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Benevento, Inzaghi: “Dispiace smettere, grazie ai ragazzi per un’altra serata magica”

Oltre a “Ghigo” Gori, anche mister Filippo Inzaghi a “OttoChannel.tv” ha commentato il successo del Benevento di questa sera contro l’Ascoli. Ecco le sue dichiarazioni:“Dispiace smettere, stasera abbiamo eguagliato anche i punti del Palermo di Dybala e Belotti e quel Palermo ricordo ancora giocò quattro partite in più. La serata di oggi è magica per tanti motivi e questa sera hanno esordito Gori e Sanogo e con loro due hanno giocato tutti i calciatori della rosa. È tornato, inoltre, anche Vokic”.

Serata al Teatro Romano – “È stata una serata bellissima e questa sera i ragazzi mi hanno regalato un’altra serata magnifica. Ottantasei punti, ventisei vittorie io davvero non ho più parole per elogiare questi ragazzi”.

Relax – “In vacanza ci possiamo godere quanto di straordinario fatto. Questa squadra avrebbe meritato i propri tifosi al seguito e mi auguro che molto presto torneranno a seguirci”.

Giocatori – “Qualcuno è stato penalizzato, vedi Gyamfi, ma davanti aveva giocatori fortissimi. Stasera non ha concesso quasi nulla ai calciatori dell’Ascoli. Così come Improta che stasera l’ho utilizzato da mezzala. Stasera abbiamo recuperato Vokic e Sanogo. Una stagione irripetibile”.

Rimpianti di Bologna – “Il calcio mi ha dato tantissimo anche già dall’allenatore e io vado avanti per la mia strada”.




Benevento, Gori: “Grazie Inzaghi. Giocata una partita da veri uomini”

Conclusa la sfida del “Del Duca”, con il Benevento che ha conquistato la ventiseiesima vittoria di un campionato strepitoso, Pier Graziano Gori ha commentato il successo ai microfoni di “OttoChannel.tv”. Quella di questa sera per l’esperto portiere giallorosso si è trattata della prima presenza in campionato, con la bandiera del club sannita che sarà confermato anche in serie A. “Grazie al mister per avermi dato questa occasione. Abbiamo giocato una partita da veri uomini, abbiamo onorato il campionato. Adesso però stacchiamo la spina e ci ritroveremo dopo ferragosto più carichi che mai”.

Serata al Teatro Romano – “È stata una serata emozionante e mi sono emozionato anche nel rivedere le immagini del passato”.

Inzaghi – “Non molla mai, fosse per lui domani mattina dovremmo stare all’Imbriani per allenarci. Adesso però ci godiamo un po’ di relax”.

Serie A – “L’ultimo mio sogno è esordire in serie A e mi auguro che arrivi unitamente alla salvezza del Benevento in massima serie”.




Ascoli – Benevento 2-4: la Strega torna magica e saluta la B con una vittoria

Fonte: Picenotime.it

Al “Del Duca” il Benevento è pronto a salutare la serie B e per la gara di questa sera contro l’Ascoli mister Filippo Inzaghi è alle prese con una vera e propria emergenza difensiva. Come ben noto, infatti, non saranno della partita Letizia, Tuia, Volta, Antei e Caldirola. A tutte queste defezioni si aggiunge quella di Viola, mai in campo dalle partite successive alla ripresa del campionato. Tra i pali l’intramontabile Gori che questa sera sarà anche il capitano degli stregoni. Quello bianconero, invece, è uno 3-5-2 con la coppia offensiva formata da Ninkovic e Scamacca. Al 10′ la prima sortita offensiva è di marca locale, con Ninkovic che avanza palla al piede dalla sinistra e la sua conclusione è respinta con un piede da Gori. Sulla ribattuta si avventa Scamacca che di testa conclude oltre la traversa. Al 17′ prova a farsi vedere il Benevento e il tentativo dalla distanza di Schiattarella termina alto. Al 25′ la Strega la sblocca: cross dalla destra di Hetemaj che pesca Improta che con un colpo di testa spiana la strada a Marco Sau che beffa Leali in uscita. Per l’attaccante sardo è il tredicesimo centro in questo campionato. Al 30′ la truppa di Inzaghi va vicino al raddoppio, con capitan Maggio che dagli sviluppi di un angolo da ottima posizione conclude sulla parte esterna della rete. Al 32′ schema da manuale del Benevento, con Schiattarella che batte una punizione e serve Improta che crossa in direzione secondo palo dove arriva Barba che realizza il 2-0 per la truppa giallorossa. Per il difensore romano, arrivato nel Sannio a gennaio, è il primo gol con il Benevento. Particolare la posizione occupata da Improta che questa sera è schierato da mezzala e di conseguenza quello giallorosso è un 4-3-3. Al 40′ è proprio Improta ad andare vicinissimo al 3-0, con Leali che respinge il tentativo dell’ex Bari. Il 3-0 si materializza al 45′ con Sau che apparecchia per Insigne che si ritrova la palla tra i piedi e beffa Leali. Al 47′ tornano a farsi vedere i padroni di casa e Barba allontana il pericolo in angolo.

La ripresa si apre con un triplo cambio tra i padroni di casa, con mister Dionigi che manda in campo Andreoni, Morosini e Trotta. A fargli posto rispettivamente Padoin, Petrucci e Scamacca. Al 49′ pasticcio della difesa giallorossa con Maggio che regala palla a Trotta, l’ex Frosinone conclude su Gori e sulla ribattuta Morosini accorcia le distanze. Il gol rivitalizza i padroni di casa che al 51′ ci provano con Sernicola, il cui colpo di testa termina sul fondo. Al 61′ tra le file dell’Ascoli entra in campo l’ex Eramo, nel Sannio dal gennaio al giugno 2017 e quindi tra i protagonisti della prima promozione in A del Benevento. Al 70′ ripartenza del Benevento e Tello prova a impensierire Leali con un tiro-cross che termina sul fondo. Al 76′ fa il suo ingresso in campo Del Pinto che prende il posto di Insigne e in virtù di questo cambio Tello va a posizionarsi a destra del tridente offensivo. All’81’ gli stregoni vanno vicinissimi alla quarta rete e a tenere ancora in vita l’Ascoli è Leali che respinge con un pregevole intervento la conclusione di Schiattarella. All’83’ fa il suo esordio stagionale Sanogo, con il baby giallorosso che entra al posto di Hetemaj. In campo anche Vokic che prende il posto di Sau, strepitosa la sua partita. All’87’ il Benevento pone la parola fine al match, con Schiattarella che avvia la ripartenza e all’ingresso dell’aria serve Moncini che con un tocco delizioso beffa Leali e realizza il quarto gol per la Strega. Al 92′, nel secondo dei quattro minuti di recupero, c’è tempo anche per un’altra rete e ad andare in gol è Trotta che fissa il punteggio sul 2-4. Finisce il campionato, con il Benevento che si congeda dalla serie B con la ventiseiesima vittoria stagionale e con altri tre punti che gli consentono di chiudere con 86 punti. Nonostante la sconfitta l’Ascoli è salvo, con lo scontro play out che sarà Perugia-Pescara, due squadre costruite per tutt’altri obiettivi l’estate scorsa.

Tabellino

Ascoli (3-5-2): Leali; Ferigra, Brosco, Gravillon; Padoin (1′ st Andreoni), Cavion (61′ Eramo), Petrucci (1′ st Morosini), Brlek, Sernicola; Ninkovic, Scamacca (1′ st Trotta). A disp.: Marchegiani, Valentini, Ranieri, Pucino, Troiano, Matos, De Alcantara, Costa Pinto. All.: Davide Dionigi.

Benevento (4-3-3): Gori; Maggio, Gyamfi, Barba, Rillo; Hetemaj (83′ Sanogo), Schiattarella, Improta (65′ Tello); Insigne (76′ Del Pinto), Di Serio (65′ Moncini), Sau (83′ Vokic). A disp.: Montipò, Manfredini, Sanogo, Kragl, Pastina, Basit, Alfieri. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Assistenti:
 Filippo Bercigli della sezione di Valdarno e Alessio Berti della sezione di Prato
IV ufficiale: 
Ermanno Feliciani della sezione di Teramo

Marcatori: 25′ Sau (B), 32′ Barba (B), 45′ Insigne (B), 49′ Morosini (A), 87′ Moncini (B)

Note: partita a porte chiuse. Ammoniti: Tello (B), Eramo (A), Recupero: 2′ pt, 4′ st




Ascoli – Benevento: le probabili formazioni

In serata il Benevento saluterà a tutti gli effetti il campionato di serie B e il congedo dalla serie cadetta avverrà ad Ascoli. I marchigiani, dal canto loro, con quarantasei punti in classifica vanno alla ricerca di quella vittoria che gli garantirebbe la partecipazione alla serie B anche nella prossima stagione. Alla truppa di Dionigi per brindare alla salvezza potrebbe bastare anche un pareggio e sperare che sia il Pescara che il Perugia non conquistino l’intera posta in palio rispettivamente a Verona e Venezia. Il tecnico emiliano, alla guida dei marchigiani da otto turni e nei quali ha conquistato quattordici punti, schiererà la propria squadra con il 3-4-1-2. Davanti a Leali il trio dei centrali sarà formato dall’ex Gravillon, Brosco e Ranieri. Andreoni e Sernicola, invece, saranno i cursori del centrocampo che sarà completato da Cavion e Brlek. Sulla trequarti spazio a Morosini, con l’ex Avellino e Brescia a supporto delle due punte Scamacca e Ninkovic.

Anche per quest’ultimo impegno della stagione, mister Filippo Inzaghi è alle prese con una vera e propria emergenza che interessa in modo particolare il reparto arretrato. Non saranno della gara, infatti, Antei, Tuia e Volta e ai tre si aggiunge lo squalificato Caldirola. Non è finita qui perché SuperPippo in difesa non potrà fare affidamento neanche su Letizia. Il quartetto difensivo, quindi, sarà formato da Maggio, Gyamfi, Barba e Rillo, con quest’ultimo in vantaggio su Pastina per il ruolo di terzino a sinistra. Inedita sarà la coppia dei centrali, con Gyamfi che verrà utilizzato da centrale e al suo fianco ci sarà come scritto Barba che sarà l’unico centrale di ruolo a disposizione del tecnico giallorosso. Tra i pali spazio a Gori e stasera dovrebbe toccare per davvero all’esperto portiere tarantino, ma beneventano d’adozione. Nella zona centrale, avendoli a disposizione, appare scontato l’utilizzo di Hetemaj e Schiattarella e insieme a due dei tre tenori (Viola ha finito anzitempo la sua stagione) Tello dovrebbe essere preferito a Del Pinto. Sulla trequarti per far male all’Ascoli Inzaghi si affida alla fantasia di Insigne e Sau, con il sardo autore di una tripletta nella gara d’andata. Il puntale dell’albero di Natale giallorosso sarà Moncini, con l’ex Cittadella che sarà nuovamente chiamato a riscattare le recenti opache prestazioni.

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Assistenti:
Filippo Bercigli della sezione di Valdarno e Alessio Berti della sezione di Prato
IV ufficiale:
Ermanno Feliciani della sezione di Teramo




Benevento, Foggia: “Dopo Glik arriveranno altri giocatori importanti”

All’indomani della festa al Teatro Romano, con il Benevento che ha alzato al cielo la Coppa “Ali della Vittoria, il direttore sportivo Pasquale Foggia ha incontrato gli operatori dei media nella sala stampa del “Ciro Vigorito”. Ecco le sue dichiarazioni, con la prima domanda che ha riguardato il mercato in uscita. “In merito alle uscite abbiamo delle idee chiare e molto dipenderà anche dalle richieste che avranno i nostri calciatori. Sappiamo di dover rispettare una lista degli over, diversa da quella della serie B. Per quanto riguarda i giovani faremo delle valutazioni e opteremo per la migliore soluzione per ogni ragazzo”.

Arrivo di Glik – “Tre anni fa prendemmo dei giocatori importanti a gennaio, quando però le cose erano compromesse. Da parte dei grandi club c’è stata sempre apertura e questa società è cresciuta tanto a livello nazionale e internazionale. Questo lavoro lo stiamo portando avanti da tre anni e l’arrivo di Glik, giocatore che non ha bisogno di presentazioni, rappresenta una conferma”.

Remy – “Gli accertamenti ulteriori che sta facendo sono concordati con noi e finché c’è una logica di tesseramento cercheremo di portarla avanti”.

Partita di Ascoli – “Sono un ex e ad Ascoli centrammo una salvezza bellissima facendo un campionato strepitoso. Ascoli mi ha dato la possibilità di fare un campionato da protagonista in serie A, ma domani dovremo fare un partita degna della capolista. Il chiacchiericcio mi da fastidio e dobbiamo fare una grande partita”.

Serie A – “La stagione in serie A l’ho vissuta in maniera importante e ci torniamo io per primo con due anni d’esperienza in più”.

Uscite – “Una società deve aprire a tutte le opportunità, se vende la Juventus non vedo perché non deve vendere il Benevento. Ad oggi l’idea è quella di non cedere i calciatori che hanno fatto parte di questa squadra negli ultimi due anni. In entrata potremmo fare qualche sforzo, ma saremo sempre attenti all’aspetto finanziario”.

Balotelli – “Non è mai stato chiesto a Raiola”.

Rinnovi – “Con Gori e Maggio non ci dovrebbe essere nessun tipo di problema. Faranno parte del Benevento anche in serie A”.

Viola – “Anche Nicolas rimarrà con noi. È incedibile e mi auguro che anche in serie A farà dei gol importanti”.

Altre priorità dopo l’arrivo di Glik – “Faremo più di un acquisto in ogni reparto. Faremo qualcosina a centrocampo e anche in attacco. In porta, invece, non ci sarà nessuna operazione. Montipò è stato il calciatore simbolo di questo campionato e la sua stagione è stata un orgoglio per tutti noi. A mio parere è uno dei portieri più forti nel panorama nazionale”.

Bonaventura – “È un giocatore che farebbe piacere a tutti averlo nella propria squadra. Stiamo parlando di un calciatore straordinario, lo porterei in braccio a Benevento, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo tanto”.

Vokic – “I convocati sono tutti utilizzabili. È un giocatore che si è visto poco, ma ha delle qualità incredibili e speriamo che domani avrà l’occasione per farsi vedere. Si parla spesso di giovani e noi quest’anno ne abbiamo fatti esordire tanti e quattro hanno fatto parte di questa rosa sin da subito”.

Emozioni – “Ne sono tante, ma sicuramente la vittoria con la Juve Stabia è stata un’emozione unica. Spero di provarne altre in serie A”.

Ritiro – “Stiamo valutando delle varie opportunità e non è da escludere l’ipotesi di andare oltre confine”.

Grandi nomi – “I grandi nomi delle volte a me mettono paura. Dobbiamo essere consapevoli tutti che dovremo lottare per mantenere la categoria fino all’ultimo secondo. Non dobbiamo fantasticare troppo e tutti i calciatori che cerchiamo di prendere cerco sempre di parlargli più volte prima che concludiamo l’operazione”.