1

Benevento, a Vicenza per un primo assaggio di continuità

L’ottima prova di sabato contro la Reggina non deve rappresentare assolutamente uno sporadico episodio e per il Benevento da stasera contro il Vicenza inizia la “mission continuità”. Una costanza che deve esserci su più fronti e dalla Strega, per uscire vittoriosa dal “Romeo Menti” del capoluogo veneto, ci si aspetta la stessa determinazione mostrata per tutti i novanta minuti di tre giorni fa. La continuità dovrà riguardare anche gli interpreti e non è affatto remota la possibilità che Fabio Caserta confermi in toto lo stesso undici iniziale proposto contro gli amaranto. A centrocampo il trio Ionita, Viviani e Acampora ha funzionato alla perfezione e lo stesso è accaduto tra Letizia e Improta, con la catena mancina formata da due elementi che si conoscono alla perfezione rivelatasi a dir poco strabiliante. Andare, quindi, ad apportare eccessive modifiche non avrebbe alcun senso e forse l’unico avvicendamento il tecnico calabrese potrebbe proporlo in attacco, con Brignola preferito a Insigne nel tridente completato da Lapadula e appunto Improta.

In casa Vicenza tanti saranno gli assenti, con mister Brocchi che staserà dovrà fare a meno di Cappelletti, Pasini, Cester, Lanzafame, Longo, Mancini e Meggiorini. L’assenza di quest’ultimo, in campo a Crotone dal 64esimo minuto e che va ad aggiungersi a quelle degli altri elementi offensivi (Lanzafame, Longo e Mancini) ha portato alla convocazione del giovanissimo Alessio, con l’attaccante della Primavera unica alternativa a Diaw e Giacomelli. Sarà regolarmente in campo, invece, il grande ex Padella, con il difensore romano che farà coppia con Brosco e con il quartetto davanti a Grandi che sarà completato da Bruscagin e Calderoni. In mediana uno tra Pontisso e Zonta affiancherà Ranocchia, con il tridente alle spalle di Diaw che sarà formato da Di Pardo, Proia, e Dalmonte.

Vicenza – Benevento: le probabili formazioni
Vicenza (4-2-3-1):
Grandi; Bruscagin, Brosco, Padella, Calderoni; Zonta, Ranocchia; Di Pardo, Proia, Dalmonte; Diaw. A disp.: Confente, Pizzignacco, Ierardi, Paoloni, Sandon, Crecco, Pontisso, Rigoni, Taugordeau, Alessio, Giacomelli. All.: Cristian Brocchi
Benevento (4-3-3): Paleari; Elia, Vogliacco, Barba, Letizia; Ionita, Viviani, Acampora; Insigne, Lapadula, Improta. A disp.: Manfredini, Muraca, Masciangelo, Pastina, Calò, Talia, Tello, Vokic, Brignola, Di Serio, Moncini, Sau. All.: Fabio Caserta
Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma 2
Assistenti:
Alessio Berti della sezione di Prato e Daisuke Emanuele Yoshikawa della sezione di Roma 1
IV ufficiale:  
Tommaso Zamagni della sezione di Cesena
Var:
Michael Fabbri della sezione di Ravenna
Avar:
 Vito Mastrodonato della sezione di Molfetta