1

Domani riaprono ristoranti e pizzerie, locali della movida chiudono alle 23: l’ordinanza

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, insieme all’Unità di Crisi, ha deciso la riapertura da domani di ristoranti e pizzerie senza limiti di orario. L’orario di chiusura, invece, dei locali dove si svolge la cosiddetta movida, e in particolare bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, “resta fissato inderogabilmente alle ore 23”.

Lo stesso Presidente della Regione annuncia importanti novità per i titolari delle attività di ristorazione. Gli orari fissati per i locali pubblici, precisa De Luca, “saranno soggetti a periodica valutazione in relazione alla situazione epidemiologica e al rispetto delle misure di sicurezza. Proseguiranno nei prossimi giorni gli incontri con le categorie interessate per condividere tutte le misure. Sono vietati eventi e party in sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, che possono costituire pericolo di contagio”.

Da venerdì, inoltre, riapriranno le aree mercatali non più soltanto per i generi alimentari e “si dà mandato alle amministrazioni comunali di predisporre i previsti dispositivi di sicurezza nei mercati stessi”. Sempre da venerdì, riprenderanno le attività delle autoscuole.




Nel cuore di Benevento si mangia la Pinsa come a Roma

castelpoto

Dalla urbe capitolina alla città regina del Sannio. I ragazzi di 82cento (Benevento, piazza Piano di Corte) propongono pizze gourmet e sopratutto Pinse, alternativa romana alla pizza, con farine sono tante e ricercate, da quelle classiche per la pinsa a quella di kamut e biologiche. Le pinse da 82cento sono allo stesso tempo croccanti e morbide, certamente più leggere della pizza napoletana. Da non perdere la Pinsa Castelpoto: crema di noci, salsiccia rossa di Castelpoto, provola di bufala affumicata al naturale con paglia biologica, basilico e olio extra vergine di oliva. Buona anche la carta delle birre con proposte nazionali.