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In prima linea contro il covid, la Municipale festeggia il suo protettore

Una celebrazione più che mai sentita quella odierna al Duomo di Benevento per il corpo di Polizia Municipale, che festeggia il protettore San Sebastiano. Seppur in modalità diverse rispetto agli altri anni per via della pandemia, è proprio quest’ultima ad aver reso ancor più importante e prezioso il compito dei caschi bianchi. Ringraziati con calore dalle istituzioni, il sindaco Mastella e l’assessore regionale alla sicurezza e legalità Mario Morcone, e da monsignor Accrocca durante la funzione da lui officiata: “Grazie per quello che fate e per quello che seminate per una società migliore” ha detto l’Arcivescovo di Benevento.

“Non siete più la polizia sottomessa o precaria, ma adesso avete un ruolo di controllo dimostrato anche in questa pandemia. Valuto soprattutto l’andare nelle case delle persone con il problema del covid per censire e dare una parola di conforto” ha detto Mastella, che rimarca come Morcone la battaglia in prima linea della polizia locale. “E’ un tempo difficile che cambia le nostre vite ed espone a voi a rischi compensati dal vostro senso di responsabilità. Sento il dovere di ringraziarvi e un ricordo va ai compagni che ci hanno lasciati. Tutte le forze di polizia stanno facendo uno sforzo imponente anche con risultati eccellenti, necessario riscoprire lo stare in comunità rispettando le regole e su questo mi spenderò” ha aggiunto poi alla stampa l’assessore di palazzo Santa Lucia.

Il comandante Fioravante Bosco ha rimarcato la continua operosità del corpo anche nei momenti più difficili: “Ci abbiamo rimesso anche le penne avendo avuto qualche unità di personale contagiata ma il ruolo della polizia locale va sempre più accrescendosi di competenze e riconoscimenti. Abbiamo vissuto un anno difficilissimo e la cittadinanza ha ascoltato i nostri richiami alla responsabilità”. Richiamando ancora al rispetto delle regole perché “il virus è difficile da abbattere e combattere. La cittadinanza ha risposto bene ma non ci sono solo contagi in strada ma dopo Natale, abbiamo verificato, anche nelle famiglie dove si abbassano le precauzioni”. Con la speranza finale che “i riconoscimenti portino alla riforma della legge 65 dell’86 che ormai è obsoleta e va sostituita con un provvedimento organico che riconosca ruolo e funzioni della polizia locale”.

Guido del Sorbo