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Orchestra Filarmonica di Benevento, il 12 novembre “Cadenza perfetta” con Cadario e Piccotti

Quello di venerdì prossimo 12 novembre alle ore 20.30 è un appuntamento doppiamente significativo per l’Orchestra Filarmonica di Benevento: da un lato concerto di chiusura della Stagione 2021 e dell’altro prima occasione di ascoltare musica nel nuovo spazio avuto in affidamento dal Comune di Benevento, l’Auditorium Spina Verde. Solista di eccezione, per l’occasione, la giovanissima Erica Piccotti, già affermata violoncellista di caratura nazionale ed internazionale, impegnata nell’esecuzione del Concerto per violoncello e orchestra in la minore, op.129 di R. Schumann. A guidare l’orchestra, invece, il MaestroAlessandro Cadario, già direttore ospite principale de I Pomeriggi Musicali di Milano. Alla sua lettura saranno affidate altre due pagine (una meno nota, l’altra ben più conosciuta) del sinfonismo italiano e tedesco: il Notturno n.1, op.70 di G. Martucci e la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op.60 di L. van Beethoven. E’ importante sottolineare che il giorno precedente, giovedì 11 novembre,l’OFB sarà in trasferta presso il Teatro delle Palme di Napoli, per inaugurare un rapporto proficuo e degno di nota con la storica Associazione partenopea “Alessandro Scarlatti”, che, per l’appunto, ha dedicato un importante spazio alla compagine sannita all’interno del proprio cartellone di concerti.

La VII Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Campania e con il patrocinio morale del Comune e della Provincia di Benevento.

I biglietti possono essere acquistati previa prenotazione al numero 3518952025 al costo di €20,00 (intero) e di €15,00 (ridotto studenti Conservatorio/Università). Per gio 11 novembre si rimanda al sito dell’Associazione Scarlatti di Napoli https://www.associazionescarlatti.it/stagione-concertistica-2021/.

Comunicato Stampa




Rione Libertà, restituito alla città l’Auditorium della Spina Verde

Una nuova luce per l’Auditorium della Spina Verde al Rione Libertà, con la struttura riconsegnata alla città dopo esser stata completamente ristrutturata in seguito ai numerosi atti vandalici degli anni scorsi. Intitolata per volere dell’amministrazione comunale al senatore Alfonso Tanga, è stata affidata all’Orchestra Filarmonica di Benevento e il sindaco Clemente Mastella, dopo la consueta benedizione di rito ad opera di Don Nicola De Blasio, ha spiegato i motivi che hanno portato a tali decisioni. “Questa struttura è un piccolo gioiello e l’abbiamo rimessa in piedi dopo che qualche imbecille l’aveva distrutta. L’abbiamo affidata all’Orchestra Filarmonica di Benevento che porta il nome della nostra città ovunque e vogliamo che coinvolgano nei loro progetti musicali i tanti ragazzi di questo rione. I giovani talenti non vanno sotterrati a causa di tante problematiche e questa struttura comunale, così come tutte le altre, appartiene a tutta la comunità. Mi auguro, quindi, che venga utilizzata nel modo giusto e abbiamo voluto intitolarla al senatore Alfonso Tanga perché si è impegnato tantissimo per la nostra comunità. Il senatore, nonostante non fosse di Benevento, nella nostra città è stata una persona benvoluta da tanti e in ricordo di quello che ha fatto va a lui questa struttura“.

Con il sindaco l’occasione è stata utile anche per aprire una parentesi sui manifesti elettorali esposti da Domenico Franzese “Ho denunciato l’autore dei manifesti sia sul piano civile che su quello penale perché ritengo ci siano tutti gli estremi e mi dispiace che la campagna elettorale per colpa di questi soggetti sia caduta così in basso. Bisogna avere rispetto per le persone, ma stiamo parlando di un soggetto di cui ne parlano più gli altri che io”.

Concluso l’intervento del sindaco Mastella, è intervenuto Sergio Tanga, figlio del senatore scomparso nel 2014 – “Ringrazio il sindaco per queste belle parole verso mio padre e questo ricordo verso la sua persona rimarrà per sempre. Mi considero a tutti gli effetti un beneventano e sono molto contento di questa intitolazione. Questo rione era a lui molto caro e mio padre si è impegnato tanto per risolvere le varie problematiche che hanno riguardato gli abitanti di questa zona”.

A chiudere il ciclo di interventi e in rappresentanza del direttivo dell’Orchestra Filarmonica di Benevento è toccato a Emilio Mottola prendere la parola: “Siamo emozionati e il nostro desiderio è anche quello di formare anche un coro di bambini che potrà esibirsi in determinati periodi dell’anno, come Natale e Pasqua. Ce la metteremo tutta e con il supporto dell’amministrazione proveremo a realizzare i nostri desideri”.




BCT Music Festival, 3 giorni tra musica e natura. Dal Parco Regionale al Teatro Romano per la chiusura

Tutto pronto per il “BCT Music Festival” che a partire da sabato 31 luglio, a partire dalle 11 e fino alle 20 proseguirà con la musica ad Altaquota. Sabato 31, infatti, dalle ore 12 note in piano, tra pianoforte e natura, mentre alle 19 appuntamento con l’Orchestra Filarmonica di Benevento per ascoltare “I suoni del Taburno” tra violini e voci in un luogo magico (ingresso gratutio).

Domenica 1 agosto, proseguirà “Note in piano” alle 12, mentre alle 17 “Voices in the thees” (ingresso gratuito) con Vincenzo Saetta (sax alto) e Bruno Salicone (al piano). Alle 21.30 si scenderà in città, al Teatro Romano, per il concerto di Mario Biondi, “live 2021”. Giornata conclusiva, invece, quella del 2 agosto con “Note in piano” sempre alle 12 e alle 17 “Amore Bello” con Luca Aquino (tromba) e Giovanni Guidi (piano).

La serata di chiusura si terrà al Teatro Romano con l’atteso concerto di Max Pezzali alle 21.30, “90 live”. Le tre giornate prevendono sin dalla mattina sport e natura presso il parco regionale Taburno Camposauro, ma anche punti informativi di WWF e Legambiente, nonché appuntamenti istituzionali.




Hortus Conclusus, Peppe Servillo racconta l’ “Histoire du soldat”

Dopo il grande successo dello scorso 23 luglio 2021 presso il Teatro romano della città con Giovanni Sollima nella duplice veste di direttore e solista, l’Orchestra Filarmonica di Benevento sembra non voglia prendersi un attimo di respiro. Eccola quindi tornare in scena venerdì 30 luglio 2021 alle ore 21.00, ma questa volta nell’altrettanto splendida cornice dell’Hortus conclusus in Vico noce a Benevento, con la partecipazione di Peppe Servillo alla voce narrante. Il cambio di luogo, dovuto principalmente a scelte logistiche e drammaturgiche, permetterà all’uditorio una esperienza di ascolto più intima e raccolta, data soprattutto l’impronta cameristica delle partiture che l’ensemble dell’Ofb andrà ad affrontare sotto l’attenta guida del Maestro Marcello Panni. Fulcro del programma l’Historie du soldat di Igor Stravinsky, “storia da leggere, recitare e danzare in 2 parti” (come si legge nella sottotitolazione), opera da camera che si staglia tra le numerose rivoluzioni artistiche suscitate dalla Prima Guerra Mondiale; una variante della leggenda di Faust, intrisa di quella coscienza collettiva sovrastorica rispondente al sallustiano “queste cose non avvennero mai, ma sono sempre”, dai caratteri così universali da spingere l’autore a concedere il permesso di adattare il libretto di Ramuz in tutte le lingue dei paesi in cui viene rappresentato. Un omaggio, quello dell’orchestra e dei Maestri, al compositore russo di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla scomparsa. A seguire, La terra del rimorso di Marcello Panni, il cui organico ispirato all’orchestrina dell’Histoire consta di sette esecutori, chiuderà il concerto; la pagina si ispira a melodie popolari del profondo Sud contadino e rimanda, nel titolo, ad un celebre saggio dell’antropologo Ernesto De Martino.

Si precisa infine che i prossimi appuntamenti della stagione concertistica del mese di agosto, tra cui il recital lirico-sinfonico di mercoledì 4 – con la partecipazione di Rosa Feola e Daniel Smith – e domenica 8 – con l’attesissimo ritorno di Sir Antonio Pappano – avranno luogo, come programmato, al Teatro romano di Benevento.

Va ricordato che la VII Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento è realizzata con il contributo del Ministero della Culturae della Regione Campania e con la compartecipazione del Comune di Benevento, il patrocinio della Provincia ed in collaborazione con la Direzione regionale dei Musei della Campania – Teatro romano di Benevento.

I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso il Café Le Trou (corso Garibaldi – Benevento), la sera del concerto all’ingresso del Teatro e online sul sito: i-ticket

Comunicato Stampa




Giovanni Sollima e l’OFB per il quinto concerto della stagione 2021

E’ tempo per l’Orchestra Filarmonica di Benevento di ospitare nella propria Stagione uno dei musicisti più eclettici del panorama internazionale: Giovanni Sollima, violoncellista e compositore di origini palermitane sarà il protagonista indiscusso del concerto di venerdì prossimo 23 luglio 2021 presso il Teatro romano di Benevento alle ore 21.00.

Da sempre l’OFB ci ha abituati a programmi eterogenei all’interno del proprio cartellone e, mai come questa volta, il pubblico avrà l’opportunità di viaggiare, in occasione della stessa serata, tra spazi e tempi sonori apparentemente lontanissimi, ma fusi nella Musica dalla sapiente mano, compositiva ed esecutiva, di Sollima. Il programma aprirà, dunque, proprio con un brano di sua composizione: Terra con variazioni, per violoncello ed orchestra, che è poi, nel tema, il “logo sonoro” di Expo2015 e per la cui occasione è stato appunto commissionato all’artista. A seguire un passo indietro nei secoli con il Concerto per violoncello ed orchestra n. 2 di J. Haydn in re maggiore Hob.VIIb:2, che rappresenta una delle pagine più ostiche ma allo stesso tempo più eseguite del repertorio violoncellistico. Infine ecco un nuovo balzo temporale in avanti, con l’esecuzione del Concerto per violoncello ed orchestra di fiati di F. Gulda, famoso pianista e compositore viennese scomparso nel 2000: un brano sorprendente – in bilico tra classica, folk music e rock – tanto nella scelta dell’organico quanto per il vero e proprio funambolismo cui obbliga il violoncello solista. Una occasione imperdibile di ascoltare musica ‘totale’, che la bravura di Sollima permette di far germogliare, abbattendo le barriere che convenzionalmente (da ciò il titolo dato alla serata) si instaurano tra i generi musicali, per tradizione, per pigrizia o forse per rasserenante comodità.

Va ricordato che la VII Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Campania e con il patrocinio morale del Comune, Provincia di Benevento ed in collaborazione con la Direzione regionale dei Musei della Campania – Teatro romano di Benevento. I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso il Café Le Trou (corso Garibaldi – Benevento), la sera del concerto all’ingresso del Teatro e online sul sito: i-ticket

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