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Covid, screening ai bambini della Bosco Lucarelli. Mastella: “Eliminare dad”

Tamponi salivari rapidi ai piccoli alunni della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto Comprensivo Bosco Lucarelli: è l’iniziativa messa in campo questa mattina presso il plesso di San Modesto con la Fondazione Missione Salute, associazione presieduta dalla dottoressa Venere De Blasio che di concerto con la dirigente Silvia Vinciguerra punta a monitorare la diffusione del covid a pochi giorni dal ritorno in classe in presenza.

Gruppi di genitori e bambini in orari scaglionati e debitamente distanziati si sono presentati già dalle 9 di stamane per sottoporre i piccoli al test, riscuotendo “una buona partecipazione, considerando che i genitori di solito sono sempre timorosi” ha affermato la dirigente Vinciguerra. “La scuola deve essere in prima linea per favorire questa campagna di sensibilizzazione perché ha una grande responsabilità, cioè diffondere la consapevolezza di poter fare di tutto per combattere il virus. Noi nel nostro piccolo lo facciamo: abbiamo iniziato questo screening coinvolgendo le fasce più piccole dell’infanzia e della primaria e aspettiamo che la Regione avvii la procedura di screening per i più grandi. Abbiamo inviato la partecipazione alle cosiddette scuole sentinella per metterci a disposizione al fine di monitorare la diffusione del virus”.

Ha fatto visita alla struttura del Rione Libertà anche il sindaco Clemente Mastella che si è soffermato in primis sui lavori di edilizia che riguardano l’istituto comprensivo: “Con la preside opereremo per quanto riguarda gli 8 milioni di finanziamenti per il ripristino della Bosco Lucarelli e sarà rifatta la palestra con i 350mila euro dati qui”. E poi sulla questione sanitaria: “Questo è un pre-avviso di partenza perché la scuola è il motore fondamentale e bisogna eliminare la dad a tutti i costi. L’anno scorso siamo stati costretti ma non c’era il vaccino a differenza di ora. E devo dire che io prima del governo ho fatto una dichiarazione d’intenti per quanto riguarda i dipendenti delle mense e dei trasporti che senza il green pass non possono lavorare”.

L’iniziativa verrà replicata in qualche altra scuola ed estesa anche alla città: “Vediamo anche l’evoluzione del virus e dei contagi – ha aggiunto Mastella – ma continuo sempre a dire vaccinatevi. Non c’è atto di maggior egoismo che non vaccinarsi. Vaccinarsi è un atto d’amore”.