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“Elogio d’Anima”: Concerti dell’Orchestra Filarmonica di Benevento al Teatro Giordano di Foggia e in Città

ofbProsegue con successo la quarta Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento con il concerto «Elogio d’anima». Venerdì 23 marzo, alle ore 20.30, la compagine orchestrale farà tappa presso il Teatro «Umberto Giordano» di Foggia, e sabato 24 marzo, alle ore 19.00, a Benevento, nella chiesa di San Gennaro in via Calandra. L’evento sarà presentato dalla giornalista Melania Petriello.
L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa, proporrà, per l’appuntamento inserito nel cartellone degli «Amici della Musica» di Foggia, il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra Op. 54 di Robert Schumann (1810-1856) e la Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore Op. 55 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).
La pianista Daniela Giordano, che avrebbe dovuto essere la solista nella monumentale pagina schumanniana, a causa di un’improvvisa indisposizione, non potrà esibirsi. Sarà sostituita dal pianista Paolo Vergari che, presso il Teatro Giordano di Foggia, eseguirà il medesimo concerto. Il direttivo dell’OFB e il M° Francesco Ivan Ciampa mentre augurano una pronta guarigione alla pianista Giordano, ringraziano per la sensibile e pronta disponibilità il M° Paolo Vergari.
Il programma del concerto di Benevento, previsto per sabato 24 marzo, prevede invece l’esecuzione della Sinfonia l’«Eroica», autentico capolavoro nel quale l’audace genio di Beethoven si spinge ad altezze vertiginose fino ad allora inesplorate.




Prosegue la IV stagione della OFB, venerdì concerto al Teatro Giordano di Foggia

locandinaProsegue con successo la quarta Stagione dell’Orchestra Filarmonica di Benevento con il concerto «Elogio d’anima». Venerdì 23 marzo, alle ore 20.30, la compagine orchestrale farà tappa presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia, e sabato 24 marzo, alle ore 19.00, a Benevento, nella chiesa di San Gennaro in via Calandra. L’evento sarà presentato dalla giornalista Melania Petriello.

L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa – solista Daniela Giordano, pianista che ha recentemente debuttato alla Carnegie Hall di New York – eseguirà il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op. 54 di Robert Schumann (1810-1856) e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).

Il primo brano è considerato tra le espressioni più autentiche della personalità schumanniana per la qualità e la varietà dell’invenzione musicale; una delle opere più dense di Schumann: il tentativo più ardito di fondere in una singola composizione tutte le suggestioni e le ansie espressive che lo assillavano di fronte a una creazione di vaste proporzioni, costretta a confrontarsi con la tradizione classica. L’«Eroica» – composta fra il 1802 e 1804 – è la sinfonia in cui si dispiega pienamente la personalità di Beethoven. Essa sarebbe nata dall’ammirazione del musicista per la personalità di Napoleone, primo Console della Repubblica francese e quindi difensore dell’ideale repubblicano, ma, dopo che Bonaparte si fu autoproclamato imperatore dei francesi, il musicista, deluso, mutò la dedica e in testa alla partitura scrisse: «per festeggiare il sovvenire di un grand’uomo», dedicandola al principe Lobkowitz.

Il concerto in trasferta in Capitanata è inserito, tra l’altro, nella prestigiosa stagione dell’Associazione «Amici della Musica» di Foggia che porta la firma quale direttore artistico della nota compositrice Teresa Procaccini.




OFB, sul podio il noto direttore Bruno Aprea all'Auditorium De Filippo di Montesarchio

unnamed (1)Stagione in trasferta per l’OFB: da Benevento a Montesarchio, uno dei centri più importanti della provincia sannita. Lunedì 24 aprile, alle ore 20.30, presso l’Auditorium «Eduardo De Filippo» dell’Istituto Superiore «Enrico Fermi» di Montesarchio, sul podio dell’Orchestra Filarmonica di Benevento il Maestro Bruno Aprea, celebre direttore di fama internazionale, sarà protagonista di un concerto dal titolo «D’una lucida follia». In programma la Sinfonia n. 2, op. 36 in Re Maggiore di L. Van Beethoven e la Sinfonia n. 3, D. 200 in Re Maggiore di F. Schubert.

Alla seconda Sinfonia, pagina pervasa di una carica di intensa energia, Beethoven lavora tra il 1801 e 1802. È eseguita per la prima volta a Vienna, il 5 aprile 1803, con la sua personale direzione. Proprio in quegli anni il musicista attraversa uno dei momenti più sconfortanti della sua vita: l’acuirsi della sordità e la delusione sentimentale per il rifiuto della contessina Giulietta Guicciardi. Malessere interiore che non va a detrimento dell’opera, ma si traduce in stimolo creativo e in ricerca di nuove possibilità espressive. La Sinfonia in Re Maggiore, terza fatica sinfonica schubertiana, di tutte la più breve e concentrata, è composta tra il maggio e il luglio del 1815, anno straordinariamente fertile e fitto di creazioni che vede la nascita di quasi centocinquanta Lieder e di vari lavori teatrali.

L’eccezionalità della proposta concertistica sta nell’intreccio di due grandi compositori e di due loro Sinfonie venute alla luce agli albori del XIX secolo, nelle quali già si scorgono le linee principali su cui si svilupperà il grande sinfonismo.

Il presidente e il direttivo dell’OFB esprimono speciale riconoscenza al prof. Giulio De Cunto, dirigente scolastico dell’Istituto Superiore «E. Fermi» di Montesarchio, che grazie alla sua spiccata sensibilità culturale e alla sua grande disponibilità ha aperto le porte dell’auditorium alla Musica.

 

 




Daniel Oren dirige l’Orchestra Filarmonica di Benevento e il solista Joseph Alessi

ofbIl grande direttore Daniel Oren alla guida dell’Orchestra Filarmonica di Benevento. Venerdì 31 marzo 2017, ore 21.00, per la serie I grandi concerti, appuntamento presso l’auditorium “R. Gervasio” di Matera.
Sotto la rinomata bacchetta del Maestro Daniel Oren, uno dei più autorevoli e famosi direttori d’orchestra del panorama musicale internazionale, e con un solista d’eccezione quale Joseph Alessi, Principal Trombone della New York Philharmonic Orchestra, l’OFB eseguirà il Concerto per Trombone e Orchestra, Op. 4 di Ferdinand David, pagina composta nel 1837 e che sarebbe presto divenuta una delle più significative nella letteratura musicale per trombone. A seguire, una delle più note e squisitamente personali composizioni di Caikovskij, tra sentimenti spaventosamente altalenanti e discordanti: la Sinfonia n. 5 in mi minore, Op. 64 – una sorta di normale e prolifica schizofrenia d’autore, intrisa di sapido lirismo – è uno dei punti più alti del sinfonismo tardo romantico.
Un programma, dunque, all’insegna della passionalità, perfetto per un Maestro come Oren, che dirige con incomparabile vitalità e verve. Un evento che ben si attaglia al ruolo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Il costo del biglietto è di 5€. Per info e prevendita: 0835 1973420.
Gli interpreti:

Daniel Oren si avvicina alla musica lirica dopo aver studiato pianoforte, violoncello, canto, armonia e contrappunto e nel 1968 (a soli 13 anni) è per la prima volta in pubblico in veste di cantante per interpretare, su invito dell’autore, i “Chichester Psalms” diretti dallo stesso Leonard Bernestein. Dopo aver collaborato con Herbert von Karajan e Franco Ferrara, ha iniziato la sua brillante carriera internazionale nel 1975 vincendo, alla fine dell’adolescenza, il primo premio al “Karajan Competition”, tre anni dopo il suo debutto negli Stati Uniti, dopo un concerto trionfale al “Festival dei Due mondi “di Spoleto. Da allora la sua attività è cresciuta sempre più forte in Italia con la direzione musicale del Teatro dell’Opera di Roma e successivamente al Teatro Verdi di Trieste, Teatro San Carlo di Napoli, Genova e Salerno. Si esibisce regolarmente nei maggiori teatri italiani e mantiene rapporti di collaborazione con i più importanti teatri europei e americani: Metropolitan di New York, Covent Garden di Londra, Staatsoper di Vienna, Colon di Buenos Aires, Houston, Dallas, San Francisco e Washington, Opera de Paris. Nonostante la predilezione per il repertorio lirico – in particolare per quello italiano, romantico e verista – non interrompe la sua intensa carriera sinfonica, che lo porta sul podio di famose orchestre come l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino , l’Orchestra della RAI, Berliner Philharmoniker e la radio di Monaco, Colonia, Stoccarda, Francoforte e Berlino.
Ha diretto i cantanti più importanti della storia della lirica come Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Nicolaj Ghiaurov, Ghena Dimitrova, Raina Kabaivanska, Katia Ricciarelli, Leo Nucci, Renato Bruson, Roberto Alagna, Giuseppe Giacomini, Ferruccio Furlanetto, Maria Chiara, Fiorenza Cedolins, Diana Damrau e ha collaborato con i più grandi registi come Franco Zeffirelli, Hugo De Ana, Michael Hampe, Puggelli Lambert, Anthony Minghella.
Attualmente è direttore artistico del Teatro Verdi di Salerno ed è regolarmente presente nelle stagioni
liriche di teatri quali la Royal Opera House di Londra, l’Operà de Paris, NCPA di Pechino, Teatro Real di Madrid, Teatro Liceu di Barcellona, Arena di Verona, Maggio musicale Fiorentino, Colon di Buenos Aires.
Joseph Alessi è stato nominato Principal Trombone della New York Philharmonic nella primavera del 1985. Ha iniziato gli studi musicali nella nativa California con il padre, Joseph Alessi Sr. Ancora studente della San Rafael High School è stato solista con la San Francisco Symphony, prima di continuare la preparazione musicale al Curtis Institute of Music di Philadelphia. Precedentemente alla NY Philharmonic, Alessi è stato secondo trombone della Philadelphia Orchestra per quattro stagioni e Principal Trombone dell’Orchestra Sinfonica di Montreal per una stagione. Joseph Alessi è attivo sia come solista sia nella musica da camera. Nell’aprile 1990 ha debuttato da solista con la New York Philharmonic, eseguendo la Fantasia di Paul Creston per Trombone. Nel 1992 ha eseguito la Prima del Concerto per Trombone di Christopher Rouse, vincitore del Premio Pulitzer, che l’Orchestra ha commissionato per le celebrazioni del suo 150° Anniversario. La sua più recente apparizione da solista con la NY Philharmonic è stata l’esecuzione del Concerto per Trombone di James Pugh, nel marzo 2000. È stato solista ospite con la Lincoln Symphony, National Repertory Orchestra, Colorado Symphony Orchestra, Syracuse Symphony Orchestra, Alabama Symphony Orchestra, Santa Barbara Symphony, South Dakota Symphony, New Japan Philharmonic, l’Orchestra del Teatro Bellini di Catania, Mannheim National Theater Orchestra, National Symphony of Taiwan e la Hauge Philharmonic. Ha anche partecipato a numerosi Festival, come il Festival di Musica da Camera di Portogruaro, il Cabrillo Music Festival, il Swiss Brass Week e il Lieksa Brass Week in Finlandia. Ha partecipato nel 1997 all’International Trombone Festival a Feldkirch in Austria e all’International Meeting of Brass Instruments a Lille, in Francia. È membro fondatore del gruppo Summit Brass al Rafael Mendez Brass Institute di Tempe, in Arizona. Recentemente gli è stato attribuito il Premio 2002 dell’International Trombone Association per il suo contributo al mondo del Trombone. Attualmente è docente alla Juilliard School e alcuni suoi studenti occupano posti nelle maggiori orchestre sinfoniche degli Stati Uniti. Come esperto della Edwards Instrument Co. ha tenuto lezioni e concerti in tutta Europa. La sua discografia include “Slide Area” con l’etichetta D’Note, “New York Legends” con la Cala e un nuovo lavoro con la Prima Tromba della NY Philharmonic, Philip Smith, per l’etichetta Summit Record intitolato “Fandango.” La registrazione dal vivo del Concerto di Rouse con la NY Philharmonic può essere ascoltata su “An American Celebration, Vol. 2” pubblicato dall’etichetta della NY Philharmonic. È stato invitato dall’International Trombone Association a registrare un disco di brani nuovi che è stato distribuito ai 5500 membri dell’associazione. Recentemente la sua registrazione di “Starchild” di George Crumb, per la Bridge Record, ha ricevuto una nomination per i Grammy 1999-2000. Ha inoltre partecipato a registrazioni con i Canadian Brass per Sony Classical e Philips.
Ha inaugurato il 1° dicembre 2015 il sito didattico www.AlessiMusicStudios.com. Il sito contiene video tutorial su vari aspetti del suonare il trombone, commenti e consigli per l’esecuzione di importanti passi d’orchestra, registrazioni di Mr. Alessi che esegue i passi d’orchestra e, infine, l’Orchestra “Machine”, un’orchestra virtuale che permette all’utente di studiare i più importanti passi d’orchestra insieme a tutta l’orchestra sinfonica.




Conferenza stampa di presentazione "1° Concorso Internazionale di Canto Lirico «Pasquale Pappano»

pappanoLunedì 6 febbraio 2017, alle ore 10.00, presso la sala di rappresentanza di Palazzo Paolo V, al Corso Garibaldi di Benevento, si terrà la Conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico «Pasquale Pappano», promosso ed organizzato dall’Orchestra Filarmonica di Benevento, con il patrocinio della Regione Campania, del Comune e della Provincia di Benevento. All’incontro interverranno Mons. Pasquale Maria Mainolfi, presidente onorario dell’Ofb e i componenti del Direttivo dei Filarmonici di Benevento.