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De Lorenzo: “Bene avvio discussione su traffico e parcheggi in Commissione”

“In Commissione traffico e parcheggi abbiamo cominciato oggi la discussione su numerose problematiche che riguardano la viabilità, la manutenzione e la sicurezza della nostra Città. L’impegno recepisce una sollecitazione che avevo inoltrato alcune settimane fa e di questa disponibilità voglio dare atto al presidente Farese”. Così in una nota stampa Giovanni De Lorenzo, consigliere comunale del Partito Democratico. “Alle mie richieste se ne sono aggiunte oggi altre da parte dei colleghi consiglieri. L’auspicio – prosegue – è che dall’analisi delle difficoltà possano emergere soluzioni utili a risolvere i problemi e determinare vantaggi per i cittadini. In tema di viabilità e mobilità tante sono le questioni irrisolte e urge uno sforzo importante da parte delle istituzioni. Per questo mi aspetto che al positivo clima di confronto e dialogo instauratosi in Commissione possa presto associarsi il protagonismo di assessori e dirigenti”.

Comunicato stampa




Manutenzione straordinaria strade provinciali, assegnati 12 milioni di euro al Sannio

Assegnati circa 12 milioni di Euro per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali del Sannio per gli anni 2022-2029. Un apposito programma dei lavori da realizzare con questi fondi sarà inviato entro il 30 settembre al Ministero delle infrastrutture. Il Vice Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha incaricato formalmente con proprio provvedimento il Settore Tecnico di predisporre il Programma di interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale della viabilità provinciale per gli anni dal 2022-2029.

Il Programma, sulla base del Decreto Interministeriale n. 141 dell’11/05/2021, dotato di risorse complessive per € 11.953,445, è così ripartito per annualità: 2022: € 703.144,00; 2023: € 773.458,00; 2024: € 1.125.030,00; 2025: € 914.087,00; 2026: € 2.109.431,00; 2027: € 2.109.431,00; 2028: € 2.109.431,00; 2029: € 2.109.431,00. Gli interventi finanziati per gli anni dal 2022 al 2029 dovranno essere approvati dalla Direzione generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile cui andrà inviato un dossier inderogabilmente entro la fine del prossimo mese di settembre.

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Alta Capacità, sindaci a confronto su interventi alla viabilità

Il Presidente facente funzioni della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, ha convocato oggi una riunione con il Presidente della Comunità del Fortore, i Sindaci del comprensorio del Miscano e del Fortore, del capoluogo, dell’hinterland e di Pietrelcina, il Direttore dell’Area di Sviluppo industriale di Ponte Valentino, per discutere su una possibile programmazione di lavori stradali a servizio di questi comprensori. I Comuni interessati sono: Benevento, Apice, Buonalbergo, Calvi, Ginestra degli Schiavoni, Paduli, Sant’Arcangelo Trimonte, San Giorgio del Sannio, San Nicola Manfredi, Pietrelcina.

Ai lavori hanno preso parte il Consigliere provinciale Raffaele Bonavita, l’assessore ai lavori pubblici del Comune capoluogo, e il Dirigente ed il funzionario del Settore Tecnico della Provincia Angelo Carmine Giordano e Salvatore Minicozzi. La proposta d’intervento, elaborata dal primo cittadino di Apice, Angelo Pepe, parte dalla considerazione che i lavori per l’Alta Capacità ferroviaria sulla Napoli – Bari, con gli ingenti investimenti per lo Scalo Merci nell’Area industriale di Ponte Valentino del capoluogo e per la Stazione della stessa Apice, possono avviare una nuova programmazione strategica per riammagliare la viabilità statale e provinciale a servizio del comprensorio del Fortore e del Miscano, dell’hinterland e della stessa Pietrelcina, del capoluogo e dell’hinterland con il nuovo hub nonché con le nuove infrastrutturazioni di collegamento interregionale (Autostrada a 16, Statale 372, Statale 87, Statale 90 bis).

Secondo il Sindaco Pepe si potrebbe intervenire su circa 40 chilometri di infrastrutture esistenti con adeguati interventi di ristrutturazione e programmandone circa 28 di nuovi per superare condizioni di isolamento atavico e creare sinergie tra i comprensori provinciali. Il Presidente Lombardi, al termine di un ampio dibattito, ha auspicato che gli amministratori presenti trovino un punto di intesa affinché le proposte dibattute possano rientrare nella programmazione del PNRR o del Contratto Istituzionale di sviluppo, assicurando la più ampia cooperazione da parte della Provincia.

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De Stasio: “Ok grandi progetti ma garantire manutenzione ordinaria”

“E’ assolutamente importante progettare grandi opere che rientrino nelle misure previste dal PNRR e consentire alla nostra città di essere destinataria dei contributi previsti, ma, nel contempo, non è possibile trascurare Benevento gettandola in uno stato di totale abbandono”: così la consigliera di Prima Benevento, Rosetta De Stasio.

“Voglio essere più precisa: non si può pensare – afferma la consigliera di centrodestra – a grandi opere senza provvedere ad una manutenzione ordinaria e sistematica della città. E’ come se una famiglia investisse tutto in una festa importante, dimenticando di provvedere al pranzo quotidiano o alla cura e pulizia della casa. E’ mai possibile che in città non esiste una strada percorribile in sicurezza? E’ mai possibile che non esiste un marciapiedi non dissestato? E’ mai possibile che le transenne segnaletiche di buche ed avvallamenti siano posizionate da mesi e che non venga effettuato alcun tipo di intervento manutentivo e riparatore? In esito ad una mia interrogazione specifica sulla necessità di ripristinare gli attraversamenti pedonali esistenti e prevederne di nuovi, l’assessore al Traffico sta provvedendo a quanto richiesto.

Auspicando la stessa solerzia dell’Assessore ai Lavori Pubblici, ho presentato un’interrogazione sulla viabilità e in particolare sulle attuali intollerabili condizioni di via Paolella, che rappresenta un’arteria stradale importante fungendo da collegamento tra zona alta e centro della città. Le interrogazioni non servono solo a denunziare e segnalare problematiche ed inconvenienti della città, ma anche a prospettare soluzioni, oltre che a stimolare gli Assessori competenti ad intervenire a tutela dell’interesse collettivo.

Quale consigliere comunale di opposizione credo fermamente che sia mio dovere raccogliere le istanze dei cittadini e fare in modo che possano essere accolte nell’ambito di una solidarietà sociale necessaria e produttiva di effetti. E soprattutto ritengo che la cittadinanza debba essere informata, con puntualità e precisione, in relazione all’attività svolta da chi la rappresenta. Sinceramente mi interessa poco essere conosciuta dagli “inviati per le elezioni al Quirinale”; mi interessa, invece, molto essere conosciuta dalla mia gente e rappresentare, nei limiti delle mie possibilità, un punto di riferimento, al di là delle appartenenze politiche o partitiche”.




Viabilità, AsLim: “Avviata raccolte firme per denunciare stato di abbandono”

Una raccolta di firme per denunciare lo stato di abbandono in cui versano le principali arterie stradali che attraversano le province di Benevento e Caserta e, in particolare, la SS 372 e la Fondo Valle Isclero, è stata avviata dall’AsLIm Italy (Associazione Liberi Imprenditori Italiani), con sede legale a Limatola (Benevento) e che annovera oltre mille imprenditori in tutta Italia.

Lo rende noto il presidente dell’associazione Alessandro Fucci il quale, dopo aver depositato negli ultimi giorni una serie di esposti contro gli enti preposti alla manutenzione della viabilità alle Procure della Repubblica di Benevento e Caserta “affinché vogliano disporre gli opportuni accertamenti valutando gli eventuali profili di illiceità penale da parte degli enti preposti al controllo e alla manutenzione per la sicurezza stradale”, ora è stato sollecitato da numerosi imprenditori a richiedere un intervento concreto ai parlamentari eletti nelle due province.

“I nostri parlamentari volano alto, talmente in alto che forse non si accorgono lo stato in cui versano le nostre principali arterie stradali. Uno stato pietoso che non è da imputare solo agli ultimi giorni di maltempo. E’ pur vero che con il potenziamento dell’Alta Velocità ferroviaria forse alcuni dei nostri rappresentanti istituzionali non percorrono più le strade in auto per raggiungere il loro posto di lavoro a Roma, ma siamo convinti che comunque della situazione ne siano a conoscenza. E allora – continua Fucci – cosa aspettano a interpellare, ad esempio, l’Anas per imporle ad effettuare interventi seri e non a tappare semplicemente le buche? A chi possono rivolgersi le decine di automobilisti, per lo più pendolari o trasportatori, che per recarsi al lavoro finiscono con i loro mezzi in delle vere e proprie voragini rovinando i mezzi e mettendo a serio rischio la loro vita?”.

“Da alcune settimane – continua Fucci – stiamo ‘vigilando’ lungo tali arterie stradali registrando numerosi soccorsi stradali per auto o mezzi che restano impalati nelle buche stradali. Ma è questa la sensibilità politica dei nostri governanti nazionali e  regionali? E’ questo il modo per potenziare il turismo nella nostra regione quando lo stato delle strade rappresenta uno dei bigliettini da visita per le aree da visitare?”.

“Cari politici di Benevento e Caserta, se ci siete, battete un colpo, dimostrate di interessarvi non del problema di un singolo ma di quello di intere comunità, quelle che ogni mattina per vivere devono recarsi necessariamente a lavoro a bordo dei propri mezzi”, conclude il presidente dell’associazione.

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Ritorno a scuola, i sindacati: “Preoccupati per i trasporti”

“Da giorni è in atto un forte dibattito tra le forze politiche, istituzioni e comitato scientifico per quanto riguarda il settore dei trasporti, perché, se da una parte sotto osservazione è la curva epidemiologica del Covid-19, dall’altra si cercano di individuare azioni mirate per evitare una diffusione del Virus durante il trasporto pubblico al fine di garantire a tutti un servizio nella massima sicurezza”: inizia così la nota dei sindacati FiltCgil, FitCisl e Uiltrasporti in merito al trasporto scolastico.

“In vista della riapertura delle scuole, – scrivono Anzalone, Marra e Pagliuca – in qualità di sindacato del settore siamo certamente preoccupati, perché è risaputo da tutti il forte impatto che quest’ultima ha sulla gestione dei servizi di trasporto pubblico; in special modo, per le condizioni di viabilità attuali che sia su ferro che sulla gomma in cui versa la nostra provincia, a cui si aggiunge sia la carenza del personale addetto che del materiale rotabile a disposizione delle aziende ricadenti sul territorio. A questo, va considerato che siamo ancora distanti dall’offrire un servizio di interscambio funzionale tra gomma e ferro, utile non solo in questo momento di piena emergenza, ma, soprattutto, per mettere le basi all’attuazione di un sistema di trasporto efficace ed ecosostenibile, sia in termini di sviluppo del territorio, (basti pensare al settore turismo cosa offriamo), che in termini di diritto alla mobilità”.

“In questo momento – proseguono – per i pendolari del Sannio, la sospensione dei servizi su ferro della tratta Benevento-Cancello, rappresenta un dramma nel dramma, perché dovranno ancora una volta fare i conti con i servizi sostitutivi effettuati esclusivamente su gomma, che, al di là di tutto, per la vasta zona caudina, oggi, resta l’unico mezzo di trasporto a disposizione per raggiungere il capoluogo sannita ed il capoluogo di regione. Su questo tema, bisogna fare una analisi e un confronto costruttivo, soprattutto, perché in alcuni orari diventa veramente difficile uscire e entrare in città, visto che l’unico percorso disponibile è la SS7. Restando sempre in tema di opportunità per il territorio, cogliamo l’occasione ancora una volta per citare una realtà lavorativa esistente in città dal 1928, stiamo parlando dell’Impianto Manutenzione Corrente, meglio conosciuto dai cittadini Sanniti come deposito locomotive e situato a Benevento, in via Valfortore”.

“Anche qui, – aggiungono le segreterie provinciali – bisogna porre la giusta attenzione e mantenere alta la guardia, perché la struttura che per anni è stata il fiore all’occhiello della manutenzione e pulizia del trasporto regionale campano di Trenitalia per quanto riguarda i mezzi diesel, è in forte crisi, visto che nel giro di un paio di anni questo materiale rotabile andrà man mano a scomparire. Ribadiamo la nostra opinione; c’è bisogno di apportare qualche piccolo accorgimento all’Impianto mettendolo in condizione di poter accogliere anche i mezzi elettrici; ricordiamo che la struttura conta circa 90 lavoratori: la maggior parte sono dipendenti del Gruppo FS e azienda Rekeep. Pensiamo sia arrivato il momento di riflettere e mettere in campo soluzioni possibili, per evitare la perdita dei posti di lavoro, in un territorio dove le difficoltà erano già enormi prima dell’emergenza legata al Covid-19, cercando di superare gli ostacoli che fino ad oggi non hanno consentito un dignitoso diritto alla mobilità ai cittadini Sanniti”.

Come OO.SS. “ci siamo resi sempre disponibili al confronto in merito alle questione legate al trasporto, mobilità e viabilità, perché tutti conosciamo il ruolo fondamentale che svolgono le infrastrutture e il diritto alla mobilità in un territorio; soprattutto quando si parla di aree interne, queste divengono indispensabili e servono a renderle competitive nel creare sviluppo, opportunità occupazionali e un sistema di trasporto idoneo per cittadini e merci. Il nostro appello dev’essere visto da tutti come uno stimolo e non una critica, perché chi deve incidere abbia il dovere di farlo, e debba rappresentare con determinazione le istanze del territorio, lì dove si decide il destino di intere comunità. Ci auspichiamo – in conclusione – che molti progetti presto diventino realtà per il Sannio che ha bisogno di fatti concreti per rimettersi in marcia e uscire fuori dall’isolamento per far conoscere le proprie potenzialità e far ammirare le sue bellezze”.




Provincia, approvato il Piano del servizio di sgombero neve e spargimento sale

Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha approvato, su proposta dei Servizi Viabilità dell’Ente, il Piano del servizio di sgombero neve e spargimento sale lungo le Strade provinciali.

Il provvedimento comporta un impegno di spesa di 257 mila Euro ed è stato calibrato sulla scorta delle statistiche circa le precipitazioni nevose e l’andamento della colonnina di mercurio degli anni precedenti. Il Piano prevede l’individuazione di 29 ditte sul territorio che dovranno provvedere sia allo spargimento del sale che a liberare le strade in caso di nevicata: si tratta, di fatto, dell’applicazione dello stesso protocollo d’intervento che negli anni decorsi ha dimostrato un sufficiente grado di efficacia.

Rispetto al passato, tuttavia, i Servizi Viabilità hanno avuto quest’anno la possibilità di procedere all’installazione di segnaletica lungo le strade, soprattutto nell’area montana del Fortore dell’Alto Tammaro, per ricordare all’utenza di adottare le misure di sicurezza (soprattutto, pneumatici da neve e/o catene a bordo) previste dal Codice della Strada nella stagione invernale.

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