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Benevento – Frosinone 1-4: Strega umiliata. Tutto facile per gli ospiti

Una vittoria per dimenticare in fretta la sconfitta contro il Brescia per rilanciare nuovamente le proprie ambizioni di alta classifica. È questo il compito chiamato a svolgere dal Benevento che al “Ciro Vigorito” affronta il Frosinone di Fabio Grosso e distaccato di un solo punto in classifica. Caserta sorprende tutti e schiera l’undici di partenza con il 4-4-2, rispolverando di fatto Moncini che affianca Lapadula in attacco. Elia e Ionita, invece, sono gli esterni di centrocampo che vede in mediana Viviani ed Acampora. Un cambio anche in difesa, dove Masciangelo è preferito a Foulon nel ruolo di terzino sinistro. Al 3′ gli ospiti con Charpentier subito la sbloccano e la rete, per fortuna del Benevento, viene annullata per fuorigioco. Al 7′ sempre gli ospiti pericolosi e questa volta la conclusione dal limite di Lulic finisce sul fondo. Al 19′ fiammata del Benevento con Lapadula che pesca nello stretto Elia e il tiro dell’ex Perugia è respinto da Ravaglia che si oppone anche al secondo tentativo del numero sette giallorosso. Al 21′ l’estremo difensore ciociaro dice no anche alla conclusione a giro di Moncini, con il Benevento che ha preso finalmente fiducia in questi ultimi minuti. Al 25′ doccia gelata per il Benevento che resta in dieci per l’ennesima ingenuità stagionale di Kamil Glik che entra durissimo su Boloca e Marchetti, dopo aver rivisto il tutto al Var, non ha nessun dubbio a mostrargli il cartellino rosso. In inferiorità numerica, Caserta manda in campo Vogliacco al posto di Elia e di conseguenza la Strega passa al 4-3-2. Al 35′ azione insistita dei ciociari dalla sinistra e pallone al centro per l’accorrente Lulic che beffa Manfredini per il vantaggio ospite. La truppa di Grosso in vantaggio di un gol e in superiorità numerica sembra avere il totale controllo della partita e al 42′ il colpo di testa di Gatti è bloccato da Manfredini. Al 48′, nel terzo minuto di recupero, gli ospiti entrano in area sempre dalla sinistra e la sfera finisce nuovamente sui piedi di Lulic che sfrutta di fatto un rigore in movimento e fa 2-0.

Al peggio sembra esserci mai fine per il Benevento, con i ciociari che al 5′ della ripresa con Charpentier realizzano anche il terzo gol di una serata da incubo per la truppa di Caserta. L’ex Avellino da due passi manda il pallone in rete in seguito alla conclusione di Cicerelli e stampatasi sul palo. Sotto di tre reti, spinto più che altro dalla disperazione, il Benevento tenta una reazione e al 7′ la conclusione di Acampora è respinta da Ravaglia, la sfera torna sui piedi dell’ex Spezia e Gatti sulla linea evita il gol alla Strega. Al 9′ Lapadula serve al centro Moncini che conclude a botta sicura e Ravaglia è bravissimo a coprirgli lo specchio, negando di fatto un nuovo tentativo da parte dei padroni di casa di rendere meno pesante il passivo. Al 23′ nuova fiammata dal Benevento e il colpo di testa di Viviani sugli sviluppi di un angolo scheggia il palo alla destra di Ravaglia, con il portiere che si rifugia in angolo. Al 30′ il “Vigorito” si svuota quasi completamente, con Cicerelli che beffa Manfredini direttamente su punizione e per il Benevento è 0-4. Al 33′ la Strega accorcia le distanze e a segnare è Di Serio che beffa in uscita Ravaglia. Troppo poco per i giallorossi che nel finale rischiano anche di subire il quinto gol. Una sconfitta, la seconda consecutiva, che deve far riflettere e tanto nell’ambiente giallorosso. Con questo successo il Frosinone, invece, scavalca proprio i giallorossi e sale momentaneamente al secondo posto con ventuno punti.

Tabellino
Benevento (4-4-2):
Manfredini; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo (29′ st Di Serio); Elia (27′ st Vogliacco), Viviani (29′ st Calò), Acampora (13′ st Foulon), Ionita; Moncini (13′ st Tello), Lapadula. A disp.: Muraca, Vokic, Improta, Insigne, Sau, Talia, Brignola. All.: Fabio Caserta
Frosinone (4-3-3): Ravaglia; Casasola, Gatti, Szyminski, Zampano; Lulic, Ricci (33′ st Maiello), Boloca (29′ pt Cicerelli); Canotto (19′ st Tribuzzi), Charpentier (19′ st Novakovic), Garritano (33′ st Rodhen). A disp.: De Lucia, Minelli, Zerbin, Ciano, Cotali, Bevilaqua, Manzari. All.: Fabio Grosso
Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido
Assistenti: 
Filippo Valeriani della sezione di Ravenna e Salvatore Affatato della sezione di Vco
IV ufficiale: 
Maria Marotta della sezione di Sapri
Var: 
Paolo Valeri della sezione di Roma 2
Avar: 
Domenico Rocca della sezione di Catanzaro

Marcatori: 35′ pt, 48′ pt Lulic (F), 5′ st Charpentier (F), 30′ st Cicerelli (F), 33′ st Di Serio (B)

Note: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Szyminski (F), Casasola (F), Zampano (F), Tello (B), Viviani (B). Espulsi: 25′ pt Glik (B) per rosso diretto. Angoli: 8-6. Recupero: 3′ pt, 0′ st. Spettatori: 2467, di cui 274 ospiti.