.15
Per informazioni e prenotazioni: 0824/47037; 3381457688; info@solot.it 

Comunicato stampa




Teatro, rinviato lo spettacolo “Wet Floor” della rassegna ‘Obiettivo T’

Mediante nota stampa, l’ufficio comunicazione della Compagnia Stabile Solot di Benevento comunica che:

“Lo spettacolo “Wet Floor” con Antimo Casertano e Fabio Cocifoglia, previsto il giorno 17 gennaio 2020, nell’ambito della rassegna Obiettivo T , promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento, è rinviato a data da destinarsi.

Il prossimo appuntamento in cartellone si terrà lunedì 27 gennaio, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro Mulino Pacifico. In scena la Compagnia Stabile di Benevento con lo spettacolo “I fiori del campo”, regia di Antonio Intorcia.”

Comunicato Stampa




Obiettivo T, quarto appuntamento con L'Ibrido al Mulino Pacifico

libridoQuarto appuntamento della rassegna teatrale “Obiettivo T” promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento in collaborazione con l’Associazione culturale Motus
Teatro Mulino Pacifico
6 gennaio 2017
20,30
L’associazione ” Contrabbandieri di sogni” mette in scena “L’ibrido”
Testo-regia di Giuseppe De Vincentis
Con Simona Barattolo e Giuseppe De Vincentis.

Non sempre la pazzia (anche se profonda) debelita del tutto la mente di un uomo, ci sono menti che passiscono mansuete sotto la pressione di eventi catastrofici, e ci sono quelle che reagiscono con una logica del tutto personale.
Carmine legato su un letto di contenzione, sedato e allontanato brutalmente da se e dal suo stesso corpo,
Carmen libera nella sua ambiguità, volteggia fra polvere di stelle.
Carmine, nei pochi momenti di lucidità, scrive su fogli il suo passato che poi sparge per terra.
Carmen Consapevole del proprio passato e del proprio futuro, non ha bisogno che di chiudere i conti.
Carmine nonostante il dolore, sente la riconoscenza verso il creatore,
Carmen rimprovera il creatore di aver impastato polvere sbsgliata.
Carmine e Carmen sono la stessa persona e leggono sui stessi fogli, la stessa storia.
Ma quella stessa storia risulterà diversa a secondo chi dei due la leggerà.
Carmine e Carmen finiranno insieme? O la loro fine li dividerà?

L’autore mette in scena due tematiche alquanto ricorrenti negli ultimi tempi.
Il tema della diversità.
Che ancor oggi in un paese civile come il nostro, viene additata, derisa, umiliata e ostacolata perfino da chi, con carità cristiana, dovrebbe difenderne i diritti.

E le inumani torture fisiche e morali che venivano inflitte all’interno dei manicomi criminali, e non.
L’addove le somministrazioni di farmaci generici e abbondanti, svuotavano di qualsiasi sentimento e decoro, esseri che venivano legati e abbandonati a se stessi. fv
In celle tre passi per tre, echeggiavano nel nulla le grida di chi invocava Dio.
In celle tre passi per tre, si trascinavano spogli, gli spettri di uomini vuoti.
In una cella tre passi per tre, lo stesso autore, gridando trascinò il suo fantasma.

Biglietteria a partire dalle ore 18.00 del giorno dello spettacolo Biglietti: Intero €. 10,00 Ridotti studenti €. 7,00 Per info e prenotazioni: 0824 47037 info@solot.it