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Parciasepe: “La città abbandonata a se stessa, Mastella si scusi”

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Antonio Parciasepe, Città Aperta, rivolta a Mastella.

“Penso che il primo cittadino debba chiedere scusa ai beneventani invece di continuare a raccontare balle. Ha portato questa città allo sfascio totale. 5 anni fa, come migliaia di elettori beneventani, ho creduto in lei e nel suo programma mettendoci la faccia , ma presto mi sono accorto di essere stato preso in giro e che il suo unico interesse non era affatto far risorgere Benevento e riportarla ad antichi splendori. Si trattava, invece, solo di un suo progetto politico personale e familiare. Risultato: sua moglie al Senato con Forza Italia e lei, con ennesimo passo da viandante, in Regione con De Luca. 

È indubbiamente la cosa che in 40 anni l’ è riuscita meglio… senza dignità . Ora si ripicca se qualcuno le ricorda che ha una certa età,  e i suoi sostenitori si infuriano, ma fu proprio lei, all’indomani dell’elezione a sindaco, a rispondere al cronista sul futuro della città: ” Io do la mia disponibilità solo per 5 anni, poi spazio ai giovani anche per una questione anagrafica” . La coerenza questa sconosciuta! Cosa è cambiato? Forse la poltrona di Palazzo Mosti non è proprio così scomoda come diceva? Le ha dato l’opportunità di rientrare nello scenario politico nazionale. 

Lei ha dimostrato di non aver assolutamente a cuore gli interessi dei cittadini che l’hanno votata, con le sue promesse da pulcinella. Oggi la città versa in uno stato di degrado  incredibile ha manifestato l’incapacità di mettere a fuoco le risorse che avrebbero potuto permettere uno sviluppo.  ha fatto scappare i giovani (non ho trovato traccia di politiche giovanili), ha lasciato chiudere tante attività commerciali per  favorire amici degli amici. 

Tanti i problemi, almeno quante le incapacità ad affrontarli.  Esistono ancora zone rurali senza acqua, senza indicazioni, senza la pubblica illuminazione. Strade sporche ovunque, anche nel centro storico, sua amata vetrina.  Mi chiedo, sindaco, ha mai interpellato, in questi anni, i cittadini per tenerli informati sull’operato della sua amministrazione? E ancora oggi, alla fine del suo mandato, i cittadini si aspettavano di sapere cosa del programma elettorale di 5 anni fa ha realizzato, ma nulla…Questo suo atteggiamento, la dice lunga…

Ancora una volta il copione è sempre lo stesso: insulti all’avversario, promesse di arrivo di tanti fondi, apertura di attività commerciali per suo merito e quindi posti di lavoro, etc. etc. Ormai non è più credibile!  Come cittadino, mi vergogno di essere rappresentato da uno come lei, chieda scusa a noi tutti e torni alle sue cose. Solo così potremo ricordarla con gratitudine!”