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Cerreto Sannita, all’I.C. Mazzarella il Pon “Riscopriamo gli antichi mestieri”

Ancora opportunità formative per gli studenti dell’Istituto Andrea Mazzarella di Cerreto Sannita, grazie al PON (FSE) “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014/20 dal titolo “Riscopriamo gli antichi mestieri” che ha visto coinvolti i ragazzi delle classi II-III della scuola secondaria di primo grado, dando agli alunni opportunità di accedere  ad iniziative extracurricolari.

I 4 moduli gestiti e coordinati dall’APS SANNIOIRPINIA LAB, hanno riguardato la riscoperta degli antichi mestieri attraverso l’apprendimento di metodologie tradizionali e digitali, consentendo loro di sviluppare non solo competenze riconducibili al curricolo, ma anche azioni di rinforzo delle competenze di base attraverso innovativi approcci e modelli di insegnamento/apprendimento che mettono gli alunni al centro del processo formativo e li orientano anche dal punto di vista personale. I moduli si sono andati dalla Lavorazione del Feltro e dei suoi svariati utilizzi, alla conoscenza delle più innovative professioni come la fotografia digitale, portando gli alunni a produrre e pubblicare una guida fotografico/descrittiva del Territorio.

Non poteva mancare Il compiacimento della Dirigente dott.ssa Anna Maria Puca la quale, in occasione del rilascio degli attestati ai partecipanti, ha sottolineato la vincente sinergia operativa del personale scolastico grazie al quale si è avuto un significativo ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto, restato aperto oltre i tempi della didattica come spazio di comunità rafforzata dalle risorse professionali esistenti all’interno e all’esterno dell’istituzione scolastica.

“L’orientamento scolastico è un
fattore strategico di sviluppo -afferma la Dirigente- è fondamentale per la
costruzione del futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, per educarli
a fare scelte consapevoli, a riconoscere le loro inclinazioni, a sviluppare i
loro talenti, è essenziale per la prevenzione della dispersione e
dell’abbandono scolastico, per garantire le migliori opportunità di crescita
culturale, economica e sociale alle nuove generazioni.”

Chiaramente emerge la rilevante azione culturale dell’Istituto, sul territorio che rende gli alunni protagonisti del proprio apprendimento e ne favorisce l’acquisizione di competenze trasversali e professionali ponendosi in linea con le politiche europee e nazionali “Europa 2020”.

Comunicato stampa