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Pannella (GD): “Sporcizia e maleducazione, l’amministrazione non interviene?”

“Nel rientrare a casa prima del coprifuoco non ho potuto fare a meno di notare la sporcizia che sovrasta i marciapiedi di una strada che si trova nei pressi di un noto fast food e che è diventata il luogo di ritrovo di persone che abitualmente consumano cibo e bevande e lasciano a terra buste di cartone e bicchieri di carta usati”. Lo denuncia in una nota Sara Pannella, segretario Giovani Democratici Federazione di Benevento.

“Purtroppo – spiega – non è la prima volta che mi imbatto in una scena indecorosa di questo tipo, che descrive il completo disinteresse nei confronti del decoro urbano e la mancanza di senso civico e cura della città, aspetti che invece dovrebbero accomunare ogni cittadino. Le restrizioni dovute alla pandemia, il divieto di ritrovarsi in locali o ristoranti incentiva tanti a ritrovarsi nelle pubbliche piazze, a consumare cibo e bevande e lasciare in giro sporcizia e rifiuti. In queste settimane non sono stati infrequenti casi analoghi, quasi come se si giustificasse o legittimasse la maleducazione o la mancanza di senso civico di chi è autore di tali gesti.

Mi stupisco, però, – prosegue – del fatto che l’amministrazione comunale non intervenga, perché è la stessa che dovrebbe avere a cura non soltanto la promozione di attività commerciali e di ristorazione che consentono lo sviluppo economico, ma dovrebbe ancor di più preoccuparsi di accrescere e programmare interventi che prevengano – o quantomeno limitino – il verificarsi di simili episodi. Sarebbe opportuno monitorare e reprimere costantemente queste condotte illecite che danneggiano tutti. Credo sia fondamentale intervenire con azioni preventive che consentano di disincentivare i cittadini dal compiere questi gesti riprovevoli, anche mediante una attività di controllo, di individuazione dei responsabili e di irrigazione di sanzioni .

È responsabilità di ognuno – conclude – contribuire a fare la propria parte in un momento di estrema difficoltà, in cui il contributo del singolo a favore della comunità è fondamentale. Avere a cuore il decoro della propria città non è solo un dovere, ma è soprattutto una questione di rispetto per l’ambiente e per la collettività”.




“Ripartire dalle persone e dalle piazze”: la mobilitazione dei giovani Dem sanniti

“In occasione della mobilitazione nazionale promossa dal segretario Nicola Zingaretti, il circolo PD di Benevento ha risposto prontamente allestendo, nel pomeriggio dello scorso sabato, un gazebo presso i giardinetti nei pressi del museo ARCOS, sul Corso Garibaldi. Lo scopo era quello di raccogliere le idee, ascoltare le persone e approfondire gli obiettivi del partito. Tra queste, la proposta di abbassare le tasse per i redditi medio bassi, un piano di investimenti pubblici strategici e incentivi a sostegno delle famiglie, dei giovani e dei meno abbienti”: così tramite una nota il Circolo PD di Benevento.

“Il gazebo di Benevento – affermano – è stato allestito e gestito in gran parte dai Giovani Democratici che fanno capo al Circolo cittadino di Benevento. Negli ultimi mesi infatti si è consolidato a Benevento un gruppo stabile e sinergico di giovani ventenni appassionati e propositivi, che hanno dimostrato di volersi mettere in gioco per contribuire alla vita politica cittadina attraverso il Partito Democratico. Sara Pannella, del Circolo PD di Benevento, una delle ventenni che fanno parte di questo gruppo, così ha spiegato le motivazioni del loro impegno politico:

“Noi giovani del circolo cittadino prendiamo a cuore queste iniziative perché crediamo di dover partire dalle persone e dalle piazze. Confidiamo nella realizzazione di una alternativa politica sostenibile, che sia indirizzata alle nuove generazioni e riparta dai territori. La nostra è una idea di partito giovane e dinamico, che punti ad abbattere i pregiudizi e le differenze, e che attui a pieno i valori sanciti dalla nostra Costituzione. Vogliamo un partito fondato su questi valori di comunità e che si opponga a quei politici che portano avanti una politica basata sulla paura, sull’odio e sull’indifferenza”.