Vincenzo fuschiniBotta e risposta a Telese Terme tra il sindaco Pasquale Carofano e il consigliere Vincenzo Fuschini riguardo la questione del Poliambulatorio ASL. Dopo le parole del sindaco telesino, che aveva replicato proprio a Fuschini, arriva la risposta di quest’ultimo:

“Riguardo alle puerili illazioni che tenta di mettere in campo Carofano spostando l’argomento sugli inciuci, gli ricordo che ognuno svolge la propria professione: ovviamente io il geologo! Sapevo che gli avrebbero fatto fare un autogoal inducendolo a scrivere precisazioni intellettualmente volgari e senza risvolti politici – già sibillinamente preannunciate in qualche post di un suo mentore – riguardo alla mia attività professionale svolta ben 15 anni prima che si determinassero i fatti di cui Carofano è l’unico politicamente responsabile. Come se svolgere la propria professione fosse reato. Ma forse il sindaco è anche nervoso per il manifesto delle minoranze consiliari che è in uscita”.

Prosegue nella nota il consigliere: “Intanto, però, Carofano non risponde ai miei quesiti e vuole maldestramente intorbidire le acque cercando di nascondersi, sviluppando l’illogico assioma secondo il quale, aver svolto una consulenza professionale venti anni fa, non mi consente, oggi, di esprimere giudizi politici e/o attività amministrativa sui fatti che ha determinato la sua amministrazione. È come a dire che lui dovrebbe astenersi da tutte le decisioni politico amministrative che riguardano persone o attività commerciali di Telese alle quali venti anni addietro ha venduto i prodotti che commercializzava o che oggi fanno acquisti in negozi di suoi familiari. Voglio solo sperare che non sia stato vittima delle sue stesse idee strampalate quando ha deciso di svolgere solo la “professione di Sindaco” (come compariva fino a qualche tempo fa sul suo profilo facebook) evitando così, secondo i suoi illogicismi, conflitti di interessi.
Io personalmente ho sempre ritenuto che per vivere bisogna lavorare, svolgendo la professione per la quale si sono fatti i sacrifici; non mi è mai balenata l’idea di ritenere la politica una professione. D’altro canto, sono fortemente convinto che in una piccola città come Telese, il Sindaco e gli assessori dovrebbero percepire l’indennità che è addirittura molto maggiore di uno stipendio di un professore! Ma evidentemente il Sindaco e gli assessori la pensano al contrario, costando, così 106.000 euro all’anno ai telesini.
È del tutto evidente che Carofano, in questi anni, ha soffiato sul fuoco di tutte le vicende giudiziarie (civili – amministrative e penali) per ricavarne un profitto politico, forse riconoscendo, in cuori suo, che solo grazie a tali eventi è potuto diventare sindaco. Intanto, però la sua foga gli ha fatto fare gli errori politici che gli contesto con le conseguenze di una reazione scomposta che ha superato ampiamente i limiti del dibattito politico”.

Conclude Fuschini: “Nelle sue argomentazioni dimentica di dire che le illegittimità del cambio di destinazione d’uso erano tali se lo stabile era del privato ma che per magia sarebbero scomparse se lo stesso stabile fosse diventato pubblico. Se questo non è un atteggiamento intellettualmente deprecabile prima che politicamente inaccettabile, peraltro stigmatizzato anche nelle sentenze! Sarebbe anche interessante sapere come lo stesso Carofano ha condotto le trattative con il privato e/o con l’ASL in fase di accordo procedimentale; vorremmo leggere le lettere di convocazione ed i verbali delle riunioni tenute in comune prima che fosse revocato il permesso a costruire. Ma visto le mie domande a cui non ha risposto e che le stesse sono tante e non possono restare inevase anche per rispetto dei cittadini che leggono, invito formalmente Carofano ad un incontro pubblico dove discutere sull’argomento. Così, caso mai, guardandoci negli occhi, e non stando nascosti dietro una tastiera, sarà più facile sviscerare gli argomenti cercando di essere seri nell’interesse della collettività”.