Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dell’amministrazione comunale di Telese Terme che di fatto replica a quanto dichiarato da Franco Bozzi, portavoce delle preoccupazioni espresse dalle famiglie degli studenti della scuola media.

“Il giorno della Marmotta è celebrato il 2 febbraio in USA e Canada. E’ una tradizione folcloristica in cui una marmotta prevede la durata dell’inverno. Se l’animale vede la propria ombra, l’inverno durerĂ  altre 6 settimane; se non la vede, la primavera arriverĂ  presto.

Ora, mutuando questa tradizione folcloristica, crediamo che Bozzi abbia sbagliato giorno per svegliarsi. Anzi ha sbagliato “anni”. Eh sì! PerchĂ© dei dieci anni precedenti, in cui si dice che abbia amministrato, non c’è neanche l’ombra. Pare fosse sconosciuto anche a se stesso di cosa si occupasse e non risulta che negli ultimi cinque anni si sia dedicato alla cosa pubblica. Ancora una volta: neanche l’ombra!

Ma visto che si è svegliato dal letargo gli vogliamo dire che, intanto, in questi ultimi cinque anni, abbiamo fatto molto di piĂą di quanto lui e la sua amministrazione abbiano fatto in dieci anni. In veritĂ , non è che sia stato difficile, visto il nulla che hanno prodotto. Ai genitori, agli alunni, al personale scolastico e alle scuole – stia tranquillo – ci pensiamo noi. Non è passato mai un giorno, in questi cinque anni, in cui abbiamo sottovalutato le criticitĂ  ereditate e le azioni da porre in essere. Non ci appartiene la cultura dello “scaldare la sedia” ci appartiene la cultura “del fare” con tutte le difficoltĂ  del caso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: un nuovissimo plesso per la scuola dell’infanzia ad energia zero, un recentissimo finanziamento per l’asilo di via Delcogliano i cui lavori stanno per iniziare, fondi e interventi comunali per il completamento del micronido. La scuola media resta la nostra prioritĂ ! Abbiamo candidato il suo rifacimento in tutti i canali di finanziamento pubblicati.

E visto che si è investito del ruolo di candidato a sindaco avremo modo di confrontarci. Così ognuno racconterà la sua storia amministrativa.

Insomma, Telese Terme non ha bisogno di imbonitori e pifferai magici per risolvere i problemi, nĂ© strumentalizzare e tirare per la giacca le famiglie e gli alunni è la soluzione. I nostri concittadini ci conoscono e sapranno a chi dare fiducia. Intanto, ritorni a dormire, l’inverno è ancora lungo e per la campagna elettorale c’è tempo. Ci confronteremo in primavera. Per ora abbiamo ancora tanto da fare”.