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Premio internazionale Assteas 2021: si ricerca il tema

L’Associazione Culturale Xarte,  comunica che è indetta la ricerca del tema della V° edizione del premio internazionale Assteas per la ceramica e le arti plastiche e che si svolgerà nel 2021.

Il premio, nonostante il periodo non particolarmente positivo per le mostre e gli eventi d’arte, ci viene comunicato nella nota stampa, è divenuto un riferimento per gli artisti, affermati ed emergenti, che operano nel mondo della ceramica e delle arti plastiche in generale. Proprio per consentire una maggiore adesione ma anche di sviluppare tematiche sempre interessanti e gradite, ci riferisce il  Presidente, Maurizio Caso Panza,  intendiamo ricercare il tema della manifestazione fra quelli che possono gli artisti proporre.

Lo ricordiamo che il premio internazionale Assteas nel richiamare gli artisti a sviluppare opere in ceramica ed arti plastiche, vuole dare importanza al più famoso artista ceramista che la storia del nostro territorio ci tramanda Assteas appunto. Và ricordato che è proprio di Assteas il cratere  “Ratto di Europa”,  definito come “il vaso più bello del mondo e rinvenuto in Sant’Agata Dei Goti (BN) e con una peripezia, anch’essa da mitologia, è ritornato nel suo territorio.

Per segnalare il tema che si vuole proporre inviare un’email all’indirizzo premioassteas@gmail.com o visitare il sito www.premioassteas.com .  

Comunicato stampa




Premio internazionale Assteas, prorogati i termini di adesione

Slittano i termini di adesione alla IV° edizione del premio internazionale Assteas al 15 maggio. Ci viene comunicato in una nota stampa dal presidente del premio Maurizio Caso Panza che unitamente al direttore artistico Arch. Emilio Bilotta stanno anche valutando forme espositive diverse ed in linea con le norme a tutela della salute.

Per questo probabilmente ci riferiscono, il premio nel caso di ulteriori chiusure potrebbe svolgersi in virtuale o attraverso un rete televisiva. Infatti riferisce proprio il direttore artistico Emilio Bilotta il premio internazionale Assteas è uno dei pochi premi internazionali per ceramica ed arti plastiche che se da un lato così antico, prende spunto proprio dal ceramografo Assteas operante circa 2400 anni fa, dall’altro mira  ad innovare il settore al fine di qualificare il lavoro dei ceramisti a cui di volta in volta vengono richieste pere di grande attualità com’è appunto la fortuna e la sua forma. Fortuna di  cui abbiamo veramente molto bisogno proprio in questo particolare momento magari esorcizzando il cattivo momento.

Il premio  nasce ed ha artisti di varie nazionalità che vi partecipano sostanzialmente al fine di qualificare la ceramica e le arti plastiche nel panorama “importante” delle arti contemporanee che difatti soffre sia sotto il profilo espositivo ma anche sotto il profilo economico. Ricordiamo che alla IV° edizione vi possono partecipare tutti i soggetti maggiorenni senza alcuna distinzione di nazionalità, sesso, religione o altro.

Non esistono dimensioni per le opere che dovranno essere dotate di supporto o attaccagli, dipende chiaramente dal tipo di opera. Sulla manifestazione verrà redatto un catalogo che storicizza la manifestazione, i  luoghi, le tematiche e che sarà anche scaricabile gratuitamente in file pdf dal sito www.premioassteas.com

Comunicato stampa




Guardia Sanframondi, alla Casa di Bacco premiato Luigi Moio

Domenica 16 giugno nella suggestiva location della Casa di Bacco a Guardia Sanframondi si è tenuta la cerimonia di consegna del “Premio Bacco 20189” al professore Luigi Moio, Ordinario di Enologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha deliziato il cuore della folta platea con una lezione magistrale sull’uva Falanghina.

Amedeo Ceniccola, fondatore della Casa di Bacco, nel consegnare il premio ha affermato: “Un uomo di genio non lavora per se solo ed è quello che possiamo ripetere del professore Luigi Moio che ha portato nel vino italiano ciò che non c’era mai stato: il corredo culturale”.
La serata si è conclusa con la presentazione della bottiglia celebrativa del Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019 realizzata dalla Casa di Bacco con un concorso di idee vinto dal giovane grafico pubblicitario, Michele Magno, che ha ricevuto il premio di euro 500 e l’applauso a scena aperta del pubblico presente che ha voluto, in tal modo, manifestare il proprio compiacimento.

L’autore dell’opera prescelta nel ringraziare la Casa di Bacco per il premio ricevuto ha illustrato i particolari dell’etichetta realizzata: “La mia opera richiama gli antichi guerrieri sanniti, famosi per aver sottomesso i soldati romani sotto le forche caudine. Il profilo della Dormiente sul lato sinistro dell’etichetta viene percepito in un secondo momento, dopo aver ricordato il famoso cratere di Assteas stilizzato sul lato destro dell’etichetta. Piena di significato, storia ed emozioni che richiamano alla mente il Sannio antico”.

E il fondatore della Casa di Bacco, Amedeo Ceniccola, ha spiegato perché è stata scelta l’opera realizzata da Magno: “Con questa bottiglia celebrativa abbiamo tentato di riassumere almeno 2.400 anni di storia sannita, almeno di un paio di millenni di una terra che ha vissuto l’epopea romana, longobarda, normanna, angioina, aragonese, pontificia, napoletana e bonapartista. La storia di un popolo tra splendori e miserie, difficoltà e grandezze. La storia dei sanniti che, nei secoli scorsi, armati di spade hanno saputo tener testa alle legioni romane ed oggi, a mani nude, hanno saputo conquistare, addirittura, la grande Europa. Un grazie di cuore al popolo dei zappatori-vignaioli del Sannio”.

Comunicato stampa




Guardia Sanframondi, il “Premio Bacco 2019” al famoso enologo Luigi Moio

Domani 16 giugno alle ore 18 nella suggestiva location della Casa di Bacco in piazza Castello a Guardia Sanframondi si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori della terza edizione del Premio Internazionale Assteas organizzato dall’associazione Xarte, la presentazione del libro “notturni” di Pino De Stasio e la consegna del “Premio Bacco 2019” all’enologo Luigi Moio. Professore di Enologia all’Università di Napoli Federico II, figura di spicco internazionale nel mondo del vino.

Luigi Moio, figlio e nipote e vignaioli, è soprattutto un ricercatore appassionato che ha inventato il Rinascimento delle vigne in Campania e riscoperto l’uva Falanghina (oltre al Pallagrello e Casavecchia).
Il fondatore della Casa di Bacco, Amedeo Ceniccola, darà a Moio ciò che è di Moio: la gratitudine di questa terra, dove non è nato ma che gli appartiene, a cui l’emerito professore potrebbe tornare ancora una volta utile per far diventare la cultura e l’enogastronomia il volano di sviluppo del territorio sannita.

Sarà presentata, inoltre, la bottiglia celebrativa del “Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019” realizzata dalla Casa di Bacco con un concorso di idee vinto da Michele Magno che ha ideato l’etichetta prescelta.
L’incontro si concluderà con la presentazione di uno studio accademico sulla uva Falanghina condotto dal Prof. Moio per l’Università Federico II di Napoli ed un brindisi augurale sotto il “Pergolato magico” della Casa di Bacco realizzato dal maestro Ernesto Pengue.

Comunicato stampa




Premio internazionale “Assteas”, in gara le aziende vitivinicole

Il premio internazionale Assteas per la ceramica e le arti plastiche anche in questa terza edizione ha riscosso interesse e questo perché se da una parte porta a scoprire il ceramografo Assteas, indubbiamente il più importante giunto ai nostri tempi, dall’altro diffonde l’attenzione sulla ceramica che è tra le più antiche forme espressive umane. La ceramica è una forma d’arte seppur antica di grande modernità proprio com’è per il vino. Per questi motivi il premio internazionale Assteas ha aperto la partecipazione alle aziende vitivinicole che potranno partecipare e concorre al premio, un premio diretto alla loro “arte”. In questa III° edizione quindi vi sarà il connubio artista che espone le sue opere in ceramica e aziende vitivinicole che proporranno i propri prodotti e gli uni giudici popolare degli altri. Tutti a contendersi il riconoscimento un riconoscimento che qualifica una sintesi millenaria quotata al futuro e alla sua valorizzazione.
Per partecipare le aziende vitivinicole devono scaricare e compilare il bando dal sito www.premioassteertas.com, la partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono aperte sino al 31 maggio 2019.

Comunicato stampa