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L’OFB protagonista in TV a Natale insieme al Maestro Ezio Bosso

Nuovo appuntamento e nuova sfida per il Maestro Ezio Bosso che, in onda il giorno di Natale alle 21.15 su Rai 3, avvicinerà il pubblico alla sesta sinfonia – la celebre “Patetica” – di P. I. Tchaikovsky, rivelandone i misteri e aprendosi a riflessioni e profondità lontane da ogni luogo comune. In programma anche l’Ouverture dal Don Giovanni, K527 e l’Ave VerumCorpus, K 618 di W. A. Mozarte il celeberrimo Valzer dei fiori dalla scena I – atto II de Lo schiaccianocidel compositore russo su cui è incentrata la trasmissione.

La seconda avventura televisiva di Che storia è la musica (registrata nel cuore della Tuscia, presso il Teatro dell’Unione di Viterbo) vede protagonista, accanto a Bosso e ai suoi ospiti (da Corrado Augias a Diego Bianchi, passando per Max Tortora, Mario Tozzi e Igor Cassina), la Europe Philarmonic Orchestra – da lui fondata – e per l’occasione arricchita dai giovani dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, e il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro.

Ascoltateci a tutto volume, disturbate i vicini quella sera. Cambieremo il mondo a colpi di Musica”, è questa la speranza e l’augurio che il maestro Bosso lascia al suo pubblico per questo Natale e per il nuovo anno che verrà.

Comunicato stampa




Il Conservatorio scrive a De Luca e Sgarbi, la sen. De Lucia: “Scivolone della Regione”

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Danila De Lucia, fa seguito alla lettera inviata dalla Consulta degli Studenti del Conservatorio “Nicola Sala” al Presidente De Luca e a Vittorio Sgarbi riguardante il cartellone di eventi di opera lirica al Teatro Romano e il mancato coinvolgimento dell’orchestra locale:

“Ho già avuto modo di scrivere, nei giorni scorsi, in merito alle critiche sollevate dall’Orchestra Filarmonica di Benevento relativamente al mancato coinvolgimento nell’evento finanziato dalla Regione Campania “Opera Lirica al Teatro Romano”.
Credo, peraltro, di essere stata chiara: «Questa indifferenza nei confronti delle professionalità di casa nostra non mi sorprende. A Benevento siamo abituati a dover lavorare ‘stringendo la cinghia’ quando si opera da privati ed essere dimenticati quando ci sono i fondi a disposizione. Peccato, si è persa l’ennesima occasione per rendere merito a un gruppo di giovani ardimentosi che ha scelto non solo di percorrere la difficile via dell’arte, ma di farlo rimanendo qui… e poi ci si lamenta dello spopolamento e di come i ragazzi, sempre più, vadano via».

Identica considerazione – prosegue la senatrice sannita – è opportuna anche per i ragazzi del nostro prestigioso Conservatorio che hanno scritto al direttore artistico della manifestazione, Vittorio Sgarbi, che ricordo essersi pubblicamente dichiarato all’oscuro del proprio coinvolgimento nell’iniziativa, e al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, lamentando il mancato coinvolgimento dell’orchestra del Conservatorio Nicola Sala della quale tutti conosciamo capacità e potenzialità”.

“Ritengo che questo sia un ulteriore scivolone della Regione Campania dopo aver addirittura escluso dal finanziamento regionale, nell’ambito del Poc Campania, il Comune di Castelfranco in Miscano per quello che è ormai un appuntamento tradizionale di Ferragosto, il concerto del Maestro Antonio Pappano in memoria del padre. Per fortuna, il Direttore di “Santa Cecilia”, dirigerà i ‘nostri’ ragazzi dell’Orchestra Filarmonica (il 16 agosto). Considerando la caratura del Maestro, una simile iniziativa in qualsiasi altro posto del globo sarebbe stata trattata stendendo tappeti rossi mentre da noi viene guardata con indifferenza”.

“Quale speranza, quindi, possiamo dare a questi ragazzi? Abbiamo fatto credere loro che il nostro era un territorio a vocazione culturale e dopo aver messo in piedi una serie di percorsi utili allo scopo, continuiamo a recitare quel terribile “nemo propheta in patria”. La grande operazione di marketing per la fruizione del Teatro Romano è senza dubbio da plaudire, ma non basta” conclude la parlamentare pentastellata.




«A Ragion di Cuore», L’Orchestra Filarmonica e la Cardiologia Interventistica per la giornata mondiale del Cuore

ofbProseguono le collaborazioni con i grandi interpreti del panorama musicale internazionale per l’Orchestra Filarmonica di Benevento che, sabato 29 settembre 2018, alle ore 19.30, presso il Teatro Massimo di Benevento, per la quarta stagione concertistica, ospiterà il direttore Alvise Casellati.
L’evento è promosso ed organizzato in collaborazione con la UOC di Cardiologia Interventistica e UTIC dell’Azienda Ospedaliera ‘San Pio’ di Benevento, in occasione della Giornata mondiale del Cuore, campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation.
Un ritorno, quello di uno dei più talentuosi direttori della sua generazione, con un programma impegnativo e di grande appeal. Saranno eseguiti due capisaldi del repertorio classico: di P. I. Tchaikovsky, Romeo e GiuliettaOuverture-fantasia in si minore, di cui il compositore modificò tre volte la stesura, sebbene egli stesso sostenesse quanto fosse “incredibilmente faticoso rielaborarla o riscriverla” – scrive in una lettera all’amico Balakirev – il che è facilmente intuibile dalla caratura e dalla potenza espressiva del materiale letterario di riferimento e quello musicale adoperato; e di J. Brahms la Sinfonia n. 4 in mi minore, op. 98, lavoro con il quale l’autore non solo chiude definitivamente il breve ma intenso capitolo della sua produzione sinfonica, ma stabilisce al tempo stesso il punto di non ritorno del sinfonismo classico-romantico.
Una giornata che è ancora una volta all’insegna del binomio Medicina e Musica, fortemente voluto dalla sensibilità del Direttore Generale Pizzuti della AO ‘San Pio’ di Benevento, del suo staff e, in particolare dal Direttore della UOC di Cardiologia Interventistica e UTIC, Marino Scherillo.
I dettagli dell’evento saranno illustrati durante la conferenza stampa del giorno mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 12.00, presso l’Hotel President di Benevento.

Costo biglietto: euro 10. Info e acquisto online biglietti: www.ofbn.it; prevendita presso il Cafè Le Trou.




L’Orchestra Filarmonica di Benevento nella Cappella Palatina della reggia vanvitelliana

un palpito

Proseguono le collaborazioni con i grandi interpreti del panorama musicale internazionale per l’Orchestra Filarmonica di Benevento che, domenica 13 maggio 2018, alle ore 11.30, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, per la quarta stagione concertistica, ospiterà Francesco Lanzillotta, uno dei più interessanti direttori della sua generazione, proiettato verso una carriera mondiale e Luca Vignali, primo oboe solista dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. L’evento è promosso ed organizzato con il patrocinio del Mibact e in collaborazione con la Direzione della Reggia di Caserta, capolavoro dell’architettura neoclassica, patrimonio mondiale dell’umanità.
L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Francesco Lanzillotta, proporrà «L’Horloge de Flore», suite per oboe e orchestra, composta nel 1959 dal pianista e compositore francese Jean Françaix (1912-1997); solista sarà il Maestro Luca Vignali, uno tra i più apprezzati e raffinati interpreti del suo strumento. Ha suonato il più importante repertorio solistico con le maggiori orchestre italiane, affrontando anche il repertorio cameristico insieme ad insigni solisti e pianisti in applaudite tournée in tutto il mondo. Saranno poi eseguite le Invenzioni rapsodiche, un brano composto dallo stesso direttore Francesco Lanzillotta. A chiusura del concerto l’Ofb proporrà la Sinfonia n. 1 in Re maggiore, D. 82 di Franz Schubert (1797-1828), pagina raramente eseguita, che già al tempo della sua composizione fu pressoché trascurata dai contemporanei. Si tratta di un’opera che il genio romantico compose alla tenera età di 16 anni, fattore indicativo calcolando che l’esistenza di Schubert fu breve, per quanto artisticamente intensa.

Ingresso riservato ai visitatori della Reggia.




Grande successo per l’Orchestra Filarmonica di Benevento alla Reggia di Caserta

ofb reggiaInaugurato nel migliore dei modi il ‘battesimo’ casertano dell’Orchestra Filarmonica di Benevento. La scorsa domenica 15 aprile, nella gremita Cappella Palatina della Reggia di Caserta, il pubblico ha avuto modo di ascoltare il terzo concerto della quarta stagione concertistica promossa dalla compagine beneventana: «D’Incanto» – una matinée musicale organizzata in collaborazione e con il patrocinio della Direzione della Reggia di Caserta e il Mibact -.
L’Orchestra, diretta dal Maestro Fabrizio Cassi, ha eseguito il Concerto in Fa maggiore per fagotto e orchestra, op. 75 di Carl Maria von Weber (1786-1826) – fagotto solista: Francesco Bossone – in una lettura di incredibile eleganza e di limpida organizzazione formale, supportando, in tal senso, l’esecuzione di assoluto rilievo del solista Bossone, fagottista di caratura internazionale, che ha messo in luce le incredibili potenzialità timbriche dello strumento, con una sensibilità musicale senza pari e nel massimo rispetto della pagina weberniana. A seguire la Sinfonia n. 7 in La maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven (1770-1827): nel gestire una non facile acustica, la compagine, solidamente diretta dal Maestro Cassi, ha dato sfoggio di grande maturità sonora e di intenti, facendo sì che il suono sia solo il  pretesto per condurre l’ascoltatore lungo il percorso musicale tracciato da Beethoven; una esecuzione, dunque, coinvolgente e ricca di energia in primo luogo, ma soprattutto vera, non sofferente di narcisismi e votata alla più genuina delle esperienze e rappresentazioni musicali.
La prossima trasferta ‘regale’ per il quarto concerto della Stagione 2018 dell’Orchestra Filarmonica di Benevento sarà domenica 13 maggio alle ore 11.30, sempre nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta. In programma musiche di Lanzillotta, Françaix e Schubert. Direttore: Francesco Lanzillotta, oboe solista: Luca Vignali.




“D’Incanto”: l’Orchestra Filarmonica di Benevento alla Reggia di Caserta

d'incanto

Altro prestigioso appuntamento per la quarta Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento con il concerto «D’Incanto». Domenica 15 aprile 2018, alle ore 11.30, la compagine orchestrale sannita farà tappa presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Una matinée musicale organizzata in collaborazione e con il patrocinio della Direzione della Reggia di Caserta e il Mibact. Patrimonio dell’Unesco, la Reggia di Caserta è il più grande palazzo reale al mondo, dove è nata, grazie al genio di Luigi Vanvitelli, l’architettura neoclassica.
L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Fabrizio Cassi, proporrà il Concerto in Fa maggiore per fagotto e orchestra, op. 75 di Carl Maria von Weber (1786-1826) – fagotto solista: Francesco Bossone – e la Sinfonia n. 7 in La maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).
Nel Concerto in Fa maggiore per fagotto e orchestra, scritto nel 1811, tipico esempio di classicismo post-mozartiano, si può ravvisare un esempio eloquente della straordinaria bravura di strumentatore di Weber. Tale Concerto è considerato, a ben vedere, una prova di grande impegno per il solista e, in ragione delle squisitezze timbriche e coloristiche sparse nella partitura, una delle più interessanti pagine weberiane. Ad interpretarlo, accompagnato dall’OFB, sarà il Maestro Francesco Bossone, primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, uno dei fagottisti più apprezzati e stimati nel panorama internazionale.
La settima Sinfonia di Beethoven, composta fra l’autunno 1811 e il giugno 1812, in comunione con l’Ottava e con alcune musiche di scena, vede la sua prima esecuzione pubblica l’8 dicembre 1813 nella sala dell’Università di Vienna.  «Questa Sinfonia – scriverà Wagner – è l’apoteosi stessa della danza…, è la danza, nella sua essenza più sublime». Danza quindi come sublimazione di una essenza ritmica, che percorre tutta l’opera in un graduale e costante crescendo d’intensità metrica, da una lenta messa in moto fino al massimo dell’eccitazione.

L’ingresso per il solo concerto è gratuito, previa comunicazione del proprio nominativo al seguente link. È previsto, altrimenti, un biglietto di ingresso alla Reggia di 9 euro (visita appartamenti) o 12 euro (visita appartamenti e giardini), ma con la possibilità di accedere sempre gratuitamente al concerto presso la Cappella Palatina.




“Elogio d’Anima”: Concerti dell’Orchestra Filarmonica di Benevento al Teatro Giordano di Foggia e in Città

ofbProsegue con successo la quarta Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento con il concerto «Elogio d’anima». Venerdì 23 marzo, alle ore 20.30, la compagine orchestrale farà tappa presso il Teatro «Umberto Giordano» di Foggia, e sabato 24 marzo, alle ore 19.00, a Benevento, nella chiesa di San Gennaro in via Calandra. L’evento sarà presentato dalla giornalista Melania Petriello.
L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa, proporrà, per l’appuntamento inserito nel cartellone degli «Amici della Musica» di Foggia, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra Op. 54 di Robert Schumann (1810-1856) e la Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore Op. 55 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).
La pianista Daniela Giordano, che avrebbe dovuto essere la solista nella monumentale pagina schumanniana, a causa di un’improvvisa indisposizione, non potrà esibirsi. Sarà sostituita dal pianista Paolo Vergari che, presso il Teatro Giordano di Foggia, eseguirà il medesimo concerto. Il direttivo dell’OFB e il M° Francesco Ivan Ciampa mentre augurano una pronta guarigione alla pianista Giordano, ringraziano per la sensibile e pronta disponibilità il M° Paolo Vergari.
Il programma del concerto di Benevento, previsto per sabato 24 marzo, prevede invece l’esecuzione della Sinfonia l’«Eroica», autentico capolavoro nel quale l’audace genio di Beethoven si spinge ad altezze vertiginose fino ad allora inesplorate.




Prosegue la IV stagione della OFB, venerdì concerto al Teatro Giordano di Foggia

locandinaProsegue con successo la quarta Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento con il concerto «Elogio d’anima». Venerdì 23 marzo, alle ore 20.30, la compagine orchestrale farà tappa presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia, e sabato 24 marzo, alle ore 19.00, a Benevento, nella chiesa di San Gennaro in via Calandra. L’evento sarà presentato dalla giornalista Melania Petriello.

L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa – solista Daniela Giordano, pianista che ha recentemente debuttato alla Carnegie Hall di New York – eseguirà il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54 di Robert Schumann (1810-1856) e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).

Il primo brano è considerato tra le espressioni più autentiche della personalità schumanniana per la qualità e la varietà dell’invenzione musicale; una delle opere più dense di Schumann: il tentativo più ardito di fondere in una singola composizione tutte le suggestioni e le ansie espressive che lo assillavano di fronte a una creazione di vaste proporzioni, costretta a confrontarsi con la tradizione classica. L’«Eroica» – composta fra il 1802 e 1804 – è la sinfonia in cui si dispiega pienamente la personalità di Beethoven. Essa sarebbe nata dall’ammirazione del musicista per la personalità di Napoleone, primo Console della Repubblica francese e quindi difensore dell’ideale repubblicano, ma, dopo che Bonaparte si fu autoproclamato imperatore dei francesi, il musicista, deluso, mutò la dedica e in testa alla partitura scrisse: «per festeggiare il sovvenire di un grand’uomo», dedicandola al principe Lobkowitz.

Il concerto in trasferta in Capitanata è inserito, tra l’altro, nella prestigiosa stagione dell’Associazione «Amici della Musica» di Foggia che porta la firma quale direttore artistico della nota compositrice Teresa Procaccini.




Stagione concertistica 2017 dell'OFB: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide"

manifesto_stagioneTorna la grande Musica a Benevento con 5 concerti lirico-sinfonici da gennaio a giugno. Il prossimo 27 gennaio 2017 alle ore 20.00, l’Orchestra Filarmonica della Città, presso l’Auditorium di Sant’Agostino dell’Università degli Studi del Sannio, inaugurerà la sua terza stagione concertistica consecutiva, dopo gli indiscussi successi delle due precedenti. Sul podio, nella veste di direttore, Luigi Piovano; in programma l’esecuzione della sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 di W. A. Mozart e della sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 di L. van Beethoven.

Il cartellone, firmato come sempre dalla penna del Direttore artistico e musicale dell’Orchestra, il M° Francesco Ivan Ciampa, vedrà avvicendarsi nel ruolo di direttori e solisti, artisti di chiara fama nazionale ed internazionale. Come ogni anno – afferma il M° Ciampa – la nostra idea è quella di lavorare su un fil rouge che leghi indissolubilmente ogni concerto all’altro e che offra come spunto la scelta musicale del programma di ognuno di essi. Guardando indietro alla prima stagione (il cui motto fu, ricordiamo, ‘Il nuovo non si inventa, si scopre’), credo che ognuno degli splendidi artisti, amici e colleghi coinvolti nella proposizione e nello sviluppo di questa Orchestra si sia reso conto della continua tensione, del continuo anelito e della incredibile cura che una tale progettualità richiede, me compreso. Le basi sono state gettate, e ci sembra, senza alcuna retorica o falsa modestia di aver dimostrato di poter meritare fiducia ed attenzione; adesso, a distanza di tre anni, è opportuno ‘dimenticare la cera e le piume e costruire ali più solide.”

“‘Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide’ – prosegue Melania Petriello, voce sempre attenta e sensibile dell’Ofb, che per il terzo anno consecutivo presenterà ed introdurrà i concerti – questo ciò che Stanley Kubrick disse di quell’Icaro che è oggi antieroe moderno, con il suo carico ereditato di transumanza dei sogni. Il significante resta Icaro, i significati lambiscono colori nuovi, dei quali resta l’esperienza del viaggio e lo sguardo vorace del viaggiatore ancora in volo.

La terza Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento muove dalla coscienza di un punto di vista sul mondo. Non più genesi, non ancora suggello, desiderio sempre. Più che spettacolo di sé, è menzione perpetua della forza che fa della Musica un inno alla vita. Al sacrificio, alla concordia nella differenza, alla persistenza, alla manutenzione dell’amore. L’atto fondativo di una parabola ascendente che merita, con l’Orchestra, il soffio della poesia. La felicità, dunque, è nella corsa che eleva questo lavoro verso l’omaggio a una rivoluzione della bellezza.”

Concludono Emilio Mottola, Maya Martini, Vittorio Coviello, Agostino Napolitano, Erica Parente, Federica Paduano e Vincenzo De Lucia, membri del Direttivo dell’Associazione ‘I Filarmonici di Benevento’: “Abbiamo raccolto le nostre energie per poter offrire, alla città di Benevento la Stagione concertistica che merita, nella speranza che sia motivo per il pubblico, sempre così accogliente nei confronti della nostra proposta artistica, e per l’Orchestra di poter abbracciare in uno slancio e in una tensione senza pari quello stesso infinito blu che l’Icaro di Matissiana memoria abbraccia, con ali più solide.”

 

La Stagione, che si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia di Benevento e dell’Università degli Studi del Sannio, può contare ancora una volta su una offerta musicale eterogenea e di qualità.

Il costo del biglietto è di 12 euro.

 

A seguire il cartellone:

 

  • venerdì 27 gennaio 2017, “Fino all’Empireo”; direttore, Luigi Piovano. In programma musiche di Mozart e Beethoven.
  • domenica 5 marzo 2017, “Il Soffio e la Corda”; direttore e solista, Gianluca Giganti. In programma musiche di Lekeu, Saint-Saëns, Rossini e Britten. Si esibiranno in qualità di solisti prime parti dell’Orchestra: Agostino Napolitano, Vittorio Coviello, Matteo Bovo ed Emilio Mottola.
  • domenica 23 aprile 2017, “D’una lucida Follia”; direttore, Bruno Aprea. In programma musiche di Schubert e Schumann.
  • domenica 7 maggio 2017, “Con Anima”; direttore, Francesco Ivan Ciampa. Concerto dei finalisti del I Concorso Internazionale di CantoPasquale Pappano”. Il concorso, momento clou della programmazione, rappresenta la grande novità di questo anno e si pone come obiettivo la valorizzazione delle voci più talentuose del panorama internazionale. I dettagli e le sue modalità verranno presto annunciate in una conferenza stampa.
  • domenica 4 giugno 2017, “Effetto Blu Notte”; direttore, Francesco Ivan Ciampa; pianista, Vincenzo De Lucia. In programma musiche di Gershwin.



Orchestra Filarmonica in Concerto per Benevento questa sera

ofbIl prossimo appuntamento nel calendario OFB sarà un Concerto per Benevento promosso dalla Banca Popolare Pugliese che vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica di Benevento in formazione ridotta.
Solisti della serata: il mezzosoprano Marzia Marzo, il pianista Scipione Sangiovanni e il M° Francesco Libetta in doppia veste di pianista e direttore.
Vi aspettiamo Venerdì 13 Gennaio 2017, alle ore 19,30 presso l’Auditorium Giovanni Paolo II del Seminario Arcivescovile di Benevento (Viale Atlantici, 69).
E’ possibile ritirare il biglietto omaggio presso la Filiale di Benevento in Via Vetrone. Il numero dei posti è soggetto a disponibilità limitata.